Peugeot 3008, prova su strada

Peugeot 3008, prova su strada

Presentata al Mondial de l'Automobile di Parigi nel 2008, la concept-car Prologue HYbrid4 era la concretizzazione di un approccio iniziato molti anni prima.

Presentata al Mondial de l'Automobile di Parigi nel 2008, la concept-car Prologue HYbrid4 era la concretizzazione di un approccio iniziato molti anni prima. Infatti, quattro anni fa, nell’ambito delle riflessioni sul suo piano strategico, mentre si ponevano le basi della vettura che avrebbe sostituito la 307 e venivano definite le sue numerose varianti, Peugeot pensava ad altre offerte differenziate in quel vasto mercato che è ora il segmento dei veicoli compatti. Dallo studio e dall’estrapolazione dei risultati di indagini sulla clientela, emerse chiaramente che alcuni acquirenti aspiravano davvero a proposte diverse da quelle delle categorie già esistenti, come le berline e le monovolume. Peugeot 3008 Il segmento emergente dei SUV, portatore di un’immagine di modernità, di evasione e di veicoli per il tempo libero, appariva comunque troppo lontano dal loro mondo quotidiano e da alcuni valori, sempre più importanti, come il rispetto dell’ambiente. Ed ecco che sulla base del progetto definito internamente "T84" è nata la nuova 3008, dove: - 3: identifica l’appartenenza alla gamma media compatta di Peugeot - 00: il doppio zero designa una vettura diversa e originale, concepita come ampliamento della gamma "classica" di Peugeot - 8: precisa la generazione in seno all’attuale gamma. Il progetto T84 è stato sviluppato sulla piattaforma 2 del Gruppo PSA Peugeot Citroën che, riproposta e ottimizzata costantemente, si distingue per la grande rigidità, garanzia di uno sfruttamento ottimale dell’insieme ruote-sospensioni e dei collegamenti al suolo ma anche di un buon trattamento acustico e vibrazionale. Questa piattaforma è identica alla 308 berlina. La struttura della 3008 è stata studiata attentamente per offrire non solo la massima sicurezza secondaria ma anche una rigidità degna di una berlina, per sfruttare appieno l’insieme ruote-sospensioni, a vantaggio della sicurezza primaria e del piacere di guida, due concetti cari al Marchio. Per questo, la 3008 beneficia di tutta l’esperienza e di tutto il know-how del Gruppo ma anche di importanti innovazioni, sia nella progettazione di alcune sue componenti sia nei processi industriali di assemblaggio. La tecnica della saldatura laser è utilizzata nell’assemblaggio della scocca e consiste in una saldatura con cordone continuo, anziché con punti singoli. Si applica a livello dei contorni delle porte e soprattutto, di una parte della cornice del portellone posteriore. Oltre a garantire un’eccellente rigidità della scocca, questa tecnica apre la strada, al momento della progettazione a nuove possibilità, infatti permette di ridurre le superfici delle battute delle lamiera necessarie per effettuare le saldature tradizionali. Ciò comporta una riduzione della massa di 5 kg in tutta la vettura e permette di ottimizzare la dimensione delle vetrature, e dunque la visibilità per il guidatore.

Il sistema di assorbimento Bogé Wagon Per realizzare uno sbalzo anteriore con le dimensioni il più ridotte possibile, facilitare il lavoro dei designer e per migliorare l’uso quotidiano dell’auto, è stato necessario impiegare un elemento scatolato a rendimento migliorato. Il sistema di assorbimento Bogé (dal nome del proprietario del brevetto) è un’innovazione che risponde a questo obiettivo. Il principio di funzionamento sta nel fatto che due elementi di assorbimento, di forma conica situati tra la trave principale e il longherone, subiscono in caso d’urto una deformazione programmata a livello del loro supporto, senza impattare sul longherone e, quindi, sull’alloggiamento del motore.

Ottimizzazione della massa L’obiettivo di ottenere il massimo livello di sicurezza - limitando però il suo impatto sulla massa del veicolo – ha portato a un massiccio utilizzo di materiali più leggeri rispetto all’acciaio tradizionale. Lamiere THLE (ad Elevato Limite Elastico) e UHLE (Elevatissimo Limite Elastico) ed un nuovo acciaio "trifase"" la cui resistenza aumenta in funzione della velocità d’impatto, costituiscono, infatti, il 12,5% del peso complessivo. Da ricordare anche il cofano, in alluminio (come la trave di assorbimento anteriore) e i parafanghi anteriori, in materiale composito. Seguendo la stessa filosofia, il tetto panoramico in cristallo stratificato utilizza, come nella 308 SW, una tecnologia a basso spessore, soltanto 5 mm, che permette un guadagno di circa 5 kg rispetto alla tecnologia classica, pur mantenendo lo stesso livello di sicurezza. Una posizione di guida ideale L’obiettivo di offrire all’utilizzatore il massimo piacere di guida passa innanzitutto per l’ottimizzazione della posizione di guida. La volontà di riprodurre una posizione di guida ergonomica, come quella che caratterizza le berline in un veicolo più alto, con un’angolazione del volante confortevole e in grado di far apprezzare al meglio il comportamento in marcia ha portato ad immaginare, sin dall’avvio del progetto, alcune soluzioni tecniche originali. Ad esempio, il piantone dello sterzo proprio per garantire una posizione perfetta del volante rispetto al guidatore, è composto da tre cardini al posto di due. Di conseguenza, mentre l’altezza nominale del "punto di visuale" (altezza degli occhi rispetto alla strada) raggiunge i 1046 mm (cioè 101 mm di più di una 308), l’angolazione del volante rispetto all’asse del guidatore è di 24,8°, cioè esattamente quella della 308. Tutto è dunque predisposto per offrire una posizione alta ed ergonomica per rinnovate sensazioni di guida.

La questione della motricità del veicolo è stato un altro punto al centro del progetto che puntava anche sulla sua capacità di muoversi in "fuoristrada". L’utilizzazione della classica tecnologia "4x4" dovrebbe rappresentare un vincolo per l'intero programma: la sua presenza avrebbe, infatti, influito sull’abitabilità, sulla praticità e sullo stile dell’abitacolo, elementi distintivi molto qualificanti nel veicolo. In più, il funzionamento e la massa supplementare legata alla realizzazione di questo tipo di catena cinematica sarebbero stati in conflitto con la volontà di controllare i costi connessi con l'uso, sia in termini di consumo, sia in termini di riduzione delle emissioni di CO2. Per risolvere quest’equazione, sono state impiegate due soluzioni: il Grip Control e l’HYbrid4.

Il Grip Control Il Grip Control è un pacchetto innovativo composto da pneumatici 16’’ M+S (Mud & Snow) e da un sistema antipattinamento intelligente che, su richiesta dell’utilizzatore, gestisce al meglio la motricità delle ruote anteriori. Questo equipaggiamento fornisce al veicolo la concreta capacità di uscire da situazioni in cui l’aderenza è carente.

La tecnologia HYbrid4 Questo termine si riferisce all’ibridazione di un motore termico con uno elettrico, in cui lo schema meccanico originale permette di disporre delle quattro ruote motrici. Infatti, se il motore termico trova posto sotto il cofano anteriore per muovere le ruote anteriori, quello elettrico è posizionato al livello del retrotreno, sotto la soglia del vano bagagli, con il compito di azionare le ruote posteriori. Questa tecnologia consente non solo un reale passo avanti in termini di riduzioni del consumo e delle emissioni di CO2 (circa il 35% in meno), ma anche l’utilizzo della trazione integrale.

Un altro elemento importante è l’assenza di organi meccanici tra l’anteriore e il posteriore essendo la gestione elettronica "by wire" evitando inoltre i vincoli architettonici imposti alle dimensioni e allo stile dell’abitacolo. Infatti, questa promettente tecnologia, in linea con lo spirito del veicolo, fase di sviluppo, è stata integrata fin dall’inizio nel programma T84.

