icuramente alla vigilia gli uomini della Antonelli Motorsport non si aspettavano un fine settimana così frustrante per il quarto appuntamento del Campionato Italiano GT. Al in Austria, la compagine diretta da Marco Antonelli ha sicuramente vissuto il weekend agonistico più difficoltoso dall’inizio della stagione, un risultato reso ancora più amaro dall’ottimo potenziale che le Porsche 997 hanno dimostrato globalmente su un circuito decisamente adatto alle caratteristiche della GT di Stoccarda.
Le maggiori difficoltà le hanno vissute senza dubbio Massimo Monti e Christian Passuti: il duo bolognese, al volante della Porsche 997 GT3-R, ha avuto problemi sin dalle prove libere quando una sbagliata rapportatura del cambio faceva perdere tempo prezioso ai due piloti, in attesa che i pezzi necessari arrivassero in circuito.
Nella prima qualifica Passuti era autore di una buona prestazione (sesto tempo), riuscendo a trovare finalmente un buon feeling con gli pneumatici Avon dato anche dall’adattamento del suo stile di guida alle coperture inglesi mentre, nella seconda sessione, Monti faticava non poco a mettere insieme un buon giro a causa di problemi di traffico e qualche errore di troppo che lo costringevano così ad accontentarsi della decima piazza in griglia di partenza. Decisamente meglio andava ai tre equipaggi schierati in GT Cup dove Nicolò Granzotto e Alessandro Cicognani riuscivano a tenere il passo della Lamborghini Gallardo mentre Paolo Gaiotto e Massimo Giondi avevano la meglio sui compagni Vincenzo Donativi-Alberto Bellini e ad altre vetture di classe superiore.
Gara 1 era subito in salita per l’Antonelli Motorsport con Passuti che andava in testacoda alla prima curva dopo pochi metri dal via ed era costretto a ripartire dal fondo. Nel mentre, Cicognani scendeva in terza posizione di classe GT Cup 1° Divisione mentre Bellini prendeva la leadership della 2° Divisione. Passuti dava il via così a una bella rimonta sino al cambio pilota, tanto da consegnare la vettura a Monti in sesta piazza mentre le posizioni rimanevano invariate nelle classi GT Cup. La bandiera a scacchi di Gara 1 vedeva quindi, per l’Antonelli Motorsport, il sesto posto di Monti-Passuti mentre Granzotto-Cicognani salivano sul terzo gradino del podio di classe GT Cup (1° Divisione); nella 2° Divisione, la lotta in casa tra Donativi-Bellini e Giondi-Gaiotto vedeva prevalere questi ultimi che si aggiudicavano quindi la vittoria di classe.
Se Gara 1 non si era rivelata troppo positiva, la seconda manche era un’ecatombe per l’equipaggio di punta della Antonelli Motorsport. Al semaforo verde Monti rimaneva incolpevole vittima di un duro contatto alla prima curva con la BMW Z4 di Biagi, il quale lo spediva a muro con conseguenti danni alla supercar di Stoccarda. Il pilota bolognese ripartiva innervosito e, nel tentativo di recuperare, era nuovamente autore di un incidente con la Ginetta G50 condotta da Speakerwas costringendolo quindi ad abbandonare la gara, mettendo così la parola fine ad un weekend tutt’altro che facile.
In GT Cup, Granzotto riusciva al via ad avere la meglio sulla Ferrari di Tsyplakov mettendosi in scia alla Lamborghini di Stancheris, senza riuscire però a trovare il guizzo vincente per passare al comando, cosa riuscita invece al compagno di colori Gaiotto nella 2° Divisione. A metà gara Bellini sopravanzava Giondi e le posizioni rimanevano immutate sino alla bandiera a scacchi dove il team Antonelli Motorsport portava a casa un secondo posto nella 1° Divisione e un’altra vittoria nella 2° Divisione.
Marco Antonelli (Team Manager Antonelli Motorsport): “Il nostro weekend al Red Bull Ring è stato disastroso. Purtroppo per Monti e Passuti le cose sono iniziate ad andare storte sin dalle prove libere: dopo aver comunque risolto i problemi coi rapporti del cambio, il nostro motore non era mai al top e pagavamo diversi km/h rispetto alla vettura gemella della Ebimotors, un problema sul quale indagheremo una volta rientrati in sede. Purtroppo poi gli episodi al via di entrambe le gare hanno fatto il resto, sono cose che succedono nelle corse ma spero che la nostra dose di sfortuna si sia esaurita qua in Austria. Anche in GT Cup non siamo mai stati in grado di lottare per la vittoria con Cicognani e Granzotto, i quali comunque hanno fatto un ottimo weekend al 100% delle loro possibilità, così come Gaiotto, Giondi, Donativi e Bellini, sempre molto costanti e veloci. Non ci resta ora che guardare al prossimo appuntamento di casa, quello di Imola, dove speriamo di fare bene e iniziare un trend positivo fino all’ultima gara di Monza.”
Nelle classifiche di campionato, situazione sempre più difficile per Massimo Monti e Christian Passuti che ora si trovano a 67 punti di distacco dal leader Sonvico (Audi); situazione invece decisamente migliore nelle classi GT Cup dove gli alfieri del team bolognese conducono entrambe le classifiche con Nicolò Granzotto e Alessandro Cicognani leader nella 1° Divisione (42 punti di vantaggio sul duo Sanna-Stancheris) mentre Donativi è in vetta solitario alla 2° Divisione con 40 punti sul compagno Bellini.
Prossimo appuntamento per il Campionato Italiano GT nel weekend del 1-2 Settembre all’Autodromo “Enzo & Dino Ferrari” di Imola.
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