VMware Workstation 5.5 offre il supporto per sistemi operativi guest a 64-bit e assistenza per la virtualizzazione hardware, oltre al supporto Virtual SMP per accelerare lo sviluppo di applicazioni di prossima generazione
VMware, Inc., azienda leader nel software per la virtualizzazione dei sistemi, ha annunciato la disponibilità di VMware Workstation 5.5, la più recente release del noto software di virtualizzazione del desktop. VMware Workstation 5.5 dispone di numerose nuove funzionalità e significativi miglioramenti che assicurano agli sviluppatori una flessibilità senza eguali. Sono milioni gli utenti che utilizzano VMware Workstation, introdotto per la prima volta oltre 6 anni fa, per accelerare lo sviluppo, il test e l’implementazione del software e migliorare la qualità del prodotto. Grazie a VMware Workstation le aziende sono in grado di creare una libreria di macchine virtuali per sistemi operativi x86 a 32-bit e 64-bit tra cui Linux, NetWare, Solaris x86 e Windows, che replicano gli ambienti di produzione. Queste macchine virtuali possono essere rapidamente configurate e utilizzate, consentendo agli sviluppatori di dedicare più tempo allo sviluppo e al test del software e meno alla configurazione e alla gestione dell’ambiente di lavoro.
“VMware Workstation 5.5 conferma l’impegno di VMware volto a fornire ai clienti la piattaforma di virtualizzazione più ampia del mercato”, ha dichiarato Brian Byun, vice president products and alliances in VMware. “I nostri clienti ci hanno segnalato che caratteristiche quali il supporto di sistemi operativi guest a 64-bit e macchine virtuali multi-CPU sono importanti per consentire loro di programmare l’infrastruttura del futuro. VMware Workstation 5.5 offre agli sviluppatori una piattaforma sofisticata per accelerare lo sviluppo, il test e il supporto delle loro applicazioni di nuova generazione”.
“La virtualizzazione porterà maggiore efficacia, flessibilità, mobilità e integrità operative in azienda”, ha aggiunto Chad Taggard, director Advanced Technologies del Digital Enterprise Group in Intel. “Siamo molto contenti di vedere che questo prodotto di VMware supporta la prima tecnologia di virtualizzazione hardware-enabled del mercato di Intel. Le robuste soluzioni VMware abbinate alla tecnologia di virtualizzazione Intel amplieranno l’adozione delle piattaforme di virtualizzazione client, server e mobile”.
“VMware Workstation 5.5 è la prima soluzione di virtualizzazione a fornire sistemi operativi a 64-bit virtualizzati su sistemi basati su processore AMD Athlon 64”, ha commentato Joe Menare, corporate vice president Software Strategy in AMD. “AMD è stato uno dei pionieri del mercato dei sistemi operativi x86 a 64-bit e siamo contenti di ampliare la nostra collaborazione con VMware per offrire prestazioni e robustezza ottimizzate per gli attuali sistemi basati su processore AMD Athlon 64”.
Tra le nuove funzionalità di VMware Workstation 5.5 troviamo: • supporto per sistemi guest a 64-bit basati su processore AMD Athlon 64; e supporto per sistemi guest a 64-bit che utilizzano EM64T (Extended Memory 64 Technology) con tecnologia di virtualizzazione Intel (sperimentale): basandosi sul supporto per sistemi operativi host a 64-bit introdotto in release precedenti, VMware Workstation 5.5 offre il supporto per sistemi operativi guest Linux e Windows a 64-bit e supporto sperimentale per 64-bit Solaris x86 e FreeBSD. Assicura così a sviluppatori e tester la flessibilità necessaria per utilizzare sistemi operativi a 32-bit e 64-bit contemporaneamente sullo stesso hardware. • Supporto per two-way Virtual SMP (sperimentale): VMware porta il suo avanzato Virtual SMP al desktop. Virtual SMP consente a una singola macchina virtuale di utilizzare due processori, permettendo agli sviluppatori di configurare ambienti di produzione real world su desktop developer-class. • VMware Virtual Machine Importer avanzato: VMware Workstation 5.5 offre agli sviluppatori la flessibilità necessaria per convertire immagini Symantec Live State Recovery in macchine virtuali o di aprire tali immagini nel loro formato nativo senza modifiche. Sviluppatori e tester possono riutilizzare le loro librerie di immagini su macchina fisica quando implementano o realizzano un’infrastruttura virtuale. • Interfaccia migliorata delle linee di comando: VMware Workstation 5.5 offre un’interfaccia vmrun potenziata per permettere alle aziende di automatizzare operazioni manuali ripetitive. Tra le nuove funzionalità vmrun c’è la possibilità di fare snapshot, creare una lista di tutti gli snapshot per una macchina virtuale e ritornare a uno snapshot precedente.
