Gli Assoluti d’Italia di Enduro giungono alla terza tappa che si è corsa in una sola giornata di gara ad Ampezzo. In questa cittadina nelle vicinanze di Tolmezzo in provincia di Udine nel 2001 si era corsa una prova del mondiale e una delle particolarità delle Alpi del Carso è la somiglianza con i terreni del Nord Europa, caratterizzati da canali, buche, radici, tronchi, foreste, sassi. Ma, nonostante il terreno difficile, le tre Prove Speciali impegnative e il maltempo i piloti Beta Factory si sono trovati a loro agio e hanno dato il 100%.
Luis Correia è stato il più veloce e ha ottenuto un ottimo terzo posto nella Classe Stranieri ed un buon settimo posto nella classifica assoluta. Ottimo in quanto agli Assoluti corrono diversi piloti che militano nel campionato mondiale di enduro e tra le file ci sono anche dei pluri campioni del mondo. Il pilota portoghese si prepara così al meglio per la trasferta Iberica di Spagna e Portogallo, dove correrà in casa.
Quando passava la Beta di Robert Kvarnstrom tutto il pubblico era affascinato e meravigliato per le acrobazie che faceva nei salti. Oltre a dare spettacolo il pilota casco Monster ha raggiunto un buon feeling con la moto, non ha commesso errori gravi e ha corso un’ottima gara.
Chi non si è espresso al massimo è stato Fabrizio Dini, pilota della classe E3, che con questa tipologia di terreno non ha trovato la giusta intesa. Il campionato è ancora lungo e il terzo posto finale è alla portata del Team Manager.
Prossimo appuntamento previsto con la quarta e quinta prova a Bobbio in provincia di Piacenza.
ROBERT KVARSTROM: “Sono molto felice della gara corsa ad Ampezzo perché mi sentivo a mio agio su questo tipo di terreno e anche con la moto. Sono felice perché ho riscattato la pessima prestazione del doppio appuntamento di Camerino. Con il team abbiamo fatto dei buoni passi in avanti con il setting della moto. Ora siamo concentrati per il prossimo appuntamento mondiale”
LUIS CORREIA: “Anch’io mi sono trovato bene in questo tipo di terreno e nell’Enduro Test 1 riuscivo a esprimermi bene e con ottimi tempi. Facevo qualche errore nel Cross Test ma guidare veloce nelle radici è sempre rischioso e sbagliare e è facile. Il lavoro sulla moto nuova, la Beta 300 due tempi, procede bene e il feeling si affina di giorno in giorno. Ora un po’ di riposo prima di tuffarci nel mondiale. Gioco in casa e vorrei fare bella figura.”
FABRIZIO DINI: “Trasferta positiva per i due piloti ufficiali, entrambi hanno corso un’ottima gara e hanno dato il loro 100%. Per quanto mi riguarda non è stata una trasferta positiva, ho sofferto un po’ questi terreni con radici tipici delle gare del Nord Europa. Ci rifaremo alla prossima a Bobbio.”
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