VMware Infrastructure 3, nuova release

VMware annuncia la disponibilità della più recente versione di VMware Infrastructure 3, che include VMware ESX Server 3. 5 e VirtualCenter 2. 5.

VMware annuncia la disponibilità della più recente versione di VMware Infrastructure 3, che include VMware ESX Server 3.5 e VirtualCenter 2.5. Questa nuova release offre la possibilità di ottenere più elevati livelli di automazione, di aumentare la disponibilità dell’intera infrastruttura e di migliorare le prestazioni per carichi di lavoro mission critical. “I nostri clienti utilizzano VMware Infrastructure per semplificare la gestione, ridurre drasticamente i costi, gestire meglio la capacità IT e offrire migliori livelli di servizio”, ha annunciato Raghu Raghuram, Vice President of Products and Solutions di VMware. “Questa nuova release si basa sulla nostra consolidata piattaforma di virtualizzazione per offrire un’infrastruttura virtuale senza interruzioni, prestazioni più elevate e una migliore gestione.”

Le numerose migliorie apportate alle prestazioni di ESX Server 3.5, quali il supporto alla paravirtualizzazione Linux e a grandi pagine di memoria, portano a significativi aumenti delle performance su molti carichi di lavoro comuni, quali applicazioni Java e database Oracle.

“La prossima fase della crescita della virtualizzazione all’interno di un’azienda è l’automatizzazione delle risorse, per ottenere una maggior flessibilità dei data center e per ridurre i costi legati alla gestione”, ha dichiarato Chris Wolf, Senior Analyst di Burton Group. “Ottimizzare le operazioni IT in quelli che stanno diventando di fatto data center di seconda generazione è possibile implementando un hypervisor maturo abbinato a una gestione trasparente dello storage, un’alta affidabilità garantita e un livello intelligente di gestione, capace di migliorare la reattività del sistema a seconda delle fluttuazioni dei carichi di lavoro. Le aziende oggi ripongono grandi aspettative nelle piattaforme di virtualizzazione, ed i vendor che riescono a soddisfare queste aspettative sono quelli in posizione migliore per garantirsi un successo di lunga durata.”

“VMware ha provato ancora una volta di meritare la leadership nel mercato della virtualizzazione con la sua più recente release”, aggiunge Larry C. Miller Jr., System Engineer di Southwestern Energy Company, fornitore integrato di energia fortemente focalizzato sulla produzione e l’utilizzo di gas naturale. “Le precedenti versioni di ESX Server ci hanno dato un’ottima base per creare la nostra infrastruttura virtuale, e questa nuova release aggiunge molte nuove funzionalità. E soprattutto è facile: facile da capire, da implementare e da gestire.”

“Usiamo VMware Infrastructure da oltre 2 anni perché offre, anche a organizzazioni piccole come la nostra, funzionalità avanzate come disaster recovery e high availability, che non ci potremmo permettere per motivi di costo e complessità”, spiega Shane Yoder, Enterprise System Manager di TMI Systems Design Corporation, azienda che produce laminati plastici. “VMware Update Manager è particolarmente utile perché semplifica la gestione e l’aggiornamento di host ESX Server, e possiamo usarlo assieme a VMware DRS (Distributed Resource Scheduler) per trasferire automaticamente macchine virtuali in modo da massimizzarne le prestazioni.”

“Abbiamo utilizzato la versione beta di Storage VMotion in ambiente di produzione – e funziona esattamente come ci era stata presentata. Questa funzione ci permetterà di risparmiare molto tempo e di migliorare ulteriormente l’uptime”, commenta Noah Johnson, Senior Systems Engineer di Freightliner LLC, il maggior produttore di autotreni del Nord America. “Finora, per migrare da un dispositivo storage all’altro, dovevamo spegnere i server, definire finestre di maintenance, migrare i dischi storage, e riavviare tutto. Non era facile, e richiedeva molto tempo. Abbiamo in programma di passare a ESX Server 3.5 e VirtualCenter 2.5 non appena questi sono disponibili. Non c’è un miglior modo di guidare un’azienda che con VMware Infrastructure.”

