"Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà del mondo." Parole di Ernest Hemingway del lontano 1932. Parole spesso dimenticate e sottovalutate, ma lasciate rivivere negli intenti e negli scopi degli organizzatori di “Vini nel mondo” che, per la quinta volta, ripropongono un evento di ormai confermato successo. Dal 30 Maggio al 2 Giugno Spoleto e i suoi borghi saranno colorati dalla vitalità e dalla giovialità tipici della rossa miscela, in un omaggio sincero a Bacco che, specialmente in terra italica, non può che essere accolto e acclamato alla luce del patrimonio enogastronomico della nostra cultura nazionale. Il vino italiano sarà dunque il principale protagonista dell’occasione, un modo per festeggiare il suo riacquisito dominio sul mercato internazionale e, soprattutto, sulle tavole degli avveduti bevitori. Tutto con un occhio di riguardo verso il giusto “modus bibendi”, alla ricerca dell’esaltazione del sapore e delle qualità benefiche del vino, escludendo ogni esagerazione e il bere causato solo dal desiderio di “sballarsi”, atto solo alla perdita di sensibilità e dei sensi, quando invece i sensi, in particolare il senso del gusto ma non solo, il vino deve sublimarli e non annullarli. Ciò spiega il nome della campagna che affianca l’evento chiamata “Wine in moderation”, il bere in moderazione è uno dei punti cardine dell’intera manifestazione, un modo per segnalare e evidenziare come il gusto del vino, così come quello della vita, lo si assapora solo quando si è lucidi e consapevoli. Bisogna anche ricordare che, e non è un particolare da poco, non tutti i vini sono uguali, e alcuni, già in base ai metodi di preparazione, possono essere encomiati per le loro proprietà salutistiche. Questi sono i vini generati con metodi naturali, privi di sostanze nocive e anzi portatori di benefici in chi li assapora nelle giuste dosi, questi sono i vini che l’evento vuole giustamente esaltare e far risaltare nella concezione dei partecipanti. Attraverso un percorso destinato ad attraversare tutta l’Italia si passerà quindi dalla “purezza meridionale dell’Aglianico” alla dolce effervescenza del Brachetto d’Acqui, dal Sagrantino al Racioto, dal Chianti al Barbaresco e così via, ponendo sempre come essenziali il principio di assoluta cristallinità e salubrità dei differenti prodotti. Non solo vino, in ogni caso, ad occupare la scena. Ci saranno anche le degustazioni di birra (in primo piano la birra di tradizione monastica umbra) e sigari (al centro i sigari Toscano e il loro accostamento con vini, distillati e cioccolato), oltre alla possibilità di ascoltare buona musica e, per chi ne avesse voglia, di ballare al ritmo dei Gipsy Kings, un gruppo ormai storico chiamato ad allietare le orecchie dei partecipanti. A non scontentare gli occhi ci penserà invece la splendida Spoleto e il suo centro storico, rimasto inalterato nei secoli, che apre i suoi palazzi e le sue residenze pubbliche a turisti e degustatori. Evento particolarmente suggestivo sarà poi la “Notte bianca del vino”, un’iniziativa che vedrà la città illuminata e i negozi aperti fino al mattino e in cui il vino sarà distribuito fino alle 2.00. Un modo per vedere un lato totalmente diverso della città, con soffuse luci notturne sospese su antiche mura e lievemente bagnata dal dolce sapore del vino. Questa dunque la cornice e i motivi della manifestazione che avrà vita tra i misteriosi silenzi dei borghi antichi e la musica che muove il corpo alla danza, tra le luci e i colori di una incantevole città rimasta bloccata nel tempo e i sapori dei vini che lievemente solleticano e animano la mente e il cuore. Ovviamente le parole bastano a farsi un’idea, magari anche a immaginarsi il tutto. Per sentire e, soprattutto, per assaporare il tutto, non si può fare a meno di vivere in prima