BMW e Arval promuovono la mobilità sostenibile. I membri del Comitato di Direzione di Arval proveranno una vettura BMW ActiveHybrid X6 che consente di ridurre le emissioni senza penalizzare il tipico piacere di guidare. BMW Group Italia, per sottolineare il proprio impegno anche al di fuori degli ambiti istituzionali, ha promosso diverse iniziative nell'ambito della sostenibilità, come testimoniato in altre occasioni. Ad esempio nel 2008 fornendo una piccola flotta di vetture EfficientDynamics ai Negramaro, in occasione de "La Finestra Tour", ed in precedenza per il Festival Internazionale del Film di Roma dove molte tra le più famose star del cinema italiano e straniero sono arrivate sul red carpet a bordo della BMW Hydrogen 7. “Per noi, essere la Casa automobilistica più sostenibile al mondo significa farci carico della responsabilità quale buon cittadino d’impresa - ha affermato il dott. Norbert Reithofer, Presidente del Consiglio di Amministrazione di BMW AG- ci dà un motivo in più per proseguire il nostro cammino che ruota attorno alla vision di una mobilità individuale sostenibile”. Per Arval, che si occupa quotidianamente della mobilità professionale di centinaia di migliaia di Italiani, progettare flotte non può prescindere dal considerare il contesto più ampio in cui tali flotte andranno a inserirsi: le auto devono infatti condividere l’ambiente con l’uomo e, al tempo stesso, è l’ambiente che dà vita a entrambi.
Un approccio sostenibile alla mobilità, che dal 2005 per Arval è sinonimo di Ecopolis, contenitore virtuale di iniziative concrete in direzione di una nuova ecologia del vivere e del fare business. Iniziative concrete che vanno dalla riduzione dei consumi interni di energia, alla formazione continua del personale, dai rapporti di collaborazione privilegiati solo con partner e fornitori che hanno scelto uno ‘stile di lavoro’ rispettoso dell'ambiente, delle persone e della società, (Ecopolis Mobility Point) allo studio di prodotti che rendano eco-compatibili le flotte aziendali dei clienti, (Ecopolis Fleet) offrendo soluzioni di noleggio a lungo termine mirate al rispetto ambientale e alla sicurezza, fino ad arrivare all’attuazione di azioni concrete sul territorio e fruibili dalle cittadinanze, avviate in collaborazione strettissima con le istituzioni locali. Ma soprattutto Ecopolis ha significato e significa quotidianamente condividere esperienze e trasferire conoscenze, nel tentativo di creare e divulgare una cultura della sostenibilità a tutto tondo. Da qui l’approccio di Arval di dare la giusta voce anche agli importanti segnali di innovazione tecnologica provenienti dal comparto automotive, alle nuove ed allettanti promesse di mobilità pulita e silenziosa legate alle alimentazioni ibride ed elettriche.
Ed è proprio a dimostrazione di questa sensibilità, condivisa ai vertici del Comitato di Direzione Arval e poi trasferita internamente a tutti i livelli aziendali, che si inserisce l’iniziativa con BMW. “Nel nostro ruolo di operatori della mobilità professionale” dice Paolo Ghinolfi, AD di Arval “è importante dar seguito ad ognuno dei segnali di sensibilità ai temi della mobilità sostenibile provenienti dal mercato, per incoraggiarne la sedimentazione e la conseguente concretizzazione nei comportamenti delle aziende. Questo, in fondo, risponde non solo al nostro ruolo consulenziale nei confronti delle società clienti, ma anche agli imperativi della nostra mission”.
BMW ActiveHybrid X6 La BMW ActiveHybrid X6 è la prima Sports Activity Coupé del mondo equipaggiata con un propulsore full-hybrid che regala un’esperienza di guida finora mai raggiunta, né nel segmento dei modelli BMW della gamma X né nel settore delle vetture ibride in genere. Nella BMW ActiveHybrid X6 la combinazione di un motore a benzina V8 e di un’unità elettrica ha generato un forte incremento della dinamica, accompagnato da una riduzione del 20 percento circa del consumo di carburante e delle emissioni. L’aumento del piacere di guidare e dell’efficienza posiziona la BMW ActiveHybrid X6 come una tipica BMW nel segmento dei modelli ibridi. La prima Sports Activity Coupé con propulsione full-hybrid sfrutta i pregi offerti dalla combinazione di motore a combustione interna e unità elettrica in modo finora mai realizzato. La tecnologia BMW ActiveHybrid produce un netto aumento della dinamica di guida, riducendo contemporaneamente il consumo di carburante del 20 percento circa rispetto a una vettura comparabile equipaggiata con propulsore a combustione interna. Il sistema di propulsione della BMW ActiveHybrid X6 è composto da un motore V8 da 300 kW/407 CV con tecnologia BMW TwinPower Turbo e da due elettromotori sincroni che erogano rispettivamente 67 kW/91 CV e 63 kW/86 CV. La massima potenza di sistema disponibile è di 357 kW/485 CV, mentre la coppia raggiunge il valore di picco di 780 Newtonmetri. Grazie all’interazione perfetta dei tre motori, il rendimento complessivo della BMW ActiveHybrid X6 è stato ottimizzato in tutte le condizioni di funzionamento. Il sistema di propulsione della BMW ActiveHybrid X6 è in grado di funzionare in tre esercizi differenti: la guida puramente elettrica nella modalità full-hybrid, la propulsione realizzata esclusivamente attraverso il motore a otto cilindri e una combinazione a variazione continua delle due fonti di potenza. I passaggi da una modalità di esercizio all’altra vengono gestiti da un’elettronica centrale di potenza in base alla richiesta di carico, senza che il guidatore lo percepisca. Il cambio attivo Two-Mode trasmette le coppie motrici mettendo a disposizione le caratteristiche di un cambio automatico a sette rapporti estremamente veloce e preciso. Il cambio attivo Two-Mode e la batteria ad alte prestazioni consentono di alimentare la BMW ActiveHybrid X6 come prima vettura di serie della Casa di Monaco esclusivamente con la potenza dei due elettromotori. La velocità massima raggiungibile nella modalità elettrica è di 60 km/h.
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