La 3008 è il primo modello del Gruppo con tecnologia HYbrid4. Il lancio commerciale di questo crossover ibrido a quattro ruote motrici è previsto nel 2011, rendendo Peugeot 3008 un crossover efficiente dal punto di vista ambientale, in accordo con i tempi moderni e le aspirazioni di molti clienti.

Lo stile Peugeot è sempre stato caratterizzato da una personalità forte, dinamica e riconoscibile. Nel frontale, gli elementi stilistici tipici di Peugeot si adattano ai volumi generosi della vettura, pur differenziandosi dall’offerta esistente. I proiettori dalla linea affusolata hanno una espressività rinnovata, dinamica e rassicurante. La grande bocca contribuisce a definire il carattere elegante e da lottatore del veicolo, con la griglia della calandra che richiama il mondo dei SUV. Il fascione paracolpi anteriore rafforza queste sensazioni < >, soprattutto grazie ai robusti elementi di protezione neri, in continuità con i gruppi ottici e nei quali si inseriscono i fari fendinebbia, ognuno attraversato da due elementi cromati.

Lateralmente, la linea della vetratura, inclinata in avanti, è sottolineata nella parte alta da un elemento cromato, che nei due livelli di allestimento superiori, richiama i gusci dei retrovisori e gli ampi inserti cromati che sottolineano le soglie dei poggiapiedi laterali. Ciò accentua l’altezza imponente della linea di cintura della carrozzeria e contribuisce, con i suoi possenti parafanghi sfaccettati, alla sensazione di robustezza che emana tutto il veicolo. Posteriormente, i parafanghi dalla bombatura pronunciata sposano i gruppi ottici color rubino, le cui linee particolarmente tecnologiche evocano la presenza di diodi elettroluminescenti. L’originalità di questo disegno contribuisce a "collocare visivamente" il posteriore nel veicolo. Anche qui, la presenza di un portellone inferiore del bagagliaio, o le ampie fasce di protezione nere nella parte inferiore, evidenziano lo spirito "Outdoor" della 3008. Questo spirito è ancora più presente nei livelli di allestimento medio e alto della gamma, in cui i fascioni paracolpi anteriore e posteriore sono completati da ricchi inserti in acciaio inox massiccio.

Grazie alle sue dimensioni esterne, determinate dalla sua architettura e dal suo stile, la 3008 propone, in una nuova sintesi tra abitabilità e compattezza. La sua lunghezza di 4,365 m è conseguenza di: - un passo di 2,613 m che contribuisce allo spazio interno, - uno sbalzo anteriore la cui lunghezza è stata contenuta in 916 mm, - uno sbalzo posteriore di 836 mm. - La sua importante larghezza 1,837 m, misurata all’esterno in corrispondenza delle maniglie, conferisce un’eccellente sicurezza passiva laterale e un’abitabilità di spicco (larghezza ai gomiti, per esempio). - La sua altezza, che raggiunge 1,639 m, offre una posizione di guida alta e un abitacolo dalle dimensioni generosissime per tutti gli occupanti.

L’architettura, lo stile e le dimensioni determinano, per la 3008, un Cx di 0,296, che lo colloca tra i migliori del suo segmento. La performance di quest’indice di penetrazione aerodinamica e l’SCx che ne consegue (0,760), nonostante una sezione principale (S) di 2,56 m2, dovuta all’altezza e alla larghezza della vettura, evidenziano gli sforzi compiuti in galleria del vento sulla carrozzeria, a vantaggio della riduzione dei consumi e, dunque, delle emissioni di CO2.

La 3008 sfrutta la sua carta "crossover" fino in fondo e concilia mondi fino a questo momento autonomi: la valorizzazione del guidatore, il rispetto di ogni passeggero e una sorprendente modularità. Aprendo la portiera della 3008, l’abitacolo si rivela una nuova fonte di sorpresa e di seduzione per il guidatore. Infatti, il posto di guida che, per alcuni dettagli, ricorda la cabina di pilotaggio di un aereo, è davvero progettato intorno al suo principale utilizzatore. In armonia con il grande parabrezza in posizione avanzata, lo stile della plancia, pura ed elegante, offre una visuale particolarmente ampia verso l’esterno.

I materiali alto di gamma utilizzati per ogni componente, per ogni dettaglio, sono stati scelti per offrire una percezione di qualità, visiva e tattile: rivestimento della plancia con texture evidente, elementi cromati lucidi o satinati, interfaccia nera madreperlata lucida. ll guidatore trova dunque davanti a sé un quadro strumenti curato, in cui i numeri bianchi su sfondo nero e le lancette bianche o rosse sono retroilluminate in bianco. In base alla versione, un grande schermo multifunzione a matrice di punti (computer di bordo, visualizzazione dell’itinerario del navigatore) trova posto al centro della plancia. La consolle tecnica centrale viene visualizzata senza soluzione di continuità con questa strumentazione e va ad inglobare la leva del cambio e la generosa consolle che separa i due sedili anteriori, fungendo infine da ampio bracciolo. Così, il "pilota" può prendere pieno possesso dello spazio che è interamente dedicato a lui, nella teoria e nei fatti, perché ogni comando è a portata di mano.

In base alle versioni, avrà a sua disposizione, al di sopra dell’interfaccia tecnica che incorpora le consolle della climatizzazione e dei sistemi audio o telematici, alcuni Toggle Switches, ossia dei selettori, necessari alla definizione dei parametri del sistema di visualizzazione a testa alta e del Distance Alert. Contribuiscono appieno a definire l’ambiente aeronautico dell’insieme, al pari della lama rientrabile in policarbonato, posizionata nel campo visivo del suo utilizzatore, sulla quale sono proiettate le informazioni principali relative alla guida.

L’abitacolo dall'ampio volume offre agio e comodità a ogni passeggero. Quello anteriore, alla stregua del guidatore, beneficia di una posizione dominante, comoda per apprezzare i lunghi tragitti. Può utilizzare la maniglia a lui riservata, posizionata idealmente nel prolungamento della consolle centrale. Gli occupanti anteriori e posteriori hanno a disposizione uno spazio ampio, con una larghezza ai gomiti misurata rispettivamente in 1.476 e 1.480 mm. Inoltre, i passeggeri posteriori dispongono di uno spazio adeguato per le gambe, grazie a una lunghezza abitabile (distanza tra la pedaliera anteriore e il sedile posteriore) di 1.690 mm e ai gusci dei sedili anteriori carenati. Questi sedili, inoltre, lasciano alla loro base uno spazio sufficiente per i piedi di un adulto. Analogamente, l’altezza abitabile posteriore, di 876 mm, consente di ospitare occupanti adulti alti. Di giorno, gli occupanti della 3008 possono usufruire della luminosità offerta dall’ampia superficie vetrata, 1,70 m2 dovuti al grande parabrezza panoramico. Disponibile, in opzione o di serie a seconda dei livelli di allestimento, il vasto tetto panoramico in cristallo, la cui superficie (1,60 m2), quasi equivalente a quella della 308 SW, porta la vetratura totale a 5,34 m2, con grande gioia di ogni "spettatore" che occupa la 3008. Questo tetto in cristallo stratificato oscurato, che limita le trasmissioni luminose e di calore irradiato nell’abitacolo, si estende in larghezza su un massimo di 1.202 mm, vicinissimo ai fianchi del padiglione, e in lunghezza su 1.382 mm, rendendo il suo limite posteriore quasi impercettibile per i passeggeri posteriori.

