Zenato a Vinitaly e al Fuori Vinitaly con la mostra "Vite"

Zenato a Vinitaly e al Fuori Vinitaly con la mostra "Vite"

Un Vinitaly ricco, intenso e coinvolgente con le nuove annate dei grandi vini di casa Zenato: le Riserve di Amarone e Lugana, l’elegante Cresasso e il...

Un Vinitaly ricco, intenso e coinvolgente con le nuove annate dei grandi vini di casa Zenato: le Riserve di Amarone e Lugana, l’elegante Cresasso e il corposo Ripassa, ma anche un momento totalizzante, da vivere in prima persona, di incontro esclusivo e completo con il vino, le sue note olfattive e gustative, la sua terra, il suo mondo.

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Un allestimento polisensoriale, di grande impatto emotivo, che coinvolge tutti i sensi: tubolari di luce che sfumano dal violaceo al rosso, al verde introducono al mondo della vigna e della cantina, una colonna sonora riproduce i suoni della natura, di una bottiglia stappata, del vino versato in un calice, il tatto è stimolato dal contatto con la terra, con la vite, con gli arnesi del lavoro in cantina, per arrivare al momento sublime della degustazione di grandi annate Zenato, tutte rigorosamente in formato Magnum: Amarone della Valpolicella Doc Riserva Sergio Zenato, Lugana Doc Riserva Sergio Zenato, Amarone della Valpolicella doc Classico, Ripassa Valpolicella Doc Superiore, Cresasso Corvina Veronese.

Protagonista assoluto il prestigioso Amarone Riserva Sergio Zenato 2007, un’etichetta di gran classe che rappresenta l’identità assoluta con la quale l’esperienza e la tradizione di Zenato, presente in 65 Paesi del mondo, si confrontano a livello internazionale. Accanto, l’ultima etichetta nata, il Lugana Doc Pas Dosé Metodo Classico, con una fragranza nuova e inaspettata nata dall’interpretazione del vitigno Trebbiano di Lugana lasciato riposare per anni sui lieviti. Un bouquet capace di esprimere un terroir di carattere e di grande spessore ed eleganza, ideale per le grandi occasioni, dall’aperitivo ai brindisi benaugurali.

Da sempre impegnata nella valorizzazione del territorio, l’azienda vitivinicola Zenato si è fatta promotrice di un’interessante mostra fotografica, VITE. Il mondo del vino in scena, allestita a Verona a Palazzo della Gran Guardia (Sala Polifunzionale) fino al 13 aprile 2014. Il progetto dà un volto nuovo e un carattere potente alle persone e ai luoghi attraverso l’obiettivo fotografico di 13 studenti del terzo anno della Scuola di Fotografia Fondazione Studio Marangoni di Firenze guidati dal fotografo Edoardo Delille in un workshop tra le straordinarie bellezze dei luoghi di millenaria tradizione vinicola, come fosse un teatro dove la luce esalta e rinnova gesti antichi e scolpisce la fierezza dei volti. Un metodo di lavoro, rigoroso e coerente, che dà vita a fotografie di grande impatto scenografico e riflette la filosofia aziendale: unità di visione e lavoro collettivo per ottenere qualcosa di inconfondibile.

“Abbiamo voluto proporre per questo Vinitaly un nuovo modo per vivere il vino. – racconta Nadia Zenato – Uno stand in cui il visitatore è al centro di una vera e propria esperienza sensoriale, che continua anche con la mostra fotografica in Gran Guardia. VITE è il titolo, e il suo significato è duplice. Infatti si fa riferimento sia alla vite, portatrice di preziosi frutti, sia alle vite delle molte persone che vivono il nostro territorio, così fortemente legato ai grandi vini come il Lugana e l’Amarone.”

Zenato a Vinitaly e al Fuori Vinitaly con la mostra "Vite"

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