"IL TRENO VA A MOSCA" di Federico Ferrone e Michele Manzolini, in concorso alla 31.a edizione del Torino Film Festival racconta la fine di un mondo attraverso lo sguardo e i filmati 8mm del barbiere comunista Sauro Ravaglia. È il 1957 ad Alfonsine, uno dei tanti paesini della Romagna “rossa” distrutti dalla guerra. Sauro e i suoi amici sognano un mondo di pace, fratellanza, uguaglianza: sognano l'Unione Sovietica. Arriva l'occasione di una vita: visitare Mosca durante il Festival mondiale della gioventù socialista. Sauro e compagni si armano di cinepresa per filmare il grande viaggio. Ma cosa succede quando si parte per filmare l'utopia e ci si trova di fronte la realtà?
Proiezioni:
27 novembre ore 19:30 CINEMA REPOSI
28 novembre ore 9:45 CINEMA REPOSI
29 novembre 0re 22:15 CINEMA LUX
"Il treno va a Mosca" di Ferrone e Manzolini: la fine di un mondo attraverso lo sguardo di Sauro Ravaglia
"IL TRENO VA A MOSCA" di Federico Ferrone e Michele Manzolini, in concorso alla 31.a edizione del Torino Film Festival racconta la fine di un mondo...
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