Napoli da sogno, l'Inter passa il turno, Milan battuto da un fantastico Barcellona

Napoli da sogno, l'Inter passa il turno, Milan battuto da un fantastico Barcellona

Tifosi napoletani, in quanti di voi pensavate ad una giornata dalla fine della fase a gironi, di poter sperare nella qualificazione in quello che era...

Tifosi napoletani, in quanti di voi pensavate ad una giornata dalla fine della fase a gironi, di poter sperare nella qualificazione in quello che era definito il gruppo di ferro? Ci sentiamo di dire non molti. Ma il calcio è bello perché i pronostici possono essere ribaltati ed è quello che ha fatto il Napoli. Ad una partita dagli ottavi di finale la squadra di Mazzarri ha ottime possibilità di passare il turno. Tutto è successo in una notte a dir poco magica. I partenopei compiono la grande impresa di battere 2-1 la corazzata Manchester City in un San Paolo che a fine della gara esplode di gioia. La partita dei partenopei è stata a dir poco perfetta con Edinson Cavani grande protagonista assoluto. E’ stato il Matador ha realizzare i due gol che hanno permesso ai partenopei di superare la squadra di Mancini in classifica. Ma veniamo all’analisi della partita. Dopo un avvio positivo degli inglesi i padroni di casa iniziano a ingranare e in pochi minuti creano pericoli con Hamsik, Lavezzi ed Inler. E’ il preludio del gol che arriva poco dopo il quarto d’ora: angolo di Lavezzi, Cavani colpisce di testa sul primo palo e batte il portiere dei Citizens. Gli azzurri potrebbero anche raddoppiare ma commettono l’errore di concedere occasioni da gol agli avversari, e poco dopo la mezz’ora arriva il pari di Mario Balotelli bravo ad approfittare di uno svarione di Aronica. Si va all’intervallo con un brutto presentimento per i 60 mila tifosi presenti allo stadio.

Ma il Napoli si scatena anche nella ripresa e dopo solo quattro minuti raddoppia con un azione fantastica: Lavezzi lancia sulla fascia Dossena che mette in mezzo per Cavani che di piatto piazza la palla all’angolino e fa esplodere la festa di tutto lo stadio. Il vantaggio potrebbe anche aumentare ma sia Lavezzi sia Maggio lanciati a rete si fanno ipnotizzare dal portiere Hurt. In mezzo è arrivato anche lo sfortunato palo di Hamsik. Si arriva all’ultimo quarto d’ora che sono da brividi: Mancini (forse troppo tardi) fa entrare Aguero al posto di Dzeko e il City crea tre nitide occasioni da gol (due di Balotelli e una di Nasri) tutte fermate da De Sanctis che salva i compagni. Al fischio finale esplode la gioia dei tifosi che cantano “ohi vita, ohi vita mia”.

Come detto il Napoli fa un bel passo in avanti verso la qualificazione agli ottavi di finale. Per avere la matematica certezza basterà fare nella partita di Villareal lo stesso risultato che farà il Manchester City con il Bayern Monaco. L’allenatore Mazzarri nell’intervista post partita è raggiante e fiero dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto una grande impresa e me la voglio proprio godere. Sinceramente non pensavo si potesse vincere con questa grande squadra. La qualificazione ce la dobbiamo ancora guadagnare, non sarà affatto facile giocare con il Villareal e, secondo me, non è scontato che il Bayern vinca con il Manchester City. Per noi essere arrivati a questo punto è già un enorme successo e ne sono contentissimo”.

Passare il turno prima ancora di giocare la propria partita. E’ quello che è successo all’Inter. Grazie alla vittoria del Lille sul campo del CSKA Mosca arrivata nel pomeriggio, i nerazzurri avevano già la matematica certezza della qualificazione agli ottavi di finale. Il punto che è arrivato e che bastava, è servito ad ottenere con un turno di anticipo il primo posto nel girone. La squadra di Ranieri torna dalla trasferta in Turchia sul campo del Trabzonspor con un prezioso 1-1. La gara si è messa subito bene grazie al primo gol in Champions di Alvarez con la maglia nerazzurra arrivato al diciottesimo minuto del rimo tempo. Dopo solo 5 minuti arriva il pareggio dei turchi grazie ad un tiro dalla distanza di Altintop leggermente deviato da Samuel.

