La comunicazione via telefonino è resa accessibile anche a non vedenti e ipovedenti grazie all’innovativo software “TIM Talks”, disponibile gratuitamente e in esclusiva per l’Italia in tutti i negozi “Il Telefonino”, a partire dall’11 giugno. TIM e Telecom Progetto Italia ribadiscono così l’impegno del Gruppo Telecom Italia a sostegno delle fasce più deboli della popolazione, mettendo a disposizione un software interattivo, che permette ai clienti una totale autonomia nell’uso dell’apparecchio cellulare.
“TIM Talks” è infatti un’applicazione rivoluzionaria che consente ai clienti TIM non vedenti e ipovedenti di usare tutte le funzioni del telefonino, grazie ad una voce elettronica che legge il display in base alle necessità ed alle indicazioni dell’utilizzatore.
Il software innovativo è stato pensato proprio per le persone che non possono leggere il display del telefonino né utilizzare alcuni tra i servizi radiomobili più utili e di uso comune. TIM e Telecom Progetto Italia offrono gratuitamente il software “TIM Talks” al momento dell’acquisto di un telefonino che supporta la nuova applicazione (disponibile per alcuni tra i telefonini più diffusi, come il Nokia 6630, Nokia 6680 e Nokia N70) garantendo così anche a chi ha problemi di vista la possibilità di usare i servizi per comunicare in mobilità.
Secondo Tommaso Daniele, presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, “fino a qualche anno fa pensare ad un cellulare accessibile era un sogno. Oggi invece è importante sapere che i prodotti ci sono e che funzionano. Sfondare una barriera, come quella dell'inaccessibilità della telefonia mobile, è stato un passo importante per l'autonomia dei non vedenti e il raggiungimento delle pari opportunità”. I ciechi potranno scrivere e leggere SMS ed e-mail, comporre e scaricare messaggi multimediali (MMS), chiamare e modificare un numero memorizzato in rubrica, variare il modo d’uso del telefonino e le altre impostazioni, gestire il calendario degli appuntamenti, scrivere e leggere documenti di testo. Inoltre saranno a disposizione dei non vedenti anche l’orologio e la sveglia.
Il software “Talks” impiega il programma “ETI Eloquence”, lo stesso che usano altri programmi di lettura dello schermo dei personal computers molto popolari fra i non vedenti che usano il PC. Già in passato TIM ha rivolto la propria attenzione a tale categoria di clienti, promuovendo la trascrizione in braille di “opere prime” della letteratura e della cultura italiana e introducendo per prima nel mercato italiano gli SMS vocali.
Telecom Progetto Italia e TIM hanno all’attivo una stretta collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che si sviluppa anche nel premio giornalistico intitolato alla memoria di Daniela Barlone per il miglior articolo di stampa quotidiana o periodica incentrato su tematiche solidali legate al mondo della disabilità. Lo specifico tema del concorso è la valorizzazione del rapporto tra innovazione tecnologica e miglioramento della qualità della vita delle persone disabili. Storie e persone che il frenetico mondo dell’informazione tende a collocare in secondo piano e cui una giuria specializzata assegnerà tre premi da 5.000/3.000/2.000 euro. Termine ultimo di presentazione degli articoli è il 30 marzo 2008.
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