Il nipote adottivo Raymond ricorda Sandra e Raimondo Vianello

Il nipote adottivo Raymond ricorda Sandra e Raimondo Vianello

“Mi piace immaginarli come i miei angeli custodi. Quello che mi manca è la loro presenza in casa, si sente proprio che c’è un vuoto “. E’ il pensiero...

“Mi piace immaginarli come i miei angeli custodi. Quello che mi manca è la loro presenza in casa, si sente proprio che c’è un vuoto “. E’ il pensiero commosso di Raymond, nipote adottivo di Sandra e Raimondo Vianello, ospite insieme ai suoi genitori filippini oggi a “Pomeriggio cinque”, per ricordare la coppia della televisione italiana a un anno dalla scomparsa della Mondaini. Con le lacrime agli occhi il ragazzo ammette che “è passato un anno e ci siamo sentiti vuoti senza lo zio e la zia. Cerco sempre di ricordarli perché è come averli ancora con me. La sera mi piace salutarli, dire loro che gli voglio bene e poi vado a dormire. Zia Sandra faceva ancora l’imitazione di Sbirulino quando dava la buona notte allo zio Raimondo, era una gag che faceva ogni sera – continua il ragazzo - ‘ mentre che barba che noia’ non lo dicevano perché c’era sempre qualcosa da fare a casa, stavano tanto tempo con noi, si mangiava insieme la sera. “ Eravamo noi a ricordare al signor Raimondo di comprare i fiori per l’anniversario di matrimonio – racconta Rosalie – e una volta in un biglietto le ha scritto ‘ a Sandra con simpatia’ e lei si è arrabbiata molto… quando si arrabbiava era la luna nera. Era molto gelosa”.

“Io e lui guardavamo insieme la partita – ricorda Edgar - e Sandra quando scendevamo si arrabbiava perché non passavamo tanto tempo con lei e voleva portare sotto la televisione. Ma lui non era per niente geloso”

Il nipote adottivo Raymond ricorda Sandra e Raimondo Vianello

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
GI
GIANMARCO · 14 anni fa #
sandra sei stata grande, eri e sei la signora della tv.
ti voglio bene,
un grande abbraccio.