Il 6 dicembre l’appuntamento con il grande blues è a Padova: dopo la trionfale tournée dell’anno scorso, chiusasi proprio a Padova con un memorabile sold out, Zucchero torna sul palco del Palanet. Il blues, per non dire il soul e il gospel , disegnano la mappa di questo nuovo show. Uno spettacolo costruito sulle sonorità mature di Zucchero, ma anche sulla straordinaria qualità musicale degli artisti presenti sul palco, capaci di rendere ogni serata unica, improvvisando e soprattutto divertendosi, come chiaramente si percepisce assistendo ad uno di questi eventi musicali. I ritmi ruotano intorno alla tastiera di David Sancious, ex colonna della E-Street Band di Springsteen oltre che di Peter Gabriel, Santana, Sting e Eric Clapton, ai chitarristi Mario Schilirò, storico della Band, a Kat Dyson, già chitarra di Prince (New Power Generation), che improvvisa come una fuoriclasse dando alle canzoni accenti black, al bravissimo batterista Adriano Molinari, al mitico Polo Jones al basso e alla nuova vocalist, potente e sicura, Sara Grimaldi.
Non c’è nulla di patinato nel concerto di Zucchero: dalla musica, dalla scarna scenografia, dagli arrangiamenti, tutto trasmette un sapore di Mississipi , di taverne, di vecchi neri che parlano una lingua biascicata e universale fatta di sangue amore e gloria.
Un’aria di casa, antitecnologica, pervade il palco: un contesto ruvido che rappresenta le radici di Zucchero. Il suono vintage pervade sia il nuovo che il vecchio repertorio. Dopo anni Zucchero riscopre le fascinazioni di MISERERE, la splendida ballad IT’S ALL RIGHT e L’URLO, edulcorata dei suoi contenuti più provocatori e recuperata soprattutto per la presenza dell’organo. Un concerto blues, come dovevano essere le grandi serate nel’america degli anni ’30. Basta poco per farsi prendere la pancia da QUANTI HANNI HO oppure BACCO PERBACCO o per mettersi a ballare quando la batteria rulla per PRONTO e la tastiera s’accende mentre la band caracolla sciolta, scherzando persino tra un accordo e l’altro.
Live in Italy 2008 è un tour in cui Zucchero mette la sua vita sul palco, in cui il musicista conferma, ove ce ne fosse bisogno, di essere riuscito a diventare prima di tutto un grande bluesman, ma anche un artista capace di trascinare la gente e far ballare il pubblico.
I biglietti sono in prevendita presso COIN Padova e Treviso, Box Office, Primi alla Prima (banca del Veneziano, bcc venete e casse Rurali Trentine), Unicredit, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, HappyTicket e Charta.
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