Ufo di Brusciano, replica del Mars Group dopo Striscia la Notizia

Ufo di Brusciano, replica del Mars Group dopo Striscia la Notizia

Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC), rende pubblico che, nonostante regolarmente avanzata la relativa richiesta, alla data...

Il Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano (CUBMGC), rende pubblico che, nonostante regolarmente avanzata la relativa richiesta, alla data odierna Striscia la Notizia non gli ha concesso il diritto di replica in merito al servizio andato in onda su canale 5 il giorno 25 febbraio 2011. In pratica, il CUBMGC lamenta che nella popolare trasmissione di Ricci, il preteso “scoop” di Capitan Ventosa, secondo cui l’ufo di Brusciano (NA) avvistato dai testimoni Angelo e Pietro altro non era che un preteso modellino volante telecomandato, si è rivelato invece, contro ogni evidenza, un duro attacco alla credibilità ed al prestigio del centro ufologico stesso. Invero, afferma ancora il Centro Ufologico beneventano, il servizio era del tutto sbilanciato contro la tesi ufologica. I termini e la cronistoria della vicenda sono i seguenti. Il giorno 08 maggio 2010, nel pieno di una vera e propria ondata ufologica che interessava tutta la Campania, due giovani di Brusciano, Angela e Pietro, avvistavano un oggetto volante non identificato, che letteralmente, si chiarisce, non significa velivolo alieno, ma solo un oggetto o presunto tale di cui non se ne conosce la natura. Pietro, dopo i primi attimi di costernazione, filmava immediatamente l’oggetto, il quale si avvicinava e si allontanava dai due attoniti protagonisti quasi ad osservarli. Ad un certo momento, l’ovni diventava talmente grande da essere paragonato alle dimensioni di un’automobile ed i poveri testimoni per la paura si rifugiavano nella propria autovettura. Nella fase di movimento, l’andatura dell’oggetto non era regolare. Il caso veniva studiato dal Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano il quale, una volta terminate le indagini, dopo vari riscontri ed analisi, escludeva varie ipotesi quali fenomeni naturali o velivoli convenzionali, giungendo alla conclusione che l’oggetto era un classico ufo. Il fenomeno si poteva considerare genuino anche perché inserito in un mese di maggio davvero scoppiettante di segnalazioni, come quella di Crispano tra i casi più clamorosi.

Successivamente, il dr. Angelo Carannante presidente del CUBMGC veniva invitato dalla nota trasmissione “Mistero” di Italia 1 per un servizio sull’intensa attività ufo in Campania nel 2010. Il reportage era davvero buono, tanto che dopo la trasmissione del servizio del 08 febbraio 2011, il centro ufologico di Benevento riceveva molti complimenti e attestazioni di stima un po’ da tutti per la sua posizione molto equilibrata rispetto alla fenomenologia ufo. Alcuni giorni dopo, si faceva vivo telefonicamente un emissario di Striscia la Notizia, il quale chiedeva al dr. Angelo Carannante di essere messo in contatto con Angela e Pietro, i quali informati dal Presidente del CUBMGC e conoscendo il tipo di trasmissione con cui avevano a che fare, esprimevano il desiderio che quest’ultimo fosse intervistato insieme a loro per la sicurezza di essere spalleggiati e tutelati da un esperto e perché aveva seguito personalmente le indagini.

