L'Italrugby non ce la fa e viene battuta un'altra volta, sfiora l'impresa di vincere contro i maestri inglesi, ma alla fine resta a bocca asciutta. Davanti ai 53 mila spettatori dello Stadio Olimpico e sotto la neve l'Italia, dopo il ko in Francia, è stata sconfitta dall'Inghilterra (detentrice del titolo della scorsa edizione) 19-15 nella seconda giornata del Sei Nazioni di rugby. Partita poco spettacolare ma combattuta alla pari sul piano fisico. Gli azzurri partono meglio e nel primo tempo dominano andando in meta ben due volte, una con Benvenuti e l'altra con Venditti con le quali la squadra di Brunel ha chiuso in vantaggio il primo tempo per 12-6. Nella ripresa ecco che le cose cambiano colpa dei nostri continui cali di concentrazione, fatale un errore di Masi al decimo minuti del secondo tempo; con un suo calcio stoppato, l'aquilano ha regalato palla agli avversari, poi andati in meta con Hodgson. Da quel momento la partita è girata completamente verso i britannici. Da segnalare il brutto infortunio di Castrogiovanni che si è procurato la frattura di una costola. L'Italia, ancora a secco di vittorie, nel prossimo turno sarà impegnata il 25 febbraio a Dublino contro la forte Irlanda. L'Inghilterra, prima in classifica, nella terza giornata se la dovrà vedere con il Galles.
Rugby Sei Nazioni, l'Italia sconfitta ancora
L'Italrugby non ce la fa e viene battuta un'altra volta, sfiora l'impresa di vincere contro i maestri inglesi, ma alla fine resta a bocca asciutta.
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