Stupro a L'Aquila, "I tempi di recupero di mia figlia saranno abbastanza lunghi"

Stupro a L'Aquila, "I tempi di recupero di mia figlia saranno abbastanza lunghi"

“È un momento estremamente difficile. Vorrei chiedere a nome di mia figlia il rispetto per una storia che già di per sè è pesante, e credo che solo con il...

“È un momento estremamente difficile. Vorrei chiedere a nome di mia figlia il rispetto per una storia che già di per sè è pesante, e credo che solo con il rispetto e la riservatezza le persone possano essere facilitate a riacquistare la propria vita. I tempi di recupero di mia figlia saranno abbastanza lunghi; spero che la fede e Dio possano aiutarla.” Queste le parole della madre della ragazza vittima di stupro nell’Aquilano nella notte tra l'11 e il 12 febbraio, in collegamento telefonico, con “Domenica Cinque”, in onda domani, domenica 11 marzo 2012 alle ore 16.05 su Canale 5. Io ringrazio tutti per la solidarietà – prosegue la signora - e soprattutto la città dell’Aquila, una città che merita rispetto, ma chiediamo anche tanta pace e riservatezza perché il rumore, forse, non ci sta aiutando molto a riacquistare un equilibrio del quale abbiamo tanto bisogno. In merito al fatto che l’avvocato Alberigo Villani, legale difensore dell’accusato Francesco Tuccia, abbia inavvertitamente rivelato, in altre trasmissioni, l’identità di sua figlia, la donna confida: “Credo che questa cosa rappresenti un ulteriore ostacolo a riacquistare una vita e rappresenta una pesante difficoltà in più. Mia figlia mi ha chiesto dove potrà andare a vivere adesso.” L’avvocato Alberigo Villani, si scusa per quanto accaduto e dichiara: “C’è stato un momento di nervosismo in una trasmissione e inavvertitamente mi può essere scappato il nome della ragazza. È stato un fatto inavvertito. Chiedo scusa.”

In conclusione, il professor Massimo Di Giannantonio, psichiatra e consulente di parte della famiglia della ragazza vittima di stupro, avanza un’ipotesi relativa all’amnesia da cui la giovane donna è stata colpita dopo l’aggressione e dalla quale ancora non si è ripresa: “È una possibilità che la ragazza possa aver assunto, fuori dalla propria volontà, alcune sostanze che possono aver modificato fortemente la sua capacità di reazione, di rendersi conto di ciò che stava accadendo e di averla resa, così, più favorevolmente oggetto di qualcosa che poteva non essere la sua volontà.”

Stupro a L'Aquila, "I tempi di recupero di mia figlia saranno abbastanza lunghi"

Discussione 8

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IN
Indignata · 14 anni fa #
“È una possibilità che la ragazza possa aver assunto, fuori dalla propria volontà, alcune sostanze che possono aver modificato fortemente la sua capacità di reazione, di rendersi conto di ciò che stava accadendo e di averla resa, così, più favorevolmente oggetto di qualcosa che poteva non essere la sua volontà.”

L'altra possibilità è che quanto accaduto alla vittima sia stato così brutale e traumatico da causare un processo di rimozione involontaria di quei terribili momenti. Accade in situazioni di forte stress emotivo; è un meccanismo di difesa della mente. Iniziamo a punire i seducenti avvocati della difesa che, oltre a sparare boiate in diretta TV, fanno il nome della vittima, screditandola nel subdolo e vile tentativo di riscattare la figura di uno STUPRATORE. Sì, perché ciò che il criminale ha fatto alla ragazza si chiama STUPRO! Smettiamola di accampare giustificazioni assurde e ridicole, e iniziamo a punire i colpevoli una volta per tutte!
IN
Indignata · 14 anni fa #
"sedicenti"..
FR
francyshock · 14 anni fa #
ho sentito parlare di "domiciliari" e di "scarcerazione" ....ho sentito bene? ma ci rendiamo conto che solo in Italia succedono queste cose??? A prescindere da droghe e alcool questa povera ragazza è stata vittima di un atto inacettabile , vile, brutale nemmeno un animale si sarebbe accanito così verso un suo simile... e vogliamo mettere in LIBERTA' un essere del genere??? e a quella ragazza chi le ridarà più la sua LIBERTA'??? Mi auguro che il Governo si muova con leggi più dure per punire questi atti crudeli. Vi Prego lasciatelo marcire in carcere , buttate la chiave e anzi prima di farlo datelo in pasto agli altri reclusi così che qualcuno gli faccia capire ciò che ha passato quella povera ragazza!!!! ma purtroppo siamo in Italia ......rimarrà , la mia, un utopia!!!!
VE
vergogna · 14 anni fa #
Sono veramente arrabbiata e mi sento ferita in prima persona da questa vicenda, sia come donna che mamma. Intanto... cara mamma della vittima... una bella richiesta di risarcimento all'avocatucolo che "inavvertitamente" ha fatto il nome della ragazza (ad un serio professionista non accade).. E poi basta parlare di Dio, della fede ed del perdono perchè i danni "interiori" sono appena iniziati e vorrei che MOLTE più persone sapessero che da uno stupro non si guarisce mai!!! Parliamone con l'interessata tra una ventina d'anni di vita anormale....
Nessuna pietà per chi commette questi reati.
CO
CosTomas · 14 anni fa #
ma dai, ma siamo veramente a questi livelli?
il fascismo condannava i colpevoli senza processo,
adesso li condanniamo senza neppure sapere se ci sia il reato: vogliamo aspettare di conoscere la versione della vittima? così, tanto per non mettere il carro davanti ai buoi!
MA
mauro · 14 anni fa #
Buttate la chiave! o lui nell'acido insieme all'avvocato che lo 'difende'.....
VE
vergogna · 14 anni fa #
@CosTomas
Hai scritto "senza neppure sapere se ci sia il reato" ...ma come puoi?? Ancora qualche minuto e ci sarebbe stato il morto! Ti sarebbe bastato a prender atto del reato???
Il tuo modo di pensare è assurdo!!!
Condividi? Sei tra quelli che se si trovasse una ragazza un po' bevuta approfitterebbe della situazione senza trovarci niente di strano? Lo faresti con una spranga e la lasceresti in una pozza di sangue??
Boh!! Gente che osa difendere uno così mi sorprende...e mi offende.
CO
CosTomas · 14 anni fa #
@ vergogna la gente come te ha riempito i lager! nei regimi democratici prima viene il processo, poi l'appello, poi la cassazione e alla fine la condanna. Rileggiti la Colonna Infame e vergognati!
Le condanne sommarie sono la vera vergogna dell'umanità e purtroppo non sono ancora finite. C'è una sola cosa che mi fa godere: i primi a finire linciati sono proprio quelli che l'hanno invocata. Robespierre insegna!