The MathWorks presenta il Distributed Computing Toolbox 3, una svolta significativa per lo sviluppo di algoritmi paralleli che consente a tecnici e scienziati di creare prototipi e sviluppare algoritmi paralleli in MATLAB® in modo interattivo e senza alcuna necessità di programmazione message passing. Questo strumento evita le comuni inefficienze dei metodi di calcolo parallelo che richiedono la programmazione a basso livello con linguaggi come FORTRAN o C e librerie quali Message Passing Interface (MPI). I ricercatori che utilizzano il Distributed Computing Toolbox 3 per la distribuzione dei calcoli tra più processori sono in grado di affrontare problemi di calcolo più complessi e ad alta densità di dati in modo più rapido rispetto a quanto fosse possibile in precedenza.
Oggigiorno, di fronte alla richiesta di modellare sistemi sempre più complessi in tempi sempre più ristretti, i tecnici sono alla ricerca di soluzioni parallele in ambienti distribuiti per il calcolo ad alte prestazioni, composti da computer multicore e multiprocessore già disponibili in commercio. Per trarre vantaggio da questi ambienti distribuiti devono tuttavia tenere traccia dei dettagli di message passing, quali i dati di sincronizzazione tra i processori e le comunicazioni gestionali interprocessore, operazione che va a ostacolare le attività di ricerca svolte.
Il Distributed Computing Toolbox 3 semplifica lo sviluppo di applicazioni parallele in due modi significativi. In primo luogo, questo toolbox supporta un modello di programmazione parallela conosciuto come semantic array globale, che tratta i dati distribuiti correlati tra processori come un array distribuito singolo e non come array indipendenti su processori diversi. Tramite gli array distribuiti, i ricercatori possono eseguire le operazioni direttamente sugli array, senza dover gestire i noiosi dettagli del message passing. Il toolbox fornisce oltre 150 funzioni MATLAB per gli array distribuiti, incluse le routine di algebra lineare basate su ScaLAPACK. “I tecnici che non possiedono molta esperienza nel campo della programmazione ora possono sfruttare i vantaggi offerti dagli array distribuiti e convertire facilmente un programma MATLAB seriale in un programma parallelo”, ha spiegato Silvina Grad-Freilich, responsabile prodotti per il calcolo distribuito e per il rilascio di applicazioni di The MathWorks.
In secondo luogo, il toolbox include una nuova modalità di esecuzione parallela interattiva, che consente ai ricercatori di operare in modo interattivo con un job parallelo eseguito contemporaneamente su diversi processori o core. Questa modalità semplifica l’esplorazione iterativa, lo sviluppo del progetto e la risoluzione dei problemi. “Sono entusiasta delle nuove funzionalità di calcolo parallelo offerte da MATLAB”, ha affermato Robert Schreiber, illustre tecnologo presso i laboratori HP. “Riducendo la complessità del calcolo parallelo, The MathWorks rende il parallelismo maggiormente accessibile ai programmatori che si occupano della creazione di applicazioni per il calcolo tecnico”.
Disponibilità Il Distributed Computing Toolbox 3 supporta l’intero linguaggio MATLAB, la maggior parte dei prodotti MathWorks e tutte le piattaforme supportate da MATLAB, inclusi Microsoft Windows, Solaris, UNIX, Linux e Macintosh. L’utilizzo del toolbox richiede MATLAB Distributed Computing Engine 3. Per ulteriori informazioni, visitare la pagina dei prodotti Distributed Computing Toolbox all’indirizzo www.mathworks.com/products/distribtb
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