Il giorno della registrazione del servizio a Brusciano, come ribadito più volte telefonicamente dal dr. Angelo Carannante e dai testimoni prima della registrazione stessa, veniva fatta firmare a capitan Ventosa una liberatoria, la quale obbligava Striscia a non offendere e ridicolizzare l’immagine del CUBMGC e dei testimoni ed inoltre a sottoporre ai protagonisti il servizio prima della messa in onda. Capitan Ventosa assicurava che il servizio sarebbe stato trasmesso tal quale a quanto registrato, senza alcun taglio. Così il dr. Angelo Carannante, così come i testimoni, faceva varie dichiarazioni spiegando anche cosa significasse il termine ufo, che sta per oggetto volante non identificato e non certamente velivolo alieno. Si chiarisce che Capitan Ventosa, un po’ impaurito dalla liberatoria, prima dell’inizio della registrazione si attardava al telefono cellulare all’incirca per una decina di minuti, dicendoci che stava chiedendo chiarimenti a Striscia sulla liberatoria da noi sottopostagli. Dicevamo della registrazione del servizio. Immediatamente dopo le dichiarazioni del Presidente del CUBMGC e di Angela e Pietro, come da copione ecco la sorpresa. Si presenta un signore di nome Pietro (il quale era in compagnia di un’altra persona) con un aeromodellino in mano affermando che l’ufo avvistato dai testimoni la sera dell’8 maggio 2011 era proprio quel piccolo aeroplanino. Angela e Pietro si affrettarono a dichiarare che non era quello mostrato perfidamente dall’aeromodellista e lo stesso faceva il dr. Angelo Carannante, proprio all’inizio del volo del modellino. Dopo l’esibizione del giocattolino volante ed aver fatto parlare abbondantemente il sig. Pino, il Presidente del CUBMGC ed i testimoni chiedevano di replicare, il primo per fare considerazioni tecniche dopo aver visto in volo l’aeromodellino ed i secondi per aggiungere altri particolari per dimostrare che non era quello l’oggetto da loro avvistato la sera dell’8 maggio 2010. Nulla da fare, quelli di Striscia erano irremovibili. Arriviamo dunque alla sera di venerdì 25 febbraio 2011, quando canale 5 metteva in onda il servizio, dopo che stranamente, nonostante regolarmente annunciato dall’emittente Mediaset nei due giorni precedenti non era stato trasmesso. Da aggiungere che, vista l’aria che tirava, Angela e Pietro avevano inoltrato proprio in quei giorni un fax a Striscia ribadendo di far loro visionare il servizio prima della messa in onda pena la mancata concessione dell’autorizzazione della messa in onda. Tuttavia il popolare programma non si degnava minimamente di prendere in considerazione la richiesta. Anche al dr. Angelo Carannante non veniva mostrato alcun servizio prima della trasmissione. Grande fu lo stupore del CUBMGC e di Pietro ed Angela quando venne poi trasmesso il servizio, perché le dichiarazioni del più alto esponente del Centro Ufologico di Benevento venivano quasi del tutto tagliate mettendo in atto una vera e propria censura. I testimoni si sono lamentati ugualmente. Invece, ovviamente, il servizio è apparso a tutti nettamente sbilanciato a favore del fatto che l’ufo avvistato da Angela e Pietro fosse in realtà l’aeromodellino mostrato dal sig. Piero. Tutto questo a priori ed a prescindere, deciso da persone della cui competenza in materia di ufo si dubita fortemente. Di conseguenza è stata danneggiata l’immagine del CUBMGC ed anche dei testimoni, in quanto il primo in pratica è stato mostrato come un Centro Ufologico incompetente ed i secondi come dei visionari. Del tutto stizziti, i poveri malcapitati passavano al contrattacco, chiedendo di li a poco formalmente la rettifica del servizio ai sensi della normativa vigente, senza tuttavia avere, alla data odierna del 04/03/2011 alcuna risposta.

Il Centro Ufologico di Benevento, proprio a dimostrazione della veridicità del fenomeno ufo avvistato, filmato da Angela e Pietro ed indagato dal CUBMGC, sul suo sito centroufologicobenevento.wordpress.com ha provveduto immediatamente a postare un’accuratissima e molto particolareggiata analisi dell’avvistamento la quale non lascia adito ad alcun dubbio e mette in evidenza la grandissima bufale messa in atto da Striscia la Notizia ed il sig. Pino. Ecco i punti salienti: 1. L’ufo di Brusciano (fig. 1) è completamente diverso dal modellino (fig. 2) mostrato durante il servizio di Striscia la notizia. Le immagini non lasciano adito a dubbi, anche perché sono state scattate esattamente con lo stesso cellulare di Pietro, cioè uno dei testimoni.

2. L’ufo di Brusciano, che vediamo ingrandito in fig. 3, che è proprio quello di cui parliamo soltanto più ingrandito e sfuocato è del tutto identico all’ufo di fig. 4, scattata all’altro capo del nostro pianeta. La fig. 4 mostra l’ufo di fig. 5 ingrandito: immagine che a sua volta è pure stata estratta da un video. In fig. 6 vediamo l’ufo di Brusciano che si vede ancora abbastanza netto. In fig. 7, osserviamo un confronto tra l’ufo americano e quello di Brusciano. Sono davvero identici. Straordinario. Non ci sono parole. Non è possibile che il sig. Pino facesse volare aeromodellini in due posti della Terra tanto lontani, anche perché è stato detto durante Striscia la Notizia che i prototipi li costruisce lui.

