Quello che i tifosi del Milan temevano si è avverato. Zlatan Ibrahimovic, dopo il pugno ad Aronica durante la partita con il Napoli e la conseguente espulsione, è stato squalificato per tre giornate e quindi non potrà essere convocato per il big match scudetto Milan-Juventus in programma a San Siro il 26 febbraio; questa la decisione del giudice sportivo Tosel. Oltre alla partita con la capolista l'attaccante svedese salterà le due trasferte di Udine e Cesena. La società di via Turati ha già fatto sapere che farà ricorso nella speranza di far scendere da tre a due le giornate di stop. Il club rossonero ha pubblicato un comunicato apparso sul sito internet della squadra rossonera: «A.C. Milan comunica che impugnerà la decisione del Giudice Sportivo che ha inflitto al proprio tesserato Zlatan Ibrahimovic la squalifica per tre giornate di gara». Ha voluto dire la sua anche l'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani: «Ho rivisto le immagini, quello di Ibrahimovic era un buffetto, si tratta di condotta antisportiva ma non violenta. Per me sarebbero due giornate quindi, ma non faccio il giudice sportivo purtroppo. Abbiamo fatto ricorso, vedremo».
Intanto il diretto interessato ha voluto chiedere scusa pubblicamente: «Ho fatto una cazzata. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio».
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