Col titolo piloti già in tasca ad Alberto Bergamaschi, Stefano Caprotti e Sabino De Castro ed il campionato squadre a BD Racing, l’ultima gara di Fun Cup Italie ha scatenato una lotta serrata tra gli altri quattordici team al via. Già in prova si era capito che la lotta per le posizioni di vertice avrebbe avuto almeno sette protagonisti, e sarebbero stati otto se Palopoli-Memmola non avessero deciso di dare forfait lasciando a casa Fun G-Force. Al via subito un colpo di scena che priva la 4 Ore di Misano di un sicuro protagonista: Bonacini, che guida Fun BD Racing 3 con Lasagni, è bloccato in pit-lane da un problema elettrico, e riesce a partire solo dopo tre giri di frenetico lavoro. In testa scatta dalla prima fila Gianfranco Villa (con Antonio De Castro su Fun BD Racing 4) e tiene la posizione per due giri finchè è sopravanzato da Cocconi (su Fun Automedia 1 insieme a Catalano, Lusuardi e Zardin). Ma tutti i primi sono in un fazzoletto, e la lotta è serrata tra Fun Pharaones (Magnoni-Portatadino), Fun Costa Ovest 1 (Milla-Ragozzino-Emiliani) e Fun MIHC Sport 1 (Chimentin-Carlotto-Stefanelli). Dalla decima piazza risale veloce Bergamaschi (Fun BD Racing 1 con in fidi Caprotti e Sabino De Castro) e al 12° giro attacca Cocconi, passando in testa fino al primo pit-stop. Intanto Bonacini si toglie la soddisfazione, al sesto giro, di segnare la tornata più veloce, che resterà il record della pista.
Il secondo stint segna il ritorno al vertice di Fun Automedia 1 di Catalano, seguito come un’ombra da Caprotti con cui ingaggia un duello senza esclusione di colpi, mentre gli inseguitori sono ora distanziati di mezzo minuto. Fun MIHC Sport 2 (Cassera-Pozzi-Cappelletti), Fun Costa Ovest 1 e Fun MIHC Sport 2 inseguono ingaggiando un bel duello, che li vede scambiarsi ripetutamente le posizioni, finchè Costa Ovest 1 rientra ai box con una sospensione divelta a causa di un tamponamento che pregiudica definitivamente la sua gara. Ma anche i neocampioni non passano indenni dai guai, e BD Racing 1 perde progressivamente potenza per la rottura di un prigioniero della turbina che le costerà 3 giri ai box. È ora MIHC Sport 1 a menare le danze, ma Fun Automedia 3 di Bettini-Mercatali-Vannini-Cesari inanela una serie di giri veloci che la portano a sopravanzare il leader alla 54° tornata. Da questo momento sarà un continuo duello tra i due, con ripetuti ribaltamenti di posizione, finchè all’82° giro Automedia 3 allungherà per non essere più ripreso fino alla bandiera a scacchi. Dietro i primi due ferve un’ altra interessante lotta a coltello per il terzo gradino del podio tra Fun Automedia 1 e Fun Pharaones, risolto solo nel finale a favore dei primi. Dopo quattro ore di gara, mentre sul tracciato del Santamonica calano le tenebre, sotto la bandiera a scacchi passano nell’ordine Bettini-Mercatali-Vannini-Cesari, alla loro prima affermazione in Fun Cup, davanti a Chimentin-Stefanelli-Carlotto e Catalano-Lusuardi-Cocconi-Zardin.
Si conclude così la decima stagione italiana di Fun Cup, che ha visto impegnati nel campionato oltre 90 equipaggi e che ha segnato il dominio del trio di BD Racing (alla sua seconda affermazione consecutiva) composto da Alberto Bergamaschi, Stefano Caprotti e Sabino De Castro con tre vittorie, un secondo e due terzi posti su sette gare disputate, davanti ai due piloti di Fun MIHC Sport Cristian Carlotto e Paolino Chimentin, entrambi con due secondi posti, ma quest’ultimo con una gara in meno. Le altre affermazioni nelle gare italiane sono andate a Iorio-De Marco ed a De Lorenzi-Piron.
La Fun Cup è un campionato monomarca di velocità in circuito che si disputa in Italia, Germania, Francia, Belgio e Gran Bretagna con vetture ispirate allo storico “Maggiolino”.
La Fun Cup è l’unico campionato che utilizza per regolamento pneumatici di serie strettamente stradali, gli Uniroyal Rain Sport 2.
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