“Eravamo molto interessati a VMware Workstation 5.5 a causa del supporto dei sistemi operativi a 64-bit”, ha dichiarato Ed Vanderpool, ingegnere capo in Gap. “Desideravamo utilizzare Ubuntu Linux a 64-bit e lo abbiamo provato su Workstation 5.5. Ha funzionato perfettamente, la velocità è incredibile. Abbiamo fatto diverse migrazioni e test su Linux e con Workstation 5.5 disponiamo di velocità, prestazioni e gestione della memoria, che è esattamente ciò che ci serve”.
Vanderpool continua: “L’utility VMImporter di Workstation 5.5 mi ha inoltre permesso di convertire Symantec Live State Recovery alle macchine virtuali VMware per le migrazioni. Ho effettuato la migrazione su uno dei backup precedenti e l’ho trasferito con Workstation 5.5 senza problemi. Prima era necessario fare delle estrazioni ed era un processo lungo e complesso. Ho inoltre notato che collegare macchine virtuali per effettuare test in configurazioni multi-tier è facile e stabile – ancora di più che con Workstation 5. Ci piacciono anche le configurazioni di rete flessibili di cui dispone Workstation 5.5: il setup è molto semplice e ci offre maggiore flessibilità nelle fasi di test”.
“Prestazioni e velocità di risposta sono per noi importanti perché desideriamo emulare gli ambienti di produzione per fare dei test”, ha aggiunto David Kiser, IT site service USA support per Business Objects. “Per valutare VMware Workstation 5.5 metto le immagini del server su macchine virtuali su un host dual Xeon con hyper threading. Virtual SMP funziona benissimo anche grazie all’aumento nelle prestazioni dato dall’utilizzo di due processori per la stessa immagine. SMP teaming funziona altrettanto bene: ho provato con MS SQL Server e ha colto l’immagine del doppio processore subito dopo la fase di boot. Le immagini Windows 2000 e 3000 server hanno riconosciuto il setup SMP senza problemi. Sono rimasto colpito dalla velocità delle nuovi immagini in fase di installazione dei sistemi operativi e di funzionamento degli update di Windows. La nuova versione funziona bene anche con i controller raid SATA e l’accoppiamento è ottimo anche sulle piattaforme server e desktop”.
Le macchine virtuali create con VMware Workstation possono essere implementate su piattaforma VMware Player, VMware GSX Server e VMware ESX Server. Una volta implementato su GSX Server o ESX Server, VMware VirtualCenter può gestire queste macchine virtuali permettendo ai team di sviluppatori di amministrare facilmente il ciclo di vita del software e spostare ambienti di elaborazione dallo sviluppo al test e dallo staging alla produzione.
Prezzo e disponibilità VMware Workstation 5.5 per sistemi operativi Linux e Windows è già disponibile. La versione elettronica scaricabile dal sito www.vmware.com/vmwarestore/ viene commercializzata a $189, mentre la versione pacchettizzata viene venduta a $199. Il prodotto è inoltre disponibile presso la rete di rivenditori VIP e i distributori (www.vmware.com/partners/resellers/. Una versione di valutazione con validità 30 giorni di VMware Workstation 5.5 è scaricabile dal sito www.vmware.com.
VMware Workstation è inoltre disponibile con abbonamento VMTN che comprende prodotti, supporto e aggiornamenti a un costo annuale di $ 299 per utente. VMTN Subscription offre una piattaforma di virtualizzazione coerente per lo sviluppo e il test che mira a incrementare produttività ed efficienza del ciclo di vita del software, ridurre i costi e la complessità e migliorare la qualità del software. VMTN Subscription comprende VMware Workstation per uso individuale, VMware GSX Server e una versione per sviluppatori di VMware ESX Server con Virtual SMP per la collaborazione in team e VMware Physical to Virtual (P2V) Assistant per la migrazione de sistemi fisici a macchine virtuali.
I clienti registrati che hanno acquistato VMware Workstation 5 possono scaricare gratuitamente l’aggiornamento per VMware Workstation 5.5 dal VMware store all’indirizzo www.vmware.com/vmwarestore/.
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