Un nuovo capitolo si apre per lo sport italiano: Suzuki e la Federazione Italiana Canottaggio (FIC) hanno siglato un accordo di collaborazione che sancisce l’ingresso della Casa di Hamamatsu nel mondo del remo azzurro. Una partnership che trova le sue fondamenta in valori condivisi come potenza, resistenza, spirito di squadra e sostenibilità.
L’intesa prevede la presenza del logo Suzuki sulle divise ufficiali della Nazionale di Canottaggio, impegnata nelle principali manifestazioni nazionali e internazionali. L’azienda giapponese fornirà alla Federazione battelli motorizzati con fuoribordo fino a 40 cavalli, noti per affidabilità, bassi consumi e ridotto impatto ambientale. Inoltre, la FIC potrà contare su una flotta di vetture Suzuki come mezzi di servizio, garantendo praticità ed efficienza anche negli spostamenti fuori dall’acqua.
“Accogliere Suzuki all’interno della famiglia della Federazione Italiana Canottaggio ha un significato importante. Il Canottaggio e Suzuki condividono valori come innovazione, eccellenza, lavoro di squadra, attenzione alla sostenibilità, all’ambiente e miglioramento continuo, come già dimostrato in occasione dell’iniziativa ‘Insieme per un Po pulito’, realizzata lo scorso giugno a Torino.”
Così ha dichiarato Davide Tizzano, Presidente della FIC, sottolineando la comunanza di intenti tra lo sport del remo e la filosofia del marchio giapponese.
Sulla stessa linea, Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, ha ribadito:
“Il canottaggio è uno sport che mette al centro la forza, la resistenza e la capacità di affrontare la fatica e le difficoltà con spirito di squadra. Sono valori che rispecchiano la filosofia Suzuki e che caratterizzano ogni nostro prodotto. Siamo orgogliosi di collaborare con la Federazione Italiana Canottaggio, sostenendo con la nostra tecnologia e i nostri mezzi il percorso degli atleti azzurri.”
La presentazione ufficiale dell’accordo è avvenuta a Torino, presso la Reale Società Canottieri Cerea, durante la 34ª edizione della Silverskiff, la celebre regata internazionale endurance dedicata alla specialità del singolo, che ha visto la partecipazione di oltre 700 atleti provenienti da 23 Paesi. L’evento, arricchito dalla presenza di campioni reduci da Parigi 2024 e in vista di Shanghai 2025, è stato una festa dello sport e della sostenibilità, con la partecipazione di autorità e rappresentanti del mondo sportivo, tra cui l’assessore Francesco Tresso e i vogatori azzurri Gabriel Soares, Alice e Giovanni Codato, Laura Meriano e Nunzio Di Colandrea.
Per Suzuki, questa collaborazione rappresenta un nuovo passo nel suo impegno a favore dello sport, proseguendo un percorso già consolidato che la lega ad altre federazioni nazionali come quella di pallavolo, ciclismo, triathlon, rugby e sport del ghiaccio, oltre al legame storico con il Torino FC e alle partnership con eventi di primo piano come il Giro d’Italia.
L’accordo con la FIC si inserisce perfettamente nella filosofia del brand, che promuove una mobilità efficiente e rispettosa dell’ambiente grazie a una gamma auto 100% ibrida, e allo sviluppo costante di motori fuoribordo performanti e a basso impatto.
Gli atleti della Federazione, già protagonisti di una stagione brillante con il titolo mondiale nel 4 di coppia e l’argento nell’otto misto ai Mondiali Assoluti di Shanghai, potranno contare sull’affidabilità dei prodotti Suzuki anche nel prosieguo delle competizioni. Tra gli appuntamenti del 2026 figurano gli Europei di Varese, i Mondiali di Amsterdam e le tappe di Coppa del Mondo.
Il legame tra Suzuki e lo sport nasce da una comunione di ideali. La casa giapponese, attiva nel settore dei motori dal 1909, ha sviluppato una lunga tradizione di innovazione che attraversa automobili, motocicli e motori marini. Il suo approccio, orientato a tecnologia e affidabilità, trova una declinazione naturale nel mondo del canottaggio, dove la forza del singolo si fonde con quella del gruppo per raggiungere la massima performance.