L'Italia si conferma nazione dominante nello slalom maschile e a due giorni di distanza dallo storico successo di Cristian Deville a Kitzbuehel, sfiora un'altra clamorosa impresa sulla pista Planai di Schladming. Il merito è di Stefano Gross, altro trentino che dopo il terzo posto di Adelboden, coglie un fantastico secondo posto alle spalle dell'idolo di casa Marcel Hirscher. Settimo a metà gara, il 25enne di Pozza di Fassa ha regalato una seconda manche al cardiopalama nonostante un fastidioso raffreddore che gli impedisce di respirare perfettamente. E uno dopo l'altro ha superato Kostelic, Byggmark, Myhrer, Matt e il ritirato Dopfer, fino ad inchinarsi di appena 22 centesimi all'austriaco, tornato dominatore fra i pali stretti (è al quarto centro stagionale) dopo due colpi a vuoto consecutivi. Niente da fare invece per Cristian Deville: il re di Kitzbuehel era avviato verso una posizione di prestigio nella prima manche, tuttavia un'inforcata dopo il secondo intermedio ha posto fine alla sua avventura sulla pista che ospiterà i Mondiali nel 2013. Non qualificato Patrick Thaler, anch'egli autore di un errore che gli è costato il passaggio alla manche decisiva. In classifica generale Kostelic mantiene il comando con 905 punti, seguito da Marcel Hirscher con 825, terzo è Feuz con 665. Deville mantiene il decimo posto con 370 punti. Vittoria in Coppa del mondo per Lindsey Vonn nella supercombinata femminile che ha aperto la tre giorni di gare sulla pista di St. Moritz. La campionessa americana si è imposta agevolmente sulla Engiadina, mettendo al sicuro il risultato sin dalla discesa del mattino, dominata con facilità. Poi in slalom ha consolidato la sua prestazione controllando il ritorno della rivale Tina Maze, unica in grado di insidiarle la vittoria nella classifica generale. La slovena ha racimolato al traguardo un distacco di 41 centesimi, completa il podio Nicole Hosp che torna fra le prime tre a distanza di oltre un anno dall'ultima volta. Buona prestazione nel complesso della squadra italiana che piazza cinque atlete a punti. Ottimo l'ottavo posto di Camilla Borsotti, ad un passo dalla sua migliore prestazione della carriera (settima sempre in supercombinata a St. Anton e a Tarvisio nel 2007), seguita da Elena Fanchini in undicesima, Federica Brignone in dodicesima, Elena Curtoni in diciannvoesima e Lisa Agerer in venticinquesima.
Si tinge d'azzurro per la vittoria di Kevin Fischnaller nel singolo maschile la Coppa del mondo juniores di slittino artificiale. Il diciottenne altoatesino, da quest'anno protagonista sul circuito seniores, ha trionfato nella tappa di Winterberg, dove ha preceduto il tedesco Toni Grafe e il russo Vladimir Pitilimov. Nella stessa gara ottava piazza per Emanuel Rieder e diciottesima per Simon Rungger. In campo femminile successo per la tedesca Alleen Frisch sulle connazionali Katrin Rudolph e Luzie Loscher. Settima Maria Messner, mentre Theresia Mair è finita ventisettesima e Jasmine Goegele si è ritirata. L'annunciato ritiro dalle competizioni a fine stagione non distrae Didier Cuche che dopo i successi in discesa di Lake Louise e Kitzbuehel, si ripete pure sulla pista di Garmisch che, a causa delle nuvole molto basse, ha costretto gli organizzatori ad abbassare la partenza al cancelletto del supergigante, dimezzando di fatto la gara. Il campione elvetico, al ventesimo trionfo della carriera, ha interpretato al meglio il tracciato e si è preso la rivincita nei confronti di Erik Guay che l'anno scorso gli aveva soffiato l'oro precedendolo nella discesa valevole per i Mondiali. Il canadese stavolta si è accontentato del secondo posto, con un ritardo di 27 centesimi, mentre Hannes Reichelt completa il podio col terzo posto a 30 centesimi. Buoni segnali di ripresa della squadra italiana, che piazza tre atleti per la seconda volta in stagione nei quindici nella specialità. Christof Innerhofer sembra avere ritrovato il feeling di inizio stagione con la neve. Nella località che l'anno passato gli ha regalato gloria e fama con le tre medaglie iridate, il finanziere di Gais ha disputato una prova eccellente e solo un brutto errore nella parte bassa percorso gli ha compromesso un piazzamento fra i tre, il suo ritardo dal podio è di appena 9 centesimi. Bene anche Dominik Paris, sesto ma in lizza per le posizioni di assoluto vertice fino a poche porte dalla fine, mentre Peter Fiill ha raccolto un incoraggiante tredicesimo posto. Fuori dai punti invece Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Mattia Casse.
La classifica generale di coppa rimane immutata al vertice: Ivica Kostelic e Marcel Hirscher non hanno preso il via e rimangono rispettivamente a 905 e 825 punti, terzo è Beta Fuez (soltanto ventitreesimo nell'occasione) con 673. Domenica (ore 12.30) tocca ad un supergigante. Patrick Pigneter e Florian Clara tornano a svettare nel doppio della Coppa del mondo di slittino naturale grazie all'imperioso successo conquistato nella tappa di Nova Levante. Il duo azzurro, al venticinquesimo successo della carriera, ha preceduto i rivali di sempre Porschnev/Lazarev di 66 centesimi, terzo posto per gli austriaci Schatz/Muelhbacher a 1"66. Quando mancano due gare alla conclusione, gli italiani e i russi sono appaiati in testa alla classifica generale con 370 punti. Domenica 29 gennaio si completa il programma delle gare con la disputa del singolo maschile di quello femminile.
Appuntamento rinviato per Lindsey Vonn con la vittoria numero 50. Oggi l'americana si deve arrendere all'avversaria di sempre, la tedesca Maria Riesch che mette in campo una bella prova d'orgoglio e riesce a prevalere per soli 3 centesimi nei confronti della Vonn nella supercombinata di St. Moritz. Bravissima Nicole Hosp, che risale nello slalom dalla 28/a posizione e riesce a conquistare il secondo podio in tre giorni sulla Corviglia di St. Moritz. Per la Riesch si tratta della prima vittoria stagionale, un po' poco per poter contrastare le otto della Vonn, che mantiene comunque la netta leadership in Coppa.
Nessuno dei due leader stagionali si smentisce nella tappa italiana della Coppa del mondo di slittino naturale di Nova Ponente. L'azzurro Patrick Pigneter domina e vince la quarta gara su quattro del circuito e, a due gare dalla fine del circuito, sembra davvero difficile che qualcuno possa strappargli la Coppa. Discorso identico in campo femminile con la russa Evgenia Lavrentjeva, quest’ anno imbattibile e lanciata verso il massimo trofeo. Pigneter vince la gara maschile con il tempo di 1'48"13, davanti al compagno di squadra Hannes Clara, staccato di 36 centesimi e all'austriaco Michael Scheikl a 1"32. Nella gara femminile la Lavrentjeva ha terminato in 1'49"51, precedendo le azzurre Renate Gietl a 1"31 e Eveline Lanthaler a 2"37. La classifica della coppa maschile vede: Pigneter con 400 punti, seguito da Clara con 255 e dall'altro azzurro Alex Gruber con 247. La coppa donne vede in testa Lavrentjeva a quota 400, Gietl a 340, e Melanie Schwarz a 250.
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