Decima medaglia per la squadra azzurra ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani in corso di svolgimento a Belfast (Irlanda del Nord). Nella sciabola femminile, infatti, Irene Vecchi si è aggiudicata la medaglia d’argento arrivando ad una sola stoccata (14-15) dal titolo iridato, vinto per la terza volta consecutiva dall’ucraina Olga Kharlan. La 19enne livornese ha sfiorato l’impresa rimontando da 12-14 a 14 pari, ma poi, nell’ultimo affondo, ha subito la botta decisiva che l’ha relegata alla piazza d’onore. La sciabolatrice in forza alle Fiamme Gialle nei turni precedenti aveva superato la messicana Alba Rodriguez (15-5), la cinese Bodan Li (15-7), la francese Marion Stoltz (15-14), la russa Julia Gavrilova (15-8) e l’ungherese Reka Peto. Più indietro le altre due italiane in gara: nona Lucrezia Sinigaglia e 25esima Rossella Gregorio, entrambe sconfitte proprio dalla Kharlan. Rammaricato il C.t. Giovanni Sirovich: “Irene ha tirato benissimo ed ha perso il Mondiale per una stoccata. Una sconfitta amara, ma con una grande avversaria. Un plauso al suo maestro Nicola Zanotti per il grande lavoro svolto. La Sinigaglia e la Gregorio non sono state troppo fortunate nel sorteggio, ma il materiale umano su cui puntare c’è”. Nella spada maschile, invece, tripla eliminazione nei 32esimi per gli schermidori azzurri. Il campione del mondo uscente Enrico Garozzo è stato sconfitto per una sola stoccata (14-15) dall’ucraino Anatolliy Herey; Andrea Ferrari, leader del ranking mondiale, si è arreso per 13-15 allo statunitense Kevin Mo, mentre, Riccardo Schiavina, nulla ha potuto con il ceco Richard Pokorny, cedendo per 10-15.
Grande delusione nelle parole del responsabile d’arma Sandro Cuomo: “I ragazzi hanno tirato nettamente al di sotto delle loro possibilità, un vero peccato. Partivano con i favori del pronostico ed hanno sicuramente pagato la responsabilità di far risultato a tutti i costi. Speriamo di rifarci nella prova a squadre, il team è forte ed in grado di ritrovare le giuste motivazioni dopo la dèbâcle odierna”. Medaglia d’oro per il russo Anton Adamov impostosi per 15 a 9 sull’ucraino Anatolliy Herey. L’Italia consolida il suo terzo posto nel medagliere (1 oro, 3 argenti e 6 bronzi) alle spalle della Russia (4 ori e 3 bronzi) e degli Stati Uniti (2, 2, 3). L’appuntamento è ora per domani con la disputa delle prove di spada femminile e fioretto maschile. Alle ore 9.00 saliranno in pedana le spadiste Marta Ferrari, Rossella Fiamingo e Giulia Rizzi; mentre, alle ore 11.00, sarà la volta dei fiorettisti Giorgio Avola, Alessio Foconi e Tommaso Lari.
CAMPIONATI DEL MONDO GIOVANI, SCIABOLA FEMMINILE, BELFAST
16ESIMI: Olga Kharlan (UKR) b. Rossella Gregorio (ITA) 15-5. OTTAVI: Olga Kharlan (UKR) b. Lucrezia Sinigaglia (ITA) 15-9. QUARTI: Irene Vecchi (ITA) b. Julia Gavrilova (RUS) 15-8; Reka Peto (HUN) b. Mihaela Bulica (ROU) 15-9; Olga Kharlan (UKR) b. Katarzyna Kedziora (RUS) 15-3; Araceli Navarro (ESP) b. Fei Li (CHN) 15-14. SEMIFINALI: Irene Vecchi (ITA) b. Reka Peto (HUN) 15-5; Olga Kharlan (UKR) b. Araceli Navarro (ESP) 15-10. FINALE: Olga Kharlan (UKR) b. Irene Vecchi (ITA) 15-14.
CLASSIFICA (72): 1. Olga Kharlan (UKR); 2. Irene Vecchi (ITA); 3. Reka Peto (HUN); 3. Araceli Navarro (ESP); 5. Julia Gavrilova (RUS); 6. Katarzyna Kedziora (RUS); 7. Fei Li (CHN); 8. Mihaela Bulica (ROU); 9. Lucrezia Sinigaglia (ITA); 25. Rossella Gregorio (ITA).
CAMPIONATI DEL MONDO GIOVANI, SPADA MASCHILE, BELFAST
32ESIMI: Kevin Mo (USA) b. Luca Ferraris (ITA) 15-13; Richard Pokorny (CZE) b. Riccardo Schiavina (ITA) 15-10; Anatolliy Herey (UKR) b. Enrico Garozzo (ITA) 15-14. QUARTI: Anton Adamov (RUS) b. Julian Seidl (CZE) 15-14; Anton Glebko (RUS) b. Richard Pokorny (CZE) 15-5; Anatolliy Herey (UKR) b. Alexander Lahtinen (FIN) 15-10; Virgile Marchal (FRA) b. Kristian Boyadzhiev (BUL) 15-5. SEMIFINALI: Anton Adamov (RUS) b. Anton Glebko (RUS) 15-10; Anatolliy Herey (UKR) b. Virgile Marchal (FRA) 15-9. FINALE: Anton Adamov (RUS) b. Anatolliy Herey (UKR) 15-9.
CLASSIFICA (139): 1. Anton Adamov (RUS); 2. Anatolliy Herey (UKR); 3. Anton Glebko (RUS); 3. Virgile Marchal (FRA); 5. Julian Seidl (CZE); 6. Kristian Boyadzhiev (BUL); 7. Alexander Lahtinen (FIN); 8. Richard Pokorny (CZE); 37. Luca Ferraris (ITA); 41. Enrico Garozzo (ITA); 45. Riccardo Schiavina (ITA).
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!