Nella ripresa c’è un brivido per i tifosi nerazzurri del palo colpito da Adrian. Al fischio finale Ranieri prima tira un sospiro di sollievo e poi si lascia andare per la qualificazione raggiunta con un turno di anticipo: “Dobbiamo tener presente che siamo partiti da zero punti dopo aver perso in casa la prima partita proprio contro i turchi. Sono veramente soddisfatto della prestazione della squadra, i ragazzi si sono impegnati e hanno giocato una buona partita. Potevamo vincerla, però comunque sono molto felice per quello che siamo riusciti ad ottenere. Alvarez? E’ un ragazzo davvero in gamba aveva tanto bisogno di questo gol. Ha giocato una partita veramente notevole”.

Il match clou di questa giornata di Champions è stato quello di San Siro tra Milan e Barcellona. Alla Scala del calcio si sono sfidate due delle squadre più titolate del mondo. Pur essendo già qualificate, le due formazioni si contendevano il primo posto nel girone e per questo lo spettacolo era garantito. Tante le stelle in campo: Ibrahimovic, Seedorf, Thiago Silva e Pato (partito dalla panchina) da una parte, Messi, Villa, Fabregas, Puyol dall’altra. La partita è stata un susseguirsi di emozioni dall’inizio alla fine; i rossoneri partono bene ma sono i campioni d’Europa a passare in vantaggio con la sfortunata autorete di Van Bommel. Cinque minuti dopo arriva il pareggio del Milan: Seedorf fornisce un assist delizioso per Ibra che davanti al portiere Valdes insacca per la gioia dei quasi 80 mila tifosi presenti allo stadio.

Ma i catalani non si demoralizzano e continuano a fare la partita con un Messi che è una gioia vederlo giocare; ed è proprio il Pallone d’Oro che poco la mezz’ora su un calcio di rigore (un po’ dubbio) riporta avanti il Barça. La squadra di Guardiola fa girare bene il pallone e con il movimento senza palla mette in difficoltà tutto il Milan che però riesce a tenere banco arrivando varie volte in area avversaria ma senza concretizzare le occasioni da gol. Nella ripresa Allegri fa entrare Pato al posto di uno spento Robinho ma la mossa non ha portato buoni frutti. Sono gli ospiti a iniziare meglio la ripresa; Xavi, Fabregas e Keita prendono il controllo del centrocampo facendo girare a vuoto i giocatori rossoneri. Nel momento peggiore il Milan riesce comunque a trovare il gol del 2-2 grazie ad una splendida giocata personale di Boateng.

Ma in campo c’è sempre Messi che delizia tutti con giocate da autentico campione, una di queste è il fantastico assist per Xavi che ringrazia e realizza il 2-3. Purtroppo i campioni d’Italia accusano il colpo e non riescono più a riprendersi e il risultato rimane invariato fino alla fine. A fine gara l’allenatore Allegri, malgrado la sconfitta, applaude i suoi ragazzi: “Usciamo da questa partita con un’autostima maggiore malgrado la sconfitta. Dovevamo fare un certo di partita per vedere se potavamo giocarsela alla pari con il Barcellona e direi che ci siamo proprio riusciti. Ho scelto di schierare Robinho dal primo minuto perché Pato ancora deve recuperare bene dall’infortunio. Potevamo fare meglio in alcune occasioni però l’atteggiamento doveva essere questo. Sul piano del gioco la squadra ha fatto quello che volevo. Infine devo dire che Ibrahimovic ha dimostrato di essere un giocatore formidabile”.

Anche Boateng è comunque soddisfatto della prestazione dei rossoneri: “Abbiamo giocato una buona gara contro una squadra molto forte, faccio i complimenti a tutti i miei compagni”.

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