VMware ESX Server 3.5 e VirtualCenter 2.5 offrono le seguenti nuove funzionalità: • Miglioramenti alla piattaforma di virtualizzazione che aiutano ad offrire nuovi livelli di prestazioni sulla maggior parte dei carichi di lavoro ad alto utilizzo di memoria e di I/O: o Pagine che necessitano di grande memoria sia per ESX Server che per i sistemi operativi guest migliorano l’elaborazione della memoria per carichi di lavoro ad alto utilizzo di memoria, come i database. o Il supporto a TCP Segment Offload e Jumbo frames riduce l’utilizzo della CPU associata all’elaborazione di I/O di rete, e permette di migliorare carichi di lavoro come Citrix e Windows Terminal Server. o Il supporto a sistemi operativi guest Linux paravirtualizzati consente livelli di performance più elevati su carichi di lavoro Linux. • VMware Storage VMotion consente una migrazione live dei dischi di macchina virtuale da un sistema di data storage a un altro senza interruzioni o downtime. Gli amministratori possono bilanciare dinamicamente i carichi di lavoro storage ed eliminare colli di bottiglia delle performance, trasferendo i dischi virtuali alle migliori risorse storage disponibili, minimizzando le interruzioni del servizio. • VMware Update Manager automatizza la gestione delle patch e degli aggiornamenti per gli host e le macchine virtuali basate su VMware ESX Server. Update Manager risolve uno degli scenari tradizionalmente più critici per ogni dipartimento IT: la tracciabilità dei livelli di patch e l’aggiornamento manuale dei più recenti rimedi di sicurezza e bug fix. La possibilità di effettuare patch su macchine virtuali offline consente un livello più elevato di compliance agli standard rispetto agli ambienti fisici. L’integrazione con VMware Distributed Resource Scheduler (DSR) permette funzionalità di host patching su VMware ESX Server a zero downtime. • VMware Guided Consolidation, una funzione di VMware Virtual Center, permette alle aziende più piccole di compiere i primi passi nella server consolidation in maniera guidata, passo dopo passo. Un wizard scopre i server fisici, identifica i candidati al consolidamento, li converte in macchine virtuali e li colloca in maniera intelligente sugli host più adatti, VMware ESX Server o VMware Server. • VMware Distributed Power Management è una funzione sperimentale che riduce il consumo di energia nel data center attraverso un bilanciamento intelligente dei carichi di lavoro. Operando insieme a VMware DRS, Distributed Power Management è progettato per spegnere automaticamente i server non necessari al raggiungimento dei livelli di servizio, ed accendere automaticamente nuovi server in caso di aumento della richiesta di risorse

Disponibilità, pacchettizzazione e prezzi VMware Infrastructure 3 è disponibile all’acquisto nelle seguenti edizioni: • VMware Infrastructure 3 Foundation (precedentemente chiamato “Starter”) includerà VMware ESX Server o VMware ESX Server 3i, VMware Consolidated Backup ed il nuovo VMware Update Manager. VMware Infrastructure Foundation avrà un prezzo di circa 995 € per 2 processori. • VMware Infrastructure 3 Standard avrà le funzionalità di VMware Infrastructure 3 Foundation, più VMware HA, che offre un restart automatico delle macchine virtuali colpite da un blocco dell’hardware. VMware Infrastructure 3 Standard avrà un prezzo di circa 2995 € per 2 processori. • VMware Infrastructure 3 Enterprise avrà le funzionalità di VMware Infrastructure 3 Standard, più VMware VMotion, VMware Storage VMotion e VMware DRS con Distributed Power Management (DPM). VMware Infrastructure 3 Enterprise avrà un prezzo di circa 5750 € per 2 processori. • VMware Infrastructure 3 Foundation Acceleration Kit: tre licenze a doppio processore di VMware Infrastructure 3 Foundation, oltre a VMware VirtualCenter Foundation Server, che include VMware Guided Consolidation e la possibilità di gestire fino a tre host server di VMware Infrastructure. Avrà un prezzo di circa 2995 € • VMware Infrastructure 3 Standard High Availability Acceleration Kit: due licenze a doppio processore di VMware Infrastructure 3 Standard, che includono le stesse funzionalità di VMware Infrastructure 3 Foundation Acceleration Kit più VMware High Availability (HA). Avrà un prezzo di circa 5995 € • VMware Infrastructure 3 Midsize Acceleration Kit: tre licenze a doppio processore di VMware Infrastructure Enterprise, assieme a crediti formativi e di cosulenza che possono essere utilizzati per corsi su come imparare ad implementare e utilizzare VMware Infrastructure 3, come ad esempio il corso “VMware Infrastructure 3: Install and Configuration”. Avrà un prezzo di circa 14495 € • VMware VMotion, StorageVMotion e DRS con DPM saranno anche disponibili come acquisto singolo con VMware Infrastructure 3 Foundation e Standard. • I clienti attuali di VMware Infrastructure con contratto valido di supporto e sottoscrizione riceveranno i nuovi prodotti e le funzionalità offerte in ogni edizione senza costi aggiuntivi. • VMware supporta VMware Infrastructure 3 su tutte le principali versioni dei sistemi operativi e prevede di rilasciare versioni in giapponese, cinese semplificato e tedesco nella prima metà del 2008.

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