Toschi Vignola chiude il primo semestre 2006 con un fatturato di quasi 13,4 milioni di euro e una crescita complessiva dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2005. L’azienda ha ottenuto risultati particolarmente positivi sul mercato italiano e rafforzato la propria posizione nei principali mercati di riferimento internazionali; in dettaglio, il fatturato è per il 51% realizzato in Italia e il restante 49% all’estero.
In Italia all’ottimo risultato hanno contribuito gli incrementi delle vendite di alcuni prodotti del comparto degli sciroppi per miscelazione e dei liquori – come ad esempio gli sciroppi Long Drink (+25%) e il Mirtillì (+12%) – e della divisione Toschi la Gelateria – come la classica Amarena (+28%) e i Topping per guarnizione nel formato da un kg (+37%).
Le aspettative sono positive anche per la seconda parte del 2006 (su base annuale si prevede una crescita complessiva del 18% con un fatturato di circa 28 milioni di euro), grazie soprattutto agli investimenti in innovazione di prodotto. Lo scorso maggio, infatti, è stata lanciata sul mercato la nuova bottiglia del Fragolì, il liquore di punta dell’azienda modenese, che sarà al centro di attività di comunicazione per tutto il 2006. Nel primo semestre Toschi ha partecipato anche ai due maggiori eventi sportivi mondiali, essendo stato fornitore tecnico per Casa FISI ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e di Casa Azzurri ai Mondiali di Calcio di Germania.
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