Grosse aspettative per la Yamaha Team Italia nel quinto round del Mondiale Supersport. Gianluca Vizziello e Massimo Roccoli arrivano a Silverstone con il morale alle stelle dopo la brillantissima prestazione nel CIV al Mugello. Lo scorso week end Vizziello ha realizzato il nuovo primato ufficioso in qualifica mentre Roccoli ha portato a casa la vittoria battendo all’ultimo giro l’insidioso compagno di squadra. I due ragazzi della formazione satellite di Yamaha Motor Italia appoggiata dalla Federazione Motociclistica Italiana stanno dominando la serie nazionale e sono sempre più vicini al vertice anche nel Mondiale: nel precedente round di Monza Vizziello, 26enne di Policoro (Matera) è stato secondo in qualifica mentre Roccoli ha fatto quarto in gara. La Yamaha YZF-R6, novità tecnica della Supersport Mondiale 2006, sta crescendo grazie agli sforzi compiuti dal preparatore Vanni Lorenzini. Nel Mondiale Roccoli è sesto con 36 punti, Vizziello undicesimo con 17. Comanda Charpentier (Honda) a quota 91.
IL LAVORO PREMIA “Le prime gare del Mondiale sono state dure perché la moto era nuova e non avevamo riferimenti per la messa a punto, inoltre la YZF-R6 è una quattro cilindri molto sofisticata sulla quale bisogna svolgere un lavoro particolare” spiega il tecnico Vanni Lorenzini. “Abbiamo lavorato per mesi senza un attimo di sosta ma il picco dell’attività è stato nelle ultime tre settimane: siamo entrati ed usciti di continuo dalla sala prova collaudando moltissimi nuovi componenti che ci stanno dando le prime soddisfazioni. Al Mugello siamo andati molto forte e adesso siamo curiosi di vedere cosa accadrà a Silverstone. Arriviamo con la consapevolezza di disporre di un potenziale notevole.”
CORTI ATTACCA Spagna e Italia non hanno sorriso a Claudio Corti, 18enne talento della Yamaha Team Italia impegnato nella Coppa del Mondo Superstock 1000 under 24. Il pilota comasco, ottavo e decimo nei due round d’apertura, è nono in classifica con 14 punti, 36 in meno del leader Alex Polita (Suzuki). “Ma la stagione è appena cominciata e il distacco non mi preoccupa” dice sicuro Corti “perché il potenziale della mia YZF-R1 è molto più alto di quanto non dicano i risultati ottenuti finora. In realtà siamo sempre stati tra i più veloci ma la fortuna ci ha voltato le spalle. Il mio campionato comincia a Silverstone, lì andrò all’attacco per cominciare la rimonta.”
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