Nel 1881, Théophile LeClerc, rinomato farmacista ed esteta, apre la sua officina farmaceutica a Parigi nei pressi di Place de la Madeleine e crea un mito. Mette a punto una formula,ancora oggi segreta, di cipria a base di polvere di riso: la Poudre T.LeClerc, da allora emblema del marchio. T.LeClerc attraversa i secoli e si afferma come sinonimo di eccellenza in fatto di ciprie. Dai 4 colori inizialmente creati, i cui componenti naturali giungono alla vendita sterilizzati, oggi ne contiamo 18. Esistono due versioni di poudre: Poudre Libre e Poudre Compacte in, fonti di luminosità, che sfumano dal famoso Banane al Soleil; colori correttivi come Tilleul contro i rossori o Orchidée per schermare la fatica e le occhiaie scure. L’astuccio di alluminio colore argento, con la scritta ed il fregio in rilievo, deliziosamente retro, è ancora esattamente come il modello originario. Correttiva o fonte di luce, la purezza impalpabile della poudre ne permette l’applicazione anche sull’uomo per opacizzare una pelle grassa o per nascondere l’affaticamento dopo una giornata di lavoro: con massima naturalezza.
Ciprie? Non solo. Competenza, passione ed ininterrotte ricerche portano T.LeClerc all’elaborazione di una linea di maquillage all’altezza e nella tradizione della leggendaria poudre. Un maquillage che utilizza nelle texture le proprietà e le caratteristiche delle poudre sviluppando in modo rigoroso tutti i temi attinenti al colorito della pelle, agli occhi, alle labbra, alle unghie, con un’ampia tavolozza di colori e, strumenti indispensabili per il maquillage, una gamma di pennelli.
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