Questo "pozzo" di luce può essere oscurato con una tendina avvolgibile, il cui sistema è perfettamente integrato nella zona posteriore del padiglione. La tendina è a comando elettrico, si aziona con un pulsante ubicato nella consolle centrale anteriore ed è dotata delle funzioni sequenziale e antipizzicamento. Di notte, o all’interno di un parcheggio, l’abitacolo della 3008 dispone di un’illuminazione soffusa e accogliente, con fonti luminose a livello dello spazio per i piedi, e una luce a LED nella consolle del tetto. Al momento dell’apertura delle porte, le soglie si illuminano e all’apertura/chiusura con il telecomando, i fari anabbaglianti si accedono per pochi secondi (funzione illuminazione di accompagnamento "follow me home"). In base alle versioni, ritroviamo anche un’ulteriore illuminazione che offre un alone di luce supplementare, grazie a dei LED montati sotto i retrovisori esterni. L’insieme può essere ovviamente attivato o disattivato attraverso il comando di impostazione dei parametri, situato nella parte inferiore della plancia, a sinistra del volante.

La rigidità della struttura della 3008, oltre a fornire un apporto alla sicurezza primaria e secondaria, contribuisce in modo sostanziale anche all'acustica del veicolo, per evitare che la scocca entri in risonanza con le asperità del fondo stradale. Parabrezza acustico in tutte le versioni, elementi di assorbimento nei punti "strategici" (segnatamente sotto la plancia), schermatura insonorizzante dei comandi del cambio, scelta di una duplice barriera di tenuta a livello delle guarnizioni delle porte anteriori e posteriori, schermatura del retrotreno. Inoltre, alcune versioni possono essere dotate di vetri laterali stratificati con proprietà acustiche, che contribuiscono al filtraggio dei fruscii aerodinamici e dei rumori esterni per offrire un confort acustico alto di gamma.

I sedili anteriori della 3008 sono stati studiati per offrire un confort e un contenimento laterale che siano un punto di riferimento. A tal fine sono state impiegate schiume a doppia densità per offrire il massimo confort e il migliore inserimento a livello dello schienale e delle sedute, assicurando al contempo un solido contenimento mediante l’adozione di cuscinetti laterali più rigidi.

I sedili hanno la regolazione lombare. Se abbinati ai rivestimenti in pelle, sono anche riscaldabili. Quello del guidatore può essere regolabile elettricamente su quattro assi. Per il confort degli occupanti di ogni stazza, scorrono per 190 mm ed hanno una corsa verticale di 47 mm grazie alla leva del rialzo attivo. Il confort dei sedili posteriori non è da meno, grazie alla modularità offerta dalla ingegnosa cinematica delle sedute. Anch'essi sono realizzati con la tecnica delle schiume a doppia densità.

La 3008 è dotata del gruppo climatizzatore più prestazionale della piattaforma 2. La potente diffusione dell’aria avviene attraverso i quattro aeratori frontali della plancia, i condotti del riscaldamento rivolti verso i piedi degli occupanti anteriori e posteriori e le due bocchette ad alette orientabili per i passeggeri posteriori. La climatizzazione viene proposta in due versioni: una manuale (con filtro antipolvere e antipolline) e una automatica. Quest’ultima può essere regolata individualmente dai passeggeri anteriori (regolazione dual-zone) e dispone di un nuovo sistema, l’Air Quality Sensor (AQS). Questa funzione, che utilizza una sonda che misura la qualità dell’aria ed è montata a monte della presa d’aria dell’abitacolo, comanda automaticamente la chiusura della bocchetta di ricircolo dell’aria in caso di individuazione di una variazione del livello di inquinamento esterno. All’interno dell’abitacolo, la 3008 mette a disposizione dei passeggeri diversi vani portaoggetti, per un totale di circa 50 litri di volume utile.

Nella zona anteriore: - Un volume molto profondo, disponibile nella consolle centrale, sotto il bracciolo anteriore, permette di "nascondere" una bottiglia da 1,5 litri, carte stradali, CD, ecc. grazie alla sua capacità di 13,5 litri. Un cestino mobile a scompartimenti permette di riporre, sulla sua sommità, oggetti di piccole dimensioni (telefonino, macchina fotografica, monete). - Il cassetto portaoggetti mette a disposizione del passeggero un volume di 4,1 l. - Un vano chiuso sotto il volante, che contiene il libretto con la documentazione del veicolo, dispone di un volume di 3,7 l. - Nei due ampi vani nelle porte anteriori, di 7 litri ciascuno, si possono riporre una bottiglia d’acqua di 1,5 litri e una da 50 cl. - Due portabicchieri o portalattine sono presenti sulla consolle centrale (uno solo quando è presente in opzione il Grip Control, in quanto il selettore delle modalità di pattinamento è a posto del portalattine di sinistra). Si può anche inserire un vano portarifiuti mobile, con coperchio, su tutte le versioni. - Un portaocchiali imbottito è fissato nell'arco del padiglione, sopra la porta lato guida. - Una rete portaoggetti a destra della consolle centrale, a disposizione del passeggero anteriore.

Nella zona posteriore, sono presenti i seguenti spazi portaoggetti: - due vani che si aprono mettendo a disposizione un vano da 3,8 l a destra e di 3,3 l a sinistra, sotto i piedi dei passeggeri posteriori (a partire dal 2° livello di allestimento), - reti sui gusci dei due sedili posteriori, - due vani nelle porte posteriori, ognuno di 2,5 l di capacità, che permettono di riporre una bottiglia da 0,5 l.

L’abitacolo della 3008 nasconde molti altri accorgimenti che testimoniano l’attenzione rivolta al benessere dei suoi occupanti. Citiamo i seguenti esempi: - la presenza di 3 prese da 12V (una nella zona anteriore sulla consolle centrale, una dietro per i passeggeri della seconda fila e una nel baule), - i 2 passeggeri laterali posteriori dispongono di un bracciolo centrale, che dà accesso al bagagliaio e funge da vano per gli oggetti lunghi - in base alle versioni, gli occupanti posteriori possono disporre di tendine laterali e/o dei vetri oscurati. Sulla 3008 tutto è studiato per offrire un vano di carico facilmente accessibile, versatile e orientato a tutte le attività per il tempo libero. Il bagagliaio è facilmente accessibile grazie alla suddivisione del portellone in due elementi, la cui dimensione consente un facile uso in tutti gli spazi e l’apertura separata della parte inferiore del portellone. Questo elemento "hobby" può servire per facilitare il carico di oggetti pesanti o, se necessario, è possibile sedersi sopra (ad esempio per indossare i roller o le scarpe da trekking) perché è in grado di sostenere un carico di 200 kg, ripartito sulla sua superficie.

Il bagagliaio della 3008 può essere diviso in scompartimenti, grazie al suo pavimento dall’altezza modulabile a tre livelli diversi. Un’innovazione brevettata, semplice e inedita sul mercato, che faciliterà moltissimo l’utilizzo del veicolo nel quotidiano. Al "livello 1", il pavimento mobile, che ovviamente può essere estratto dal veicolo in caso di necessità, è posizionato al fondo del bagagliaio, per offrire lo spazio di carico quanto più ampio possibile. Al "livello 2", il pavimento è allineato al livello del portellone < > aperto. In questo caso, sotto il pavimento è disponibile il 25% del volume totale del bagagliaio mentre il 75 % rimane a disposizione tra il pavimento e la tendina copribagagli. Questa posizione offre un pianale completamente piatto, dal portellone "hobby" fino alla plancia, quando gli schienali dei sedili posteriori e del passeggero anteriore sono ripiegati. A "livello 3", il pavimento mobile è posizionato nel punto di allineamento del portellone "hobby" chiuso. In questo caso il volume totale del bagagliaio viene ripartito al 45 % sotto il pavimento e al 55 % sotto il coprivano bagagli. In queste due ultime posizioni, l’utilizzatore potrà suddividere nei vari scompartimenti, o nascondere a piacimento, gli oggetti che ripone nel bagagliaio. Per accedere al volume di carico, posto sotto il pavimento mobile, il pavimento può essere collocato in posizione fissa "aperta". Questo pavimento, progettato in materiale composito (struttura a nido d’ape), è resistente e leggero (3,5 kg), il che permette una maneggevolezza e una semplicità di utilizzo molto apprezzati nel quotidiano. Infine, comprende 4 anelli cromati ai quali si può agganciare la rete fermabagagli.

