Bici Fondriest alla conquista dell'America

Bici Fondriest alla conquista dell'America

Le Bici Fondriest a Giugno sbarcheranno alla conquista dell'America nella più lunga gara di ciclismo ed endurance del Mondo, che è definita giustamente...

Le Bici Fondriest a Giugno sbarcheranno alla conquista dell'America nella più lunga gara di ciclismo ed endurance del Mondo, che è definita giustamente l'impresa più ardua che esista. La Raam (Race Across America) non è una corsa a tappe, ma una gara No Stop a cronometro. I concorrenti partono dalla West Coast e, attraversando bene 18 Stati, arriveranno al traguardo sulla costa opposta dopo quasi ben 5.000 km. I migliori solitamente impiegano poco più di 9 giorni e 8 notti per attraversare tutto il Continente. Ognuno può decidere quando e dove fermarsi, ma il tempo in questa gara è troppo prezioso, e le ore di sonno sono davvero poche. La fatica fisica è indubbia, ai limiti dell'umano, ma il sonno è l'avversario più temibile. Si dorme davvero poco, si fanno in media 500 km al giorno in sella per 40.000 metri di dislivello complessivo. La Raam ha il titolo di impresa più ardua che esista non a caso in 25 edizioni sono solo 164 gli atleti, o meglio gli eroi, che hanno concluso la gara.

L'edizione di quest'anno partirà il 14 Giugno per le Donne, il 15 Giugno per gli uomini e il 18 Giugno per i team, e le Bici Fondriest saranno sulla griglia di partenza con Nico Valsesia, secondo classificato dell'edizione del 2006.

A sostenere economicamente e con la sua presenza Nico, ci sarà Giovanni il comico del famoso trio Aldo Giovanni e Giacomo.

Nato in provincia di Novara quarant'anni fa, Valsesia è alla sua terza partecipazione alla RAAM dove nel 2006 ha centrato il secondo posto, miglior risultato italiano di sempre.

Nella sua carriera ha girato il Mondo in lungo e in largo con la bici partecipando a molte imprese "impossibili" sulla lunga, anzi lunghissima distanza: la Parigi Brest Parigi, Rimini Viareggio Rimini, Race Across The Alps e molte altre ancora.

Nico si sta allenando per partecipare alla corsa più folle del mondo ma ha trovato il tempo per una breve intervista dove racconta le emozioni che ha vissuto, il rapporto con Giovanni e le aspettative per il futuro:

A quante edizioni hai partecipato della RAAM?

A tre edizioni, questa sarà la quarta.

Quali risultati migliori hai ottenuto? Che cosa hai provato?

Il secondo posto nel 2006, ma quando ho tagliato il traguardo ho provato un'immensa tristezza, avevo capito che il mio sogno era finito.

Alimentazione e sonno sono fondamentali per uno sforzo simile..come ci si prepara?

Per la privazione del sonno non ci sono allenamenti, mentre per il fisico, assumo molte proteine e faccio spesso allenamenti a digiuno per abituare il mio corpo.

Con chi bici correrai? e da quanto tempo la utilizzi? Come ti ci trovi?

Per ora uso una Fondriest R10 ma presto avrò la TF1. Mi ci trovo davvero bene, non sono un maniaco delle modifiche, ma la bici si adatta perfettamente al mio stile di corsa.

Pedalerai insieme al comico Giovanni, come è nata quest'amicizia?

Giovanni ci sarà e mi supporterà soprattutto moralmente, si muoverà anche lui in bici con una Fondriest R10 ma non correrà..d'altronde me lo dice sempre: "fai tutto quel che vuoi ma non far correre me" .

Come è Giovanni in allenamento? Come sul palco? c'è qualche aneddoto curioso da raccontare?

E' come sul palco, fa divertire tutti con le sue battute, ne ha sempre una pronta..ma quello che mi ha colpito di più è la sua umiltà, che non sempre è facile trovare in persone famose.

Quali obiettivi hai per quest'edizione?

Come sempre parto per vincere, viverla la Raam fino in fondo ma soprattutto divertirmi. Senza il divertimento non si possono fare 5000 km.

Quali sono i rischi e i pericoli di questa gara?

Non dormire, o dormire solo qualche ora al giorno è terribile, sfiancante ma anche i 50° dei Deserti fanno paura. Non dimentichiamo che si corre su strade aperte al traffico, quindi bisogna stare attenti. Molti mi danno del pazzo ma a loro rispondo: i pazzi siete voi, che non provate queste cose. Non bisogna per forza partecipare alla Raam ma la vita bisogna viverla al meglio.

Dal punto di vista fisico, quali sono le parti del corpo più sofferenti durante Ia gara?

Forse la domanda più esatta è: quali sono le parti che non fanno male..

Quanto conta l'aspetto mentale in una gara cosi lunga?

Il 99% perchè per allenarsi duramente e correre la tua mente deve essere libera, rivolta ad un obiettivo e devi essere felice di fare questi sacrifici.

Che emozione si prova ad attraversa l'America in bici?

Ogni anno sono emozioni diverse, girare un Continente così sconfinato e vario come l'America è un'emozione unica..

Come descriveresti questa gara?

Un geniale massacrante godimento...

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