Si aggiunga che l’aeromodellista in questione non è stato mai visto a Brusciano (dove si conoscono un po’ tutti) da Angela e Pietro. Il sig. Pino, come già detto, ha sostenuto anche durante la registrazione che vicino al luogo dell’avvistamento vi è un campo di volo da dove gli appassionati fanno volare gli aeromodellini. Davvero strano. Inoltre, sempre il sig. Pino durante la registrazione del servizio aveva affermato che tale presunto campo di volo era a circa 500 metri, mentre nella trasmissione ha detto che era a pochi passi. Comunque lo ribadiamo, del campo non c’è nessuna traccia. 3. In figura 8 ad un certo punto vediamo che l’ufo si sdoppia. Non ci risulta che gli aeromodellini abbiano una simile capacità, per così dire di clonarsi o letteralmente di dividersi in due. 4. In figura 9 abbiamo due link di youtube dove si possono vedere due oggetti volanti non identificati avvistati in Russia a giugno 2010 quasi identici a quello di Brusciano. Incredibile, ma il sig. Pino sarebbe andato anche in Russia e per ben due volte. Non c’è che dire davvero un giramondo. 5. L’oggetto volante non identificato avvistato da Angela e Pietro, ad un certo punto era diventato grande quanto un’automobile avvicinandosi in modo inquietante ai due giovani. il modellino mostrato invece dai signori degli aeroplanini, lo abbiamo visto con i nostri occhi, era al massimo e volendo essere buoni delle dimensioni di circa 50-60 centimetri. Inoltre, i testimoni, come anche il CUBMGC ha accertato durante le indagini, erano distanti dall’ufo circa 100 metri in linea d’aria. il modellino di cui parlano i nostri accusatori considerata la distanza, doveva essere davvero enorme e quindi davvero non ci siamo. Visto da 100 metri l’aeromodellino doveva apparire quasi puntiforme. Il CUBMGC si chiede poi come facesse a telecomandare il modellino la sera dell’8 maggio 2010 da circa 500 metri, avendo davanti tanti palazzi, non riuscendo a vedere l’oggetto sicuramente puntiforme e coperto dai palazzi stessi. Non si dimentichi che i testimoni hanno affermato sempre con una coerenza estrema che l’ufo volava a non più di quaranta metri di altezza dal suolo. 6. L’ufo avvistato da Angela e Pietro era lampeggiante, mentre il modellino no. 7. L’ufo visto da Angela e Pietro ruotava su se stesso. Invece il modellino no. 8. L’ufo di Brusciano ha dei movimenti tipici degli oggetti volanti non identificati a scatti, mentre il modellino ha un movimento molto lento. 9. I colori, come si può vedere dalla figura 10 non coincidono. In particolare, per fare un esempio, si può notare come siano del tutto assenti nel modellino le quattro estremità gialle che invece si vedono nell’ufo. Tra le tante stranezze, ma per il CUBMGC mica tanto perché è fin tutto troppo chiaro, ci sono anche i colori che non convincono. Il Centro Ufologico di Benevento con la presente ha mostrato solo una parte dell’approfondita analisi postata sul proprio sito www.centroufologicobn.it che si consiglia a chi volesse approfondire ancora di più la questione. Il CUBMGC conclude chiedendo ancora una volta la rettifica del servizio ai sensi delle leggi in vigore, al fine di tutelare la propria immagine e la propria credibilità, oltre naturalmente quella dei testimoni.

Ufo di Brusciano, replica del Mars Group dopo Striscia la Notizia

Discussione 7

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ES
esperienza · 15 anni fa #
"con un aeromodellino in mano affermando che l’ufo avvistato dai testimoni la sera dell’8 maggio 2011 era proprio quel piccolo aeroplanino"

