Il VoIP (Voice over Internet Protocol) si sta affermando come sistema di comunicazione standard per l’impresa globale, ma gli esperti del settore notano gravi ritardi nel passaggio dal deployment proof-of-concept alla produzione. Per cercare di capire le cause di questa esitazione, NetIQ, divisione di Attachmate, ha condotto un sondaggio per analizzare l’adozione del VoIP da parte dei clienti, l’atteggiamento rispetto al deployment iniziale e capire le loro impressioni sulla gestione corrente delle implementazioni VoIP aziendali. I 240 utilizzatori del VoIP, in USA e Europa, che hanno risposto al sondaggio compongono un campione rappresentativo che dimostra una forte attenzione per l’importanza della valutazione e della programmazione prima del deployment. I risultati tuttavia indicano che un numero elevato di implementazioni VoIP non comprendono strumenti di monitoraggio e gestione pensati per controllare la qualità del servizio (QoS), che sono invece fondamentali per soddisfare gli obiettivi di prestazioni del sistema desiderate dal campione.
In particolare, il 46% degli intervistati non sta prendendo in considerazione nessun tipo di soluzione di gestione o controllo per i deployment VoIP iniziali, mentre un impressionate 90% ha affermato che le prestazioni e la disponibilità rappresentano le preoccupazioni principali. Questa discrepanza indica che mentre le prestazioni del sistema rappresentano una priorità, una percentuale piuttosto consistente di aziende non sta prendendo iniziative adeguate per raggiungere i propri obiettivi. Di conseguenza, in mancanza di strumenti di monitoraggio e gestione adeguati, la qualità delle chiamate e i problemi legati alla rete saranno più difficili da identificare e risolvere.
“Il VoIP e le relative applicazioni possono aiutare a risparmiare oltre ad aumentare la produttività degli utenti, ma devono essere gestite attentamente per risolvere i problemi associati alle reti convergenti” ha commentato Criss Scruggs, Senior Manager Product Marketing per NetIQ. “È incoraggiante che le aziende capiscano il valore della valutazioni della rete e di programmi pilota, in ogni caso, per far fruttare al massimo gli investimenti VoIP e avere un servizio coerente e affidabile, è necessario adottare un approccio più olistico a tutto il ciclo di vita del VoIP. Noi raccomandiamo che tutti i progetti VoIP presenti e futuri includano una soluzione di monitoraggio e gestione per soddisfare la richiesta di performance e qualità espressa dagli utenti finali”.
Tra gli altri risultati del sondaggio emergono i seguenti dati: • Circa il 57% degli intervistati ha citato la fase della programmazione e valutazione pre-deployment come l’aspetto più critico dell’implementazione. • Il 58% degli intervistati ha affermato che il raggiungimento del livello di servizio prestabilito è una delle prime tre preoccupazioni. • Il 57% degli intervistati ha sottolineato che tra le prime tre preoccupazioni c’è anche la sicurezza della configurazione e della fornitura. • Il 64% dei partecipanti al sondaggio ha affermato che gli attacchi Denial of Service (DoS) rappresentano la minaccia più grave, mentre virus, worm e spoofing delle chiamate rientrano tra le minacce più importanti.
IL RISULTATI DEL SONDAGGIO IN ITALIA La ricerca condotta da NetIQ su 66 responsabili IT italiani di medie o grandi imprese che utilizzano o hanno in programma di installare sistemi VoIP, rivela che più della metà degli intervistati (59%) ha definito come “bassa” o “molto bassa” la possibilità che virus o worm attacchino il proprio sistema VoIP. Anche i rischi di SPIT (Spam over IP) e SIP sono considerati minimi dagli intervistati. Solo il 12% e il 18% rispettivamente definiva queste minacce alla sicurezza come “gravi” o “molto gravi” e solo il 24% degli intervistati era preoccupato dal DoS o dalle frodi tariffarie. Mentre la maggior parte degli intervistati aveva installato un firewall per proteggere l’infrastruttura, meno della metà disponeva di una gestione della sicurezza appositamente progettata per salvaguardare il proprio sistema VoIP. “Il sondaggio evidenza un preoccupante compiacimento tra le aziende che hanno già installato un’infrastruttura VoIP o stanno per farlo. Sebbene i vantaggi in termini di risparmio rappresentino un forte incentivo, consiglierei alle aziende di valutare a fondo le possibili vulnerabilità presenti nella rete e persino nei telefoni. Le aziende da sempre si concentrano sulla qualità della voce e sulle prestazioni, ma l’attenzione per la sicurezza – e misure come la crittografia dei servizi voce e frequenti audit della sicurezza – è altrettanto importante”. Ha commentato Gabriele Porro Southern Europe Director, Sales & Marketing NetIQ
Per quanto riguarda le performance, dal sondaggio emergono risultati più positivi, dato che il 60% degli intervistati giudica il livello complessivo di soddisfazione degli utenti come alto e molto alto, mentre una percentuale simile (59%) valuta molto soddisfacente il livello di riduzione dei costi.
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