persona quest’esperienza. La Conferenza Stampa di presentazione dell’evento si è svolta nella splendida cornice della Sala Torlonia dell’Hotel De Russie con la partecipazione di Fede e Tinto (conduttori della trasmissione radiofonica Decanter Radio2 Rai e direttori artistici dell’evento), Massimo Brunini (sindaco di Spoleto), Giampaolo Emili (Presidente Associazione Arte Gusto e Cultura), Alessandro Casali (organizzatore della manifestazione, del gruppo Meet), Giampiero Bea (del gruppo Vini Veri): Fede (di Fede e Tinto): siamo per la quarta volta responsabili della parte artistica di Vini nel mondo, un’edizione differente che comincia subito con la Notte bianca, in concomitanza con Cantine Aperte, con tutti vini d’Italia, ci saranno tutti i vini dell’Umbria per una stupenda notte nel cuore di Spoleto uno dei centri più belli di Italia e del mondo. Ci sarà una festa di genere Pop nel senso di popolare, parliamo di popolo. Il vino è direttamente messo in contatto con la comunità di Spoleto. Il vino viene portato all’interno di una città, una cultura in abbinamento ai vini, che viene gode due volte,del contatto con il vino e con la città. Diamo ora la parola al sindaco di Spoleto, Massimo Brunini, al suo secondo mandato, che chiuderà proprio con questa manifestazione. E’ stato un grandissimo sindaco e noi abbiamo vissuto insieme l’avventura di Vini nel Mondo. Massimo Brunini, sindaco di Spoleto: Questa manifestazione è un elemento di valorizzazione del centro storico. Spoleto è stata per venti secoli capitale del vino, infatti ogni palazzo aveva la sua cantina. Oggi riscopriamo questa storia, ogni cantinone è uno spazio che offriamo alle cantine d’Italia. Il vino è un prodotto che si coniuga con il lavoro dell’uomo, con il lavoro delle persone, la qualità dell’ambiente infatti è fondamentale, caratteristica che si lega all’Umbria e a tutta l’Italia. Recentemente nel palazzo della Biblioteca è stato scoperto un mosaico bizantino raffigurante l’uva, la vite come storia del nostro territorio, E’ una diffusa presenza nel nostro territorio. L’Umbria è tutto un insieme di queste cose. Le differenze servono per esaltare le identità locali e migliorare il paese intero. Il vino è in grado di trasmettere la nostra cultura, la storia di venticinque secoli, dai Bizantini ai Longobardi ai Francesi. Vi invito a venire tutti a partecipare e ad assaggiare il gusto e il sapore naturale del vino dato dalla passione di chi lo produce e dell’ambiente circostante. Vi invito a riprovare il vino naturale, i sapori, i saperi, i profumi, i silenzi, cose che al mondo d’oggi sono ormai troppo rare a causa della globalizzazione. Fede: La città di Spoleto riapre e mostra i suoi gioielli e tra questi gioielli mette il vino, spesso ci dimentichiamo che il vino è uno dei gioielli più importanti del nostro paese. il pubblico se ne rimpossessa e diventa partecipe. E c’è un paradosso pazzesco, quello della Notte Bianca del vino, potrebbe essere vista dai detrattori come un luogo dove sballare ma noi non abbiamo mai visto in quattro anni tutto questo. C’è una netta differenza con i localacci e con quello che succede a Campo de’ fiori. Portiamo avanti il concetto del buon bere consapevole in associazione con l’Uninio Italiana Vini e con Federvini, ci saranno dei dibattiti per il bere in moderazione. Wine in moderation è un progetto che vuole diffondere la cultura alimentare del buon bere, bisogna dare meno spazio al proibizionismo, ci vuole più cultura. Per questo vi invitiamo a Spoleto per accrescere la propria conoscenza curiosità e poi il passo è breve verso la cultura della moderazione. Giampaolo Emili (Presidente Associazione Arte Gusto e Cultura): Vi ringrazio per essere qui, ringrazio le istituzioni presenti. Siamo alla quinta edizione di un evento ormai consolidato, il