La 3008 può offrire un pavimento del bagagliaio perfettamente piatto, dal portellone "hobby" fino alla plancia, se: - il pavimento del bagagliaio è posizionato al 2° livello, - gli schienali posteriori sono ripiegati, essi sono dotati di una cinematica estremamente semplice e molto ingegnosa, azionabile mediante comandi ubicati nel bagagliaio o nella parte superiore degli schienali posteriori. Questi sono frazionabili 2/3 (a sinistra) e 1/3 (a destra) per offrire la massima modularità, - lo schienale del sedile anteriore è ripiegato a tavolino (equipaggiamento disponibile di serie a partire dall’autunno 2009).

In questa configurazione, la 3008 mette a disposizione una lunghezza di carico che può arrivare fino a 2,62 m (con il portellone "hobby" chiuso).

Oltre al pavimento mobile, il bagagliaio della 3008 è facilmente sfruttabile con una larghezza quasi costante di 1.030 mm e una capacità, sotto la tendina copribagagli, di 512 litri (misurato riempiendolo d’acqua, oppure 432 dm3 secondo la norma VDA). Questo volume comprende un vano aperto a destra e un vano chiuso a sinistra (di 4,5 l, misurato riempiendolo d’acqua e di 2 dm3 secondo la norma VDA). Sotto il tappeto del bagagliaio si può disporre di uno scompartimento (fino a 120 litri supplementari), a seconda che sia presente o meno una ruota di scorta uguale alle altre quattro, un ruotino, un kit antiforatura o l’amplificatore dell’impianto Hi-Fi. Questo scomparto permette di riporre o nascondere tutti i tipi di accessori (triangolo di segnalazione, utensili). Con i sedili posteriori ripiegati, la capacità del bagagliaio raggiunge il volume di 1.604 litri se riempito d’acqua (o di 1.241 dm3 norma VDA).

Grande, spazioso e versatile, il bagagliaio è trattato con un approccio altamente qualitativo per quanto riguarda le plastiche e le moquette utilizzate. Altro accorgimento rivelatore della cura con cui è stato trattato l’insieme, la luce sul lato sinistro del baule diventa, se necessario, una torcia mobile. Disponibile, sin dal secondo livello di allestimento, si ricarica automaticamente quando è in sede ed ha un’autonomia di 45 minuti. Segnaliamo anche la presenza di un gancio di fissaggio a entrambi i lati al quale si possono appendere, ad esempio, i sacchetti della spesa.

Infine, il coprivano bagagli è rigido (per appoggiarvi le giacche o piccoli oggetti) e si apre insieme al portellone per accedere quanto più possibile alla modularità del bagagliaio. In particolare, può essere rimosso, ripiegato in tre parti e sistemato sotto il pavimento mobile, in due delle sue tre configurazioni. Oltre al suo concetto innovativo, la 3008 dispone di equipaggiamenti ancora poco diffusi, e persino inediti nel segmento dei veicoli compatti.

La visualizzazione a testa alta (Head Up Display) Le informazioni essenziali alla guida sono proiettate, dal retro della palpebra del cruscotto, su una lama translucida in policarbonato, con trattamento antiriflesso. In tal modo, il guidatore accede alle informazioni relative alla velocità, al regolatore / limitatore di velocità e al Distance Alert, senza avere bisogno di distogliere lo sguardo dalla strada. Oltre al confort di utilizzo che ne deriva per il guidatore in tutti i tragitti, lunghi o quotidiani, il sistema è un vantaggio reale in termini di sicurezza primaria (non è necessario distogliere lo sguardo dalla strada e vi è un adeguamento immediato della visione della strada e della lama). E’ possibile impostare i parametri dell’inclinazione, del rientro della lama e della luminosità delle indicazioni proiettate sulla lama trasparente, a partire dai Toggle Switch dell’interfaccia tecnica. Questo sistema, di serie sul livello di allestimento 3 della gamma, contribuisce all'effetto "cabina di pilotaggio tipo aereo" del posto di guida. La 3008 mette dunque a disposizione una funzionalità per ora disponibile solo nei segmenti alto di gamma, con un dispositivo in cui tutte le informazioni sono, per di più, perfettamente localizzate su una superficie dedicata.

Il Distance Alert Abbinato al sistema di visualizzazione a testa alta, e ad un radar specifico montato nella parte anteriore del veicolo, il Distance Alert completa i sistemi di aiuto alla guida esistenti, come il regolatore / limitatore di velocità. Questo sistema aiuta il guidatore a rispettare la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede, in funzione della sua velocità. Infatti, oltre a permettere di rispettare le regolamentazioni vigenti che comportano sanzioni più o meno pesanti in base ai Paesi, il sistema vuole essere pedagogico: il conducente può valutare la distanza di sicurezza ottimale necessaria e consigliata.

In Francia, in autostrada, il mancato rispetto della distanza di sicurezza è all’origine della metà degli incidenti alle persone. Analogamente, in condizioni di traffico intenso tra gli 80 e i 120 km/h, alcune indagini rivelano che il 60% degli automobilisti francesi guidano mantenendo una distanza di due secondi inferiore alla norma. Si può ritenere, che in questi due secondi, in caso di incidente, il guidatore impiegherà un secondo per reagire e un altro secondo per effettuare una frenata di emergenza. Pertanto è necessario mantenere sempre una distanza di sicurezza rispetto al veicolo che precede. Tale distanza deve essere proporzionale alla velocità, perché in due secondi, il veicolo percorre 56m a 100 km/h, 72m a 130 km/h... Il Distance Alert traduce questa misura in tempo reale, per segnalare il rischio di un potenziale pericolo.

Funziona in una gamma di velocità compresa tra 70 e 150 km/h, ed è possibile impostare l’allarme tra le distanze (tra 0,9 e 2,5 s in base alla normativa del paese). Il sistema non è intrusivo (allarme visivo sul display), perché si tratta di una semplice informazione destinata al conducente che ha sempre il controllo totale del suo veicolo.

Il freno di stazionamento elettrico automatico Presente di serie su tutte le motorizzazioni, il freno di stazionamento elettrico ha permesso di realizzare l’architettura e il disegno moderno della plancia e di offrire un volume supplementare dei vani portaoggetti di 13,5 l all’interno della consolle centrale. Il suo uso contribuisce anche al confort di utilizzo del guidatore: nelle partenze, quando il conducente inizia ad accelerare, il freno a mano si sblocca automaticamente. Quando si spegne il motore, il freno si re-inserisce da solo. Una centralina, collegata all’ESP, gestisce il dosaggio dello sforzo da applicare, in funzione della pendenza, per bloccare il veicolo. Rimane in stand-by per il tempo dell’immobilizzazione per riadeguare, se necessario, lo sforzo di attivazione. Tuttavia l’utente ha la possibilità di tirare il freno per aumentare la potenza mantenendo premuto il pedale del freno (massa rimorchiata, trasporto su camion, traghetto). In caso di arresto del veicolo senza spegnimento del motore, il comando elettrico, situato a portata di mano del guidatore, può essere azionato manualmente. Lo sbloccaggio manuale del freno richiede poi un’azione sul pedale del freno. L’automatizzazione della funzione può essere disattivata attraverso il menu di impostazione dei parametri (soprattutto per i climi freddi). L'assistenza alla partenza in salita (Hill Assist) La 3008 dispone dell'assistenza alla partenza in salita (o Hill Assist), a vantaggio del confort di utilizzo e di una maggiore sicurezza. Grazie al suo dialogo permanente con l’ESP, questa funzione permette, quando il veicolo è in una salita, di mantenerlo fermo per due secondi dopo avere lasciato il pedale del freno, il che lascia al guidatore il tempo di sollevare il piede del freno e di premere il pedale dell’acceleratore. Questo rende sicure le manovre e facilita notevolmente al guidatore l’utilizzo della vettura in marcia avanti (partenza in salita) e in retromarcia (per esempio per effettuare un parcheggio in discesa tra due macchine). Il sistema funziona quando la pendenza raggiunge il 3 %. Oltre a questi equipaggiamenti innovativi, la 3008 dispone anche di recenti tecnologie introdotte sugli ultimi veicoli del Marchio:

