Serie A 19 giornata, la Samp mette ko la Juve, Fiorentina e Inter travolte e il Milan si avvicina alle zone alte

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Mangiati pandori e panettoni nei giorni natalizi e sparati i botti di capodanno, la serie A torna protagonista delle nostre domeniche dopo due settimane di vacanza. Si è giocata la giornata numero diciannove, l’ultima del girone di andata e a sorpresa non tutte le grandi hanno brillato. Inizia molto bene l’anno per quelli che vinceranno al totocalcio visti i clamorosi risultati che abbiamo avuto.

Il più eclatante è senza dubbio il ko casalingo della capolista Juventus con la Sampdoria che si impone 2-1. Sulla carta era una partita non proibitiva per i campioni d’Italia contro una squadra in crisi di risultati e di gioco. E pensare che le cose si erano messe molto bene per la squadra di Conte avanti di un gol, per il rigore segnato da Giovinco al ventiquattresimo minuto e di uomo per l’espulsione di Berardi poco dopo la mezz’ora di gioco.

La Juve non solo commette il grave errore di non chiudere subito la partita, ma pecca di superficialità e viene castigata nella ripresa dalla doppietta di Icardi che trascina i suoi compagni alla vittoria finale. La capolista conserva comunque il primo posto ma la lazio rosicchia tre punti e riