A Donington si è aperta la grande stagione dei campionati Superstock riservati alle giovani speranze. Com'è ormai tradizione i ragazzi di Yamaha Motor Italia l'hanno fatta da padroni sfiorando il successo nella Stock 1000 under 24 e centrando una clamorosa vittoria con Michele Magnoni (Yamaha Team Bevilacqua) nell'europeo 600. Magnoni viene dalla Yamaha R6 Cup Series che si conferma il miglior vivaio delle giovani promesse. Nella classe maggiore Michele Pirro, a lungo al comando, è caduto al penultimo giro tentando di passare Badovini. Il bilancio è stato comunque salvato da Claudio Corti (Yamaha Team Italia Lorenzini by Leoni/Leoni) arrivato secondo in volata dietro Nicolò Capena (Ducati).
Prossima prova il 15 aprile a Valencia.
HA DETTO CLAUDIO CORTI (stock 1000, 2° posto) - "Ho fatto una bella partenza ma poi, durante i primi giri, con le gomme nuove non sono riuscito a dare il massimo. Ho fatto fatica a passare Van Keymeulen ma poi ho iniziato a girare con un ritmo ottimo e sono andato a prendere Canepa. Ho provato a passarlo nelle ultime due staccate ma non c'è stato niente da fare. Sono molto contento, ringrazio la squadra perché avevo un'ottima messa a punto. Venti punti, alla prima gara, sono davvero un bel bottino.".
HA DETTO MICHELE PIRRO (stock 1000, ritirato) - "Che peccato. Avevo un ritmo ottimo e la moto andava forte ma alla seconda partenza, dopo aver provato ad andare in fuga, ho preso due "imbarcate" ed ho preferito aspettare gli ultimi giri. Sapevo di avere del margine e così, a due passaggi dal termine ho provato a superare Badovini per andare in fuga ed evitare la bagarre finale. Solo che sono entrato con i freni tirati al tornantino ed ho perso aderenza sull'anteriore. Mi scuso con la squadra e con Badovini...".
HA DETTO VANNI LORENZINI (Yamaha Team Italia Manager) - "Mi dispiace per Michele perché alla prima partenza aveva dimostrato di essere superiore agli altri. Al restart gli ho consigliato di stare calmo perché ho notato che aveva rischiato di finire in terra. Peccato. Claudio è stato molto bravo a sfruttare l'occasione. Come al solito, quando le gomme finiscono lui fa la differenza ed ha anche sfiorato la vittoria. Sono soddisfatto della sua gara, l'anno scorso partì male in campionato ma oggi, con venti punti nel carniere, può guardare con fiducia alla prossima gara".
HA DETTO MICHELE MAGNONI (stock 600, primo) - "Vincere la prima gara era un sogno e adesso è realtà. E' stata una lotta durissima ma volevo il primo posto e ho stretto i denti. Era la mia prima volta all'estero, su una pista sconosciuta che mi è piaciuta subito. Non potevo chiedere di meglio ma resto coi piedi per terra perchè la strada è ancora molto lunga. Ringrazio la Yamaha che mi ha dato questa possibilità."
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!