I proiettori bi-xeno direzionali Questi proiettori allo xeno forniscono una luce bianca azzurrata e permettono di triplicare il flusso luminoso di una lampada standard, migliorando così la guida notturna. Sono abbinati a un correttore dinamico della posizione e ai lavafari. Il loro modulo ellittico comprende un occultatore dinamico che assicura le funzioni anabbaglianti e abbaglianti. Sono dotati di una funzione direzionale degli anabbaglianti che migliora notevolmente la visione sulle strade con curve. Inoltre sono tarati per una velocità della vettura compresa tra 5 e 160 km/h, per adattarsi alle varie condizioni di utilizzo. Questa funzione dà la piacevole sensazione che il sistema anticipi la curva successiva per rendere la guida notturna più comoda e più sicura.

WIP… un’offerta multimediale dell’ultima generazione Sulla 3008, la gamma telematica chiamata WIP (World In Peugeot) si articola in numerose proposte:

- l’autoradio WIP Sound che comprende un lettore CD MP3 e una presa jack nel bracciolo per collegare un lettore di DVD portatile. - l'opzione WIP Plug, che consente il controllo e la connettività di ogni lettore di DVD portatile, attraverso una presa USB, anch’essa situata nel bracciolo.

E' abbinata a sei altoparlanti: - 2 tweeter posizionati nella parte superiore della plancia, - 2 HP Ø 165 mm posizionati nei pannelli delle porte anteriore (15W), - 2 HP Ø 165 mm « banda larga » posizionati nei pannelli delle porte posteriori (15W).

WIP Nav: la navigazione e il kit viva voce accessibile Il WIP Nav è un’alternativa molto competitiva nel campo degli equipaggiamenti di navigazione mobile. Oltre al fatto che è inviolabile e che si integra perfettamente al veicolo in termini di design e di funzionalità (gestione con i comandi al volante), dispone di numerose funzionalità:

- un grande schermo da 7’’ 16/9 (risoluzione 480x234 pixel) che offre una visualizzazione in vista prospettica. - una cartografia dell’Europa contenuta su scheda SD di 4 Gb che lascia il lettore di CD dedicato alla funzione audio. - un lettore di CD frontale compatibile MP3 e WMA (Windows Media Audio). - un’autoradio tri-tuner e 2 antenne per una ricezione ottimale delle frequenze radio e delle informazioni sul traffico RDS-TMC (fornite da ViaMichelin in Francia e da TraficMaster nel Regno Unito) - una funzione "deviazione" proposta grazie a queste informazioni sul traffico, quando il sistema individua un incidente lungo il tragitto. - le zone a rischio controllate da autovelox automatici. - una connessione Bluetooth® che consente di telefonare con il sistema viva voce quando l’utente dispone di un telefono dotato di questa funzione. - una presa jack nella consolle centrale per collegare qualsiasi tipo di apparecchio digitale audio portatile.

WIP Com 3D: un sistema multimediale alto di gamma Dotato delle tecnologie più avanzate, il WIP Com 3D è il sistema multimediale alto di gamma del Marchio Peugeot. Quest’equipaggiamento soddisfa le aspettative di una clientela esigente e moderna, sensibile all’universo dell’high-tech e alla ricerca della massima connettività.

Così, il sistema comprende: - un grande schermo da 7’’ 16/9 ad alta risoluzione (800x480 pixel) con la cartografia tridimensionale dell’Europa (rilievi, edifici e monumenti delle principali città Europee…) contenuta su un hard disk di 40 Gb. - un’autoradio tri-tuner e due antenne per una ricezione ottimale delle frequenze radio e delle informazioni sul traffico RDS-TMC, le quali sono associate alla funzione "deviazione" in caso di incidenti lungo il percorso. - le zone a rischio controllate da autovelox automatici. - un lettore DVD / CD MP3 e WMA (Windows Media Audio). - un modulo GSM per accedere, inserendo la scheda SIM, ai vari servizi, e alla funzione "telefono viva voce", - una connessione Bluetooth®, che permette anche questa funzione "telefono viva voce", - una funzione Jukebox, per avere a disposizione i brani musicali preferiti nei 10 Gb dell’hard disk apposito (fino a 180 ore di musica) - un lettore frontale della scheda SD per leggere i file audio MP3 e WMA (Windows Media Audio). - una presa USB accessibile dal bracciolo del veicolo per collegare qualsiasi tipo di apparecchi audio digitali mobili, - prese ausiliarie RCA audio / video nel cassetto portaoggetti.

L’impianto Hi-Fi JBL™ Un "pacchetto JBL™" fornisce un suono ad alta fedeltà "su misura" con ciascuno dei sistemi WIP precedenti.

Si compone di - un amplificatore digitale da 240 Watt, - un sub woofer per i toni bassi, ubicato idealmente (sia per l’acustica che per il volume dello spazio di carico) sotto il pavimento del bagagliaio, - 2 woofer (Ø 165 mm) Hi-Fi posizionati nelle porte anteriori, - 2 tweeter Hi-Fi nella plancia, - 2 altoparlanti coassiali (Hi-Fi Ø 130 mm) nelle porte posteriori.

Il caricatore di sei CD Un caricatore di sei CD mono-slot, posizionato nel bagagliaio a livello del ripostiglio chiuso di sinistra, è disponibile in opzione sul WIP Sound, (con il quale legge i file MP3), WIP Nav e WIP Com 3D.

Rilevatore ostacoli posteriori o anteriori/posteriori Prezioso aiuto nelle manovre di parcheggio e per la sicurezza delle persone, il parcheggio assistito emette, attraverso lo schermo centrale e l’altoparlante più vicino all’ostacolo, suoni ad una frequenza più o meno ravvicinata, in funzione della distanza dall'ostacolo. Il sistema si attiva all’inserimento della retromarcia e a una velocità inferiore a 10 km/h per il parcheggio assistito anteriore.

Altri equipaggiamenti In base alle versioni, il guidatore dispone anche di: - limitatore di velocità variabile abbinato a un regolatore di velocità, - indicatore di perdita pressione pneumatici con rilevazione diretta, che localizza la ruota con due livelli di allarme (calo di pressione/ gonfiaggio insufficiente e foratura), - una serie di altre funzioni come il ripiegamento e l’apertura automatica dei retrovisori, l’accensione automatica dei proiettori, il tergicristallo automatico con sensore di pioggia, il retrovisore elettrocromatico anti-abbagliamento.

Il comportamento stradale, strettamente legato al concetto di piacere di guida e alla sicurezza attiva, è al centro della progettazione di tutti i veicoli della gamma. Nella 3008, è stato oggetto di speciali attenzioni per posizionare la vettura come nuovo punto di riferimento nella categoria dei modelli compatti spaziosi in senso lato, sia come MPV sia come SUV. Per andare ancora più lontano con le motorizzazioni più prestazionali e rispondere alle aspettative dei clienti più esigenti, senza sacrificare la comodità è stata specificatamente studiata una pietra miliare nell’innovazione: il Dynamic Rolling Control. Inoltre, per soddisfare le necessità negli impieghi "fuoristrada", è stato sviluppato e brevettato un nuovo sistema, il Grip Control. Strutturalmente, la 3008 è riuscita nell’arduo compito, per un veicolo spazioso dall’ampio volume, di offrire un'eccellente rigidità torsionale. Con 0,86 mrd per una coppia di 100 daNm, la rigidità di questo modello è quasi equivalente a quella di una 308 SW (considerata un punto di riferimento nella sua categoria in termini tenuta di strada). Ed è proprio questa rigidità a consentire un uso ottimale delle sospensioni.