più grande evento di incontro tra produttore e consumatore. Ringrazio la Meet che è il cuore dell’organizzazione dell’evento, senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Siamo a pochi giorni dal prossimo appuntamento del 30 Maggio si stanno già raccogliendo le informazioni per migliorarlo continuamente. E poi personalmente un ringraziamento al gruppo Vini Veri che hanno voluto partecipare riconoscendo la validità di questa manifestazione. Fede: Adesso Tinto ci racconterà le novità di questa manifestazione. Tinto: Noi in quanto conduttori di un programma radiofonico non potevamo che dare spazio alla musica. Abbiamo doluto dire di no a Madonna, a Michael Jackson, a Sting, produttore di vini e abbiamo scelto i Gipsy Kings. Primo costavano poco, e poi crediamo che la Notte Bianca sia un momento di festa, chi meglio dei Gispy Kings sono in grado di riempire una piazza, nella piazza di Spoleto sono previste circa 15.000 persone. L’anno scorso Max Gazzè con il Guinness dei Primati ha avuto un grande successo ma si vedeva che c’era la voglia di scatenarsi, la voglia di smaltire tutti i calici di vino. La ciliegina sulla torta è Elisa Isoardi. Lei sarà la madrina della Notte Bianca. Ci teniamo quest’anno a parlarvi anche di una iniziativa benefica, come ogni anno. Quest’anno ci sarà un’asta benefica i cui proventi saranno destinati alla ricostruzione dell’Abruzzo. Questo è il programma che vale anche per il ponte della festa della Repubblica. Fede: Tra l’altra sono quattro giorni di degustazioni, assoceremo degustazioni di vini italiani guidate da sommelier, ci saranno personaggi famosi italiani e dell’ enologia, i Vini Veri, linea per tutta l’enologia moderna. Si è capito che bisogna usare i lieviti propri, quelli autoctoni, bisogna fare dei vini puliti in vigna, sta insegnando a tutti il percorso da seguire. Ringraziamo l’Unione Italiana Vini e Federvini che hanno deciso di appoggiare la manifestazione perché hanno capito che il vino deve rivolgersi soprattutto al pubblico, cerchiamo di allargarci al grande pubblico che sarà sempre di più coinvolto da questo prodotto importante per la bilancia economica nazionale. Diamo adesso la parola a Alessandro Casali del gruppo Meet. Alessandro Casali, organizzatore della manifestazione: Siamo qua a raccontare le novità di vini nel mondo. Ci tengo a precisare , visto che siamo stati io Giampaolo e Emili a scegliere i Gispsy King perché hanno venduto decine di milioni di dischi e perché rappresentano la festa. Quello che diceva Fede è vero, non ci sono persone che abusano del bere alla Notte Bianca, ci saranno tanti vini, il padrone di casa sarà Asti. Ci saranno tanti gruppi musicali, oltre cento artisti, anche da strada, dal Cirque du Soleil, ci sarà un grande coinvolgimento, in questa città dove si respira ancora l’aria medievale il cui centro storico è rimasto intonso. La città che è rimasta come centinaia di anni fa. Abbiamo oltre 1500 etichette., Il ministero delle politiche agricole da oltre cinque anni ci sostiene per avvicinare la consapevolezza del bere al consumatore. Troppo spesso alcune lobby del vino preferiscono un vino rispetto a un altro non badando alla qualità ma per interessi commerciali. Vini nel mondo si candida come evento principe italiano per far conoscere il vino attraverso i proprietari stessi delle cantine. Verranno con grande piacere a spiegare il loro vino e la loro fatica per costruire il prodotto. Un prodotto che è il più naturale, molto più naturale rispetto a quelle che spesso usano i giovani. Scopo è proprio costruire una consapevolezza del vino. Speriamo di arrivare quest’anno a 200.000 persone. Solo per la Notte Bianca sono previste 70.000 persone sparse in tutte le vie e le piazze della città. Un’atmosfera straordinaria per quattro giorni da sogno e