L'8 maggio 2011 deve ancora arrivare,occhio che finite nuovamente su striscia la notizia per aver fatto avvistamenti dal futuro :D
GI
Gianni · 15 anni fa #
esperienza, sei stato/a promosso/a in idiozia !!!
CL
claudio · 15 anni fa #
Alla faccia dell'informazione libera! Striscia ha costruito un nome inattaccabile nei decenni, ma in fondo ha sempre fatto un certo tipo di propaganda alla CICAP. Indipendentem. dalla natura del filmato dei testimoni, resta la delusione per aver constatato che Striscia la notizia non brilla per onestà ed obiettività, checché ne dica Ricci....
GB
Giordano bruno · 15 anni fa #
Avere un incontro ravvicinato con un’entita aliena rappresenterebbe Ia più grande scoperta per l’umanità ma, come diceva Carl Sagan, “affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie” e la realtà é che non esiste oggi uno straccio di prova concreta a fronte delle tante notizie urlate che si sentono in giro da anni. Passano gli anni ma sull’argomento ufo il copione resta sempre Io stesso e si continua a spacciare per “scienza” quella che in realtà é soltanto una mera speculazione alle spalle delle persone ingenue e in buona fede.
I soliti filmati amatoriali, dove dentro ci puoi vedere tutto e il contrario di tutto, testimonianze mai comprovate e senza nessun riscontro oggettivo, misurabile e quantificabile. Mai neppure I’ombra di un vero alieno, o almeno una minuscola particella di materiale organico, un misero frammento di origine non terrestre, un residuo fisico ritrovato sul terreno o in atmosfera, mai nulla di tutto questo. Ma gli alieni esistono, bisogna crederci, anche se purtroppo da cinquant’anni si divertono a prenderci in giro con la loro scherzosa e effimera presenza sul nostro pianeta. Viviamo in un epoca tecnologica, dove una rete impressionante di satelliti riesce a vedere e a mappare oggetti anche di pochi centimetri in ogni parte del globo, ma nonostante questo gli alieni imperversano indisturbati facendosi beffe di ogni tipo di controllo, salvo poi concedersi magnanimamente alla vista del fortunato contadino della val brembana o aIl’attento occhio del pastore sardo. Ma è ovvio, ci sono i complotti, i cosiddetti cover up di interi governi e apparati militari, che si sono tacitamente accordati neIl’insabbiamento sistematico delle “prove”. Ovviamente gli ufologi sono immuni a tali complotti, essi hanno evidentemente dei canali preferenziali dove informarsi, preclusi a noi comuni mortali.
È sufficiente guardare un po’ più a fondo del solito titolo a piena pagina, per rendersi conto che poi il tutto si riduce ai soliti aneddoti, indizi vaghi, contraddittori, avvistamenti incerti, che vengono proposti dai media con grande attenzione, ma poi quando arrivano Ie smentite, si ha sempre poca memoria, perché nel frattempo l’attenzione su|l’argomento é ormai svanita e si può passare tranquillamente a un nuovo “caso”, tanto la gente ha scarsa memoria dei fatti e tende sempre a dimenticare.
Anzi spesso le cosiddette “prove” vengono tenute segrete o centellinate poco a poco dagli ufologi, con il preciso scopo di cavalcare I’onda dello scoop, sfruttando opportunamente la notizia, che potrà tornare utile per pubblicizzare l’ennesimo articolo sulla rivista “specializzata”, il libro, la convention ufologica, il seminario, il convegno e chi più ne ha più ne metta.
NE
Nectarius · 15 anni fa #
Non so chi sia Carl Sagan, ma la frase “affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie” mi ha sempre fatto venire in mente questo semplice pensiero: "E CHI L'HA DECISO?"
NE
Nectarius · 15 anni fa #
Le prove sono prove, non esiste una "prova straordinaria!", se una prova "non straordinaria" non è sufficiente allora non è una prova.
NE
Nectarius · 15 anni fa #
Scusa Giordano Bruno, ma devo contraddirti: di prove ne esistono a centinaia di migliaia e sono una più "straordinaria" dell'altra. Al contrario, dove le prove mancano o falliscono miseramente è nel sostanziare la realtà che ti viene ufficialmente proposta. E' nel dirti che "Osama Bin Laden ha promosso l'11 settembre" che mancano le prove, al punto che il sito dell'FBI non se l'è sentita neanche di chiamarlo "ricercato" per quei fatti (ma per altri). E' nel dirti che l'uomo discende dalla scimmia che mancano le prove (e infatti ancora cercano l'anello mancante!). E' nel dirti che vivi in una democrazia che mancano le prove (e infatti Rothschild ti presta i soldi che fabbrica lui e oltre a pagarglieli per il loro valore nominale invece che di costo, gli devi pure pagare gli interessi).
E tu dopo migliaia di persone di assoluta integrità (Astronauti, gente comune che paga le tasse, politici, imprenditori) che ti dicono le cose come stanno, ancora dai retta al CICAP che ti dice che "si ma la prova provata ancora non c'è". Se non la vuoi vedere....beh allora certo non c'è e non ci sarà mai...Continua a mangiare roba che ti ammazza e a pagare le spese che i tuoi carcerieri affrontano.....per carcerarti. Ah dimenticavo....metti i soliti fiori sul davanzale della tua cella.