Costruita sulla stessa piattaforma della 308, ne riprende logicamente i collegamenti al suolo che hanno contribuito alle qualità dinamica riconosciute di questo modello.

Così, l’avantreno è di tipo pseudo McPherson invertito, con una barra antirollio disaccoppiata, la cui tecnologia permette un rigoroso controllo e un buon livello di assorbimento. Il retrotreno - composto da una traversa deformabile, da due bracci e da una barra antirollio integrata - offre un ingombro limitato e una rigidità importante, garanzia di un buon controllo delle vibrazioni e di una eccellente stabilità della scocca. Le sue ampie carreggiate (1.532 mm quella anteriore e 1.527 mm quella posteriore, sia con pneumatici da 17'' che da 18''), così come la generosa larghezza dei pneumatici e dei cerchi, contribuiscono alla stabilità della scocca, alla precisione e alla la tenuta di strada della vettura, sia nella guida in rettilineo sia nelle situazioni di decelerazione o di frenata in curva.Progettati e realizzati da Peugeot per consentire una messa a punto molto precisa, gli ammortizzatori idraulici con sezionamento multivalvola della 3008 (pressurizzati a 5 bar) contribuiscono attivamente ad armonizzare la tenuta di strada e il confort, valore sconosciuto nel mondo a cui appartiene questo modello. I supporti anteriori del retrotreno, realizzati in due materiali, reagiscono alle sollecitazioni su tre dimensioni, costituendo un importante parametro per il raggiungimento di tale sintesi, apprezzata dagli appassionati della guida dinamica, e garantendo un perfetto controllo verticale per il confort di tutti i passeggeri.

Il Dynamic Rolling Control: un controllo ottimale del rollio L'obiettivo per la 3008 è di diventare il punto di riferimento a livello di comportamento dinamico, comprendendo con questo termine una serie di prestazioni: tenuta di strada, confort legato ai movimenti verticali, movimenti della scocca durante la marcia. Tale obiettivo doveva essere raggiunto su tutte le versioni, indipendentemente dalla motorizzazione. Ma più il motore è efficiente, più elevata è l’inerzia e più il corpo vettura deve sopportare il ricorso a coppie elevate, a potenze elevate... allora le sollecitazioni aumentano ulteriormente e possono portare nei veicoli con un baricentro alto a un peggioramento del rollio in determinate condizioni di marcia. Pertanto, per spostare in avanti i limiti in termini di controllo del rollio con le due motorizzazioni più potenti (1.6 THP e il nuovo 2.0 l HDi FAP® ), è stato sviluppato un nuovo sistema, il Dynamic Rolling Control, in collaborazione con la società KYBSE ®. Tale tecnologia, inedita per questo livello di gamma, permette alla 3008, coerentemente con il potenziale di entrambe le versioni più potenti a benzina e diesel, di migliorare ulteriormente le qualità dinamiche e questo mantenendo un elevato livello di confort.

Il sistema, del tipo idraulico passivo, comprende un modulo centrale, integrato nella parte superiore della traversa, collegato con i due ammortizzatori posteriori. Questo modulo, per funzionare come un terzo ammortizzatore, è costituito da un pistone flottante e da una camera di compensazione. Il tutto è pressurizzato a 20 bar. Nelle curve o nei repentini cambi di direzione per evitare un ostacolo (fase di rollio), il sistema garantisce il trasferimento del fluido idraulico tra l’ammortizzatore posteriore di destra e quello di sinistra (il pistone centrale non si muove). Questo permette di aumentare la legge di “ammortizzazione” per curvare il più possibile a "piatto" a beneficio del controllo dei movimenti della scocca e quindi della sicurezza attiva. Quando il veicolo procede in rettilineo (fase di pompaggio potenziale), i 2 ammortizzatori posteriori sono sollecitati in modo identico e il pistone flottante scorre sotto la pressione di queste compressioni. Ciò permette una legge di ammortizzazione ottimale per mantenere il confort degli occupanti.

Il Grip Control: una motricità < > intelligente La filosofia "crossover" della 3008 si esprime egualmente attraverso il suo sistema di controllo della motricità, il Grip Control. Questo pacchetto abbina un sistema antislittamento evoluto a pneumatici Mud & Snow. Disponibile come opzione, può essere scelto da quegli utenti alla ricerca di un veicolo dalle accresciute capacità "off-road" con una motricità significativamente superiore rispetto ad un veicolo "classico", qualunque sia il tipo di terreno da affrontare.

Lo scopo del sistema è quello di ottimizzare la motricità delle due ruote anteriori attraverso un sofisticato sistema antislittamento (sviluppato in collaborazione con Bosch e brevettato) integrato all'interno del calcolatore dell’ESP. Cinque modalità di funzionamento, accessibili tramite un apposito comando sulla consolle centrale,vengono proposti al conducente.

- Standard, dove l'ESP è calibrato per un livello basso di slittamento, sulla base dei coefficienti di aderenza di solito incontrati sulla strada. - Neve che adegua la sua strategia di aderenza alle condizioni incontrate da ciascuna delle due ruote anteriori in fase di partenza. In fase di progressione, il sistema ottimizza il pattinamento per garantire la migliore accelerazione possibile in funzione dell’aderenza disponibile. Il sistema si riposiziona su Standard quando si superano i 50 km/h. - Fuoristrada (fango, sterrato, erba bagnata) prevede già all’avviamento che le ruote meno aderenti possano pattinare, in modo da agevolare l'evacuazione del fango e ritrovare così aderenza. Contemporaneamente, la ruota con la maggiore aderenza viene utilizzata per sfruttare la massima percentuale di coppia. La ripartizione della coppia tra le ruote anteriori può arrivare fino al 100%, ben oltre alla soglia offerta da un differenziale a slittamento limitato differenziale (DGL). - In fase di progressione il sistema ottimizza il pattinamento per soddisfare le esigenze del conducente. - Questa modalità è attiva fino a 80 km/h. - Sabbia consente un maggiore pattinamento contemporaneo delle due ruote motrici per far avanzare il veicolo e ridurre il rischio di insabbiamento. Anche in questo caso, l'effetto ottenuto da questa modalità è più elevato del sistema a slittamento limitato DGL. Qui, la modalità Standard si riconnette automaticamente sopra i 120 km/h. - ESP disinserito lascia la possibilità di scollegare il controllo dinamico di stabilità (ESP) e l’aiuto alla motricità (le Grip Control) fino a 50 km/h per dare al conducente piena autonomia. Oltre questa velocità, la modalità "ESP Standard" viene reinserita automaticamente.

Il Grip Control comprende pneumatici Michelin Latitude Tour HP "Mud & Snow" da 215/60 R16.

Tre diverse tipologie di pneumatici

16’’: pneumatici polivalenti associati al Grip Control Il pneumatico Michelin Latitude Tour HP "Mud & Snow" da 16'' (215/60 R16) è incluso con l'opzione Grip Control. Utilizza una tecnologia specifica Michelin. Si tratta della nuova lamellatura StabiliGrip. Le lamelle hanno la capacità di agganciarsi tra loro per garantire la stabilità della gomma a contatto con la strada. Pertanto, il Michelin Latitude Tour HP contribuisce al comportamento della vettura in tutte le condizioni di utilizzo, preservando comunque il confort dei passeggeri. La marcatura "M+S" (per fango e neve) impressa sul fianco dello pneumatico indica questa versatilità di utilizzo, ma durante la stagione fredda consigliamo comunque l'utilizzo di coperture specifiche. 17’’: pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento (vedi il nostro speciale a riguardo) Usate la prima volta in occasione del lancio della 308 con i Michelin Energy Saver (vedi il nostro ulteriore speciale a riguardo) da 15'' e da 16'', le tecnologie per ridurre la resistenza al rotolamento sono state adattate, nella 3008, ai pneumatici Michelin che hanno il marchio Green X. Nella dimensione 225/50 R17, queste tecnologie permettono di economizzare circa 0,2 litri di carburante ogni 100 km nel ciclo misto, con una riduzione delle emissioni di CO2 di più di 4 g/km (rispetto ai pneumatici convenzionali delle medesime dimensioni). Questo è il risultato di una stretta collaborazione tra Michelin e Peugeot, e allo scopo di conseguire l’obiettivo, la Michelin ha dedicato un team specifico di tecnici per il progetto "T84".