una vetrina straordinaria. L’Assessore alla Cultura Carlo Viviantoni dice: “I nostri vini sono profondamente legati al territorio, alla storia, alla spiritualità della nostra regione.” Il nostro assessore ha voluto promuovere la manifestazione in tutti i tre grandi consorsi dell’Umbria. Sono molte le regioni che hanno voluto partecipare, le elenchiamo: Calabria, Lazio, Valle D’Aosta, Lombardia, i consorzi sono molti, oltre alle cantine umbre. Importante è anche l’accordo che abbiamo fatto con l’ICE perché Vini nel Mondo è l’eccellenza del vino e dell’enograstronomia. Il 30 Maggio ci sarà una cena per la stampa, e tre serate con tre diverse regioni. Tutti i ristoranti di Spoleto saranno pronti ad ospitare i tanti turisti. Altra novità è che siamo nei grandi palazzi del 500 e del 600 affrescati e non in un grande capannone. Ci saranno anche i vari prodotti tipici e le varie degustazioni possono essere prenotate su www.vininelmondo,org, ci sono numeri e informazioni per aiutare i tanti turisti che verranno. Ci saranno circa dieci giornalisti giapponesi, i giapponesi sono particolarmente interessati al vino italiano e l’anno prossimo arriveranno oltre cinquanta giornalisti da tutto il mondo. Ricordiamo anche che abbiamo superato di nuovo la Francia in quantità e qualità del vino. Noi Italiano siamo sempre troppo esterofili e dovremmo tenere più a cura le nostre eccellenze. Dobbiamo promuovere di più le nostre eccellenze e lavare di più i panni sporchi al nostro interno. La stampa sarà fondamentale per il lancio dell’evento. Giampiero Bea (Vini Veri): Noi rappresentiamo una piccola realtà del mondo economico, siamo partiti nel 2004 dopo essere stati un po’ di anni in giro per il mondo. Abbiamo tentato di unire ciò che facevamo nelle nostre cantine per farci conoscere. Speriamo di avere un’occasione in più per offrire una vetrina al prodotto naturale perché vogliamo sapere che il vino naturale si può fare senza interferenze tecnologiche. Noi saremo presenti solo il 30 e il 31 perché purtroppo gran parte dei nostri associati devono essere presenti anche in vigna. All’interno creeremo una tavola rotonda per dimostrare che si può fare una ricerca per testare scientificamente che è possibile avere un vino naturale. Avremo tre specialisti per farli riflettere sulla possibilità di questa ricerca su tre fonti a partire dalla produzione nella vigna. La conduzione sarà affidata a Tinto e Fede che offriranno una maggiore provocazione a cui saremo contenti di essere sottoposti. Massimo Brunini, sindaco di Spoleto: Volevo ricordare che saranno le vie del vino, le vie dell’olio, del tartufo a Spoleto abbiamo la piazza dell’Eccellenza dove il vino del mondo ha il suo spazio che è garantito tutto l’anno nel palazzo Riccardi. Un punto di eccellenza non solo per i quattro giorni di Vini nel Mondo ma per tutto l’anno. Le vie e le strade arrivano tutte nella piazza di Spoleto.
Evento promosso da: Associazione Arte Gusto e Cultura Organizzatore: Gruppo Meet, Roma Edizione: Quinta Luogo: Spoleto e i suoi borghi Quando: dal 30 Maggio al 2 Giugno 2009 Affluenza scorsa edizione: 200.000 persone nei quattro giorni Direttori artistici: Fede & Tinto, conduttori della trasmissione radiofonica Decanter Radio2 Rai Madrina: Elisa Isoardi, conduttrice de “La prova del Cuoco” Evento patrocinato da: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero per i beni e le Attività Culturali, dell’Assessorato dell’Agricoltura della Regione Umbria – Associazione Regionale Strada del Vino e dell’Olio dell’Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Spoleto, della Camera del Commercio di Perugia, della provincia di Terni, del Comune di Montefalco e della Associazione Città del Vino. Sito dell’evento: www.vininelmondo.org
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