18’’: il massimo delle sensazioni di guida Per i conducenti più esigenti in termini di sensazioni di guida, sono disponibili pneumatici Continental 235/45 R18 come equipaggiamento di serie o in opzione, a seconda del livello di allestimento.

Oltre ad avere tre cardani anziché due sul piantone dello sterzo, per favorire la posizione di guida del conducente, lo sterzo vuole essere innanzitutto conforme al know-how di Peugeot in questo campo. E’ preciso e assicura una buona trasmissione delle informazioni, a vantaggio di una grande maneggevolezza. E’ di tipo a pignone e cremagliera e la servoassistenza variabile è comandata da un gruppo elettropompa (GEP) idraulico, la cui assistenza viene modulata in funzione della velocità della vettura, della velocità di rotazione del volante e della temperatura dell’olio dello sterzo, per adeguare in modo permanente lo sforzo da fornire, facilitando le manovre a bassa velocità.

Sulla gamma 3008 vengono proposti due tipi di gruppi elettropompa. La motorizzazione 2,0 litri HDi FAP® dispone di un GEP con una potenza di 710 Watt mentre quello degli altri motori (1,6 l HDi FAP® , 1,6 l VTi e 1,6 l THP) ha una potenza di 650 Watt. Ciò consente l’impostazione ottimale dei parametri in funzione della motorizzazione adottata e dunque del peso del veicolo, assicurando un maggior piacere di utilizzo dello sterzo e un’eccellente maneggevolezza.

Nell’anteriore, l’impianto frenante comprende dischi ventilati di grandi dimensioni, con un diametro di 283 mm e uno spessore di 26 mm nelle versioni 1,6 litri VTi e 1,6 litri HDi FAP® , e di 302 x 26 mm per le 3008 1,6 l THP t 2,0 l HDi FAP® . Le pinze dei freni anteriori hanno un diametro del pistone di 57 mm per offrire un buon "mordente", migliorare la modulabilità e aumentare la durata. I freni posteriori comprendono due dischi di 268 x 12 mm.

Il veicolo è dotato di serie del sistema ESP che comprende l’antipattinamento (ASR o opzione Grip Control), l’assistenza alla partenza in salita (Hill Assist), il controllo di stabilità (CDS), l’ABS, il ripartitore elettronico di frenata (REF), e l’assistenza alla frenata di emergenza (AFU). Può essere disattivato e si re-inserisce automaticamente a una velocità superiore ai 50 km/h. L’accensione automatica delle luci di emergenza, in caso di forte decelerazione, completa questo dispositivo.

Con sei gruppi motopropulsori, costituiti da due motori benzina e da due motori diesel HDi FAP®, la 3008 dispone di un’offerta ampia e prestazionale per soddisfare al meglio le esigenze delle sue diverse clientele. Questi quattro cilindri beneficiano delle tecnologie più avanzate della loro categoria. Sono tutti dotati di una testata a doppio albero a camme in testa e 16 valvole. Grazie ad essi, la 3008 offre consumi e dunque emissioni di CO2 notevolmente inferiori rispetto a quelli di tutte le sue concorrenti. Infatti, la 3008 1.6 litri HDi FAP® 80kW (≈ 110 CV) con cambio robotizzato BMP6, nel ciclo misto, consuma solo 4,9 l/100 km ossia solo 130 g/km di CO2.

Motori diesel HDi FAP®

2,0 litri HDi FAP®: 110 kW (150 CV) cambio manuale a 6 marce o 120 kW (163 CV) con cambio automatico a 6 rapporti – DW10CTED4 ML6C o AM6C. Dotato di una cilindrata di 1997 cm3, questo nuovo motore "DW10C" eroga una potenza massima che raggiunge 110 kW a 3 750 g/min (e persino 120 kW quando è abbinato al cambio automatico a 6 rapporti) e una generosa coppia massima di 340 Nm a 2 000 g/min. Questo motore, che è già in linea con le norme Euro 5, è una sostanziale evoluzione del "DW10B", il 2,0 litri HDi da 100 kW (136 CV), proposto su altri modelli. Infatti, la testata, le parti mobili, l’aspirazione, lo scarico, la distribuzione ed il carter sono stati ripensati completamente. Per ottenere queste prestazioni, il motore dispone anche di un turbocompressore a geometria variabile, di una pompa ad alta pressione comandata elettronicamente (che consente di raggiungere una pressione massima di 2000 bar nel condotto comune in funzione della carica del motore richiesta) e di iniettori a solenoide a otto fori. Il motore 2,0 litri HDi FAP® viene proposto con un cambio a sei marce manuale o automatico. La trasmissione automatica a comando sequenziale "Tiptronic system Porsche" si pone al vertice dell’offerta diesel della 3008. Dinamica e reattiva, si adatta allo stile di guida dell’automobilista e permette di sfruttare appieno le caratteristiche del motore.

1,6 l HDi FAP® 80 kW (110 CV) cambio a 6 rapporti manuale o robotizzato – DV6TED4 MCM o BMP6 Questo HDi di 1.560 cc, dotato di Filtro Attivo anti Particolato FAP®, eroga una potenza massima di 80 kW a 4.000 g/min ed è caratterizzato da notevole brio e versatilità di utilizzo, grazie alla coppia massima di 240 Nm disponibile sin da 1 750 g/min (e persino di 260 Nm grazie all’overboost. Tali caratteristiche sono ottenute grazie a tecnologie come il turbocompressore a geometria variabile e il sistema di iniezione diretta ad alta pressione (fino a 1.600 bar). Il motore è abbinato a due nuovi cambi manuali o robotizzati a sei marce introdotti nel 2008. Realizzato in base a un capitolato ambizioso, in termini di prestazioni di utilizzo, di robustezza e compattezza, l’"MCM" è un cambio manuale che permette alla 3008 di offrire il massimo piacere di guida al suo conducente. La versione "robotizzata" del cambio, la BMP6, permette di eliminare il pedale della frizione e rappresenta una vera alternativa alle trasmissioni tradizionali, garantendo bassi consumi con le sue due modalità di utilizzo: manuale e automatica. Reattivo, permette di cambiare marcia in qualsiasi momento utilizzando o la leva del cambio o le leve al volante. Intelligente, soddisfa le aspettative degli amanti della guida senza stress, inserendo da solo le marce. In modo automatico, il cambio manuale robotizzato consente, grazie alla gestione elettronica che ottimizza il momento di inserimento delle marce, di ridurre i consumi rispetto a quelli di un cambio manuale tradizionale. Motori benzina

1,6 litri THP 110 kW (150 CV) BVM6 – EP6DT MCM Il motore 1,6 litri THP "Turbo High Pressure" dotato di una cilindrata di 1.598 cm3, si accoppia perfettamente al telaio della 3008 e le conferisce una grande versatilità di utilizzo, grazie alla coppia massima di 240 Nm disponibile sin da 1.400 g/min. Conferisce uno straordinario brio ai bassi consumi e una potenza di 110 kW a 5800 g/min. Il suo turbocompressore di tipo Twin-Scroll miscela in modo ottimale i gas di scarico per assicurare la spinta massima sulla turbina, mentre il sistema a iniezione diretta benzina ad alta pressione migliora la combustione e il rendimento globale del motore. Quest’insieme contribuisce ad un'eccezionale sintesi tra prestazioni e consumi. Inoltre, a partire dall’autunno, debutterà una versione Euro 5. Più prestazionale in termini di rispetto dell’ambiente, sarà caratterizzato anche da una maggiore potenza (115 kW pari a 156 CV). Il propulsore è abbinato al nuovo cambio manuale a 6 marce.

1,6 litri VTi : 88 kW (120 CV) cambio manuale a 5 marce – EP6 BE L’1,6 litri VTi "Variable Valve Lift and Timing injection" è un motore aspirato a iniezione diretta che eroga una potenza massima di 88 kW a 6000 g/min e di una coppia massima di 160 Nm a 4250 g/min. Questa coppia è disponibile in modo molto omogeneo: infatti, sin dai bassi regimi (2.000 g/min), raggiunge 140 Nm, ossia l’88 % della coppia massima, assicurando in tal modo una vasta gamma di utilizzo. Oltre al sistema di distribuzione a fasatura variabile continua (VTT) sugli alberi a camme di aspirazione e di scarico, un sistema di alzata variabile delle valvole di aspirazione (derivato dalla tecnologia VALVETRONIC di BMW Group) permette di regolarne gradualmente la corsa massima in funzione della sollecitazione del pedale dell’acceleratore. L’abbinamento di questi due sistemi VVT "Variable Valve Timing" e del sistema ad alzata variabile delle valvole di aspirazione permette infine di migliorare il rendimento termodinamico del motore a benzina, riducendo notevolmente i consumi (soprattutto nelle fasi di carica parziale) e dunque le emissioni di CO2, e garantendo una risposta più omogenea, ai fini di una maggiore versatilità del motore. Da notare che sin dal lancio sulla 3008, questo motore1,6 litri VTi soddisfa le norme Euro 5.

Sul fronte sicurezza la 3008 sfrutta tutta l’esperienza del Gruppo in questo campo e gli ultimi progressi tecnologici che consentono di ottenere la massima sicurezza a tutti i livelli. A livello di sicurezza primaria: l’eccellente rigidità della struttura, l’insieme dei collegamenti al suolo con alte prestazioni e gli aiuti elettronici, conferiscono alla 3008 un comportamento su strada che è un punto di riferimento nella sua categoria. A livello di sicurezza secondaria: la struttura della scocca è ampiamente dimensionata per resistere agli urti più gravi, come quelli presi in considerazione dai test EuroNCAP. Il controllo delle deformazioni di questa struttura e i mezzi di ritenuta permettono alla 3008 di puntare alle cinque stelle nell’ambito del nuovo protocollo EuroNCAP.

Urti frontali Il blocco anteriore si compone di una triplice linea di propagazione degli urti, un principio inaugurato sulla 308 e composto da: - una linea bassa che, mediante l’adozione di due prolunghe aggiunte sulla culla, sdoppia la classica linea alta formata dai longheroni, un principio derivato dalla tecnologia della 407 ; - una terza linea, costituita da rinforzi ubicati sopra i passaruota anteriori, nel prolungamento dei montanti anteriori e degli elementi di irrigidimento dei fregi delle porte.

In tal modo, in caso di urto frontale, la ripartizione dell’energia avviene per 3/5 attraverso la linea principale, per un 1/5 attraverso la linea bassa e per 1/5 attraverso la terza linea. Questa triplice linea di ripartizione degli urti descriverà poi una strategia di assorbimento che comporta una sovrapposizione degli urti, i quali verranno poi trasmessi, attraverso "percorsi" predefiniti, a zone progettate per resistere a tali urti : il parafiamma di separazione tra vano motore e interno, il basamento, e i lati della scocca, o ancora gli elementi di irrigidimento delle porte anteriori collegati mediante traverse al montante anteriore e centrale. Ciò consente di creare, intorno all’abitacolo, una cellula di protezione degli occupanti. Da notare anche che il piantone dello sterzo è collassabile: in caso d’urto, rientra in un punto preciso per proteggere il guidatore.

Urti laterali Per proteggere al meglio gli occupanti in caso di urto laterale, il montante centrale è stato rinforzato notevolmente. Infatti è costituito da due spessori di lamiera, una di tipo "THLE" (Lamiera ad Elevato Limite Elastico) e l’altra di tipo "UHLE" (Elevatissimo Limite Elastico). Tutte le portiere contribuiscono efficacemente all’irrigidimento globale della vettura, creando un solido collegamento tra il montante anteriore, quello centrale e il passaruota posteriore. Analogamente, le traverse disposte a livello del pianale, tra le fiancate della carrozzeria e il collegamento ai longheroni esterni, contribuiscono alla rigidità del veicolo.

Urti posteriori A livello della soglia del bagagliaio, è stata integrata una trave per assorbire gli urti, assicurando così un buon livello di riparabilità, e questo nonostante la presenza del portellone "hobby" livellato con il pianale di carico.

Efficaci mezzi di ritenuta Per integrare le prestazioni della struttura in termine di resistenza agli urti, sono stati sviluppati alcuni elementi di protezione al fine di trattenere e rispettare il corpo.

6 airbag sono disponibili per la protezione degli occupanti: - 2 airbag frontali adattativi con una capacità di 40 litri per il conducente e di 80 litri per il passeggero, - 2 airbag laterali (di 18 litri ciascuno) proteggono il torace e il bacino dei passeggeri anteriori, - 2 airbag a tendina (da 30 litri) per la testa dei passeggeri anteriori e posteriori.

5 cinture di sicurezza a tre punti di aggancio abbinate ad allarmi acustici di allacciamento o mancato allacciamento, integrati visivamente da pittogrammi: - nei posti anteriori, le cinture sono dotate di pretensionatori pirotecnici (doppio pretensionatore per il passeggero, al fine di trattenere il bacino e la gabbia toracica) e di limitatori di sforzo a bassa taratura, - nei posti anteriori, le cinture sono dotate di limitatori di sforzo - i poggiatesta anteriori, a portafoglio, e quelli posteriori, a virgola, ottimizzano il contatto con la testa in caso d’urto. - 2 posizioni Isofix sono disponibili nei posti laterali posteriori, per accogliere i seggiolini per bambini.

La 3008 dispone anche di una sicura bambini elettrica che blocca facilmente e con assoluta sicurezza le porte posteriori, insieme ai vetri elettrici posteriori. Questa funzione è abbinata agli alzacristalli posteriori elettrici o alla superchiusura.

La gamma si compone di tre livelli di allestimento: OUTDOOR, TECNO e PREMIUM e otto colori per la carrozzeria: l’Opaco verniciato: Grigio Hurricane, Bianco madreperlato, Blu Abisso, Grigio Alluminio, Grigio Shark, Bruno Hickory, Nero Perla Nera, Rosso Babilonia, Vapor Grey.

I prezzi? Si parte dai 22.350 euro per la versione benzina Premium 1.6 16v VTi 120 CV fino ai 31.350 euro per la versione diesel Outdoor 2.0 16v HDi 163 CV FAP con cambio automatico.

Discussione 1

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DP
Diego Podetti · 14 anni fa #
La prova su strada da me effettuata conferma tutte le caratteristiche positive, salvo che per lo sterzo, non molto pronto e preciso.
Nulla si dice sulla frenata sul bagnato. Il problema evidenziato per la 308 da Quattroruote ( Da segnalare, invece, un problema nella frenata sul ghiaccio. A 100 all'ora con due ruote sul marmo bagnato (cioè con aderenza zero), lo spazio d'arresto è di 130 metri, circa 30 più delle concorrenti migliori.) è stato risolto sulla 3008 e come?
Qualcuno ha i test di frenata della 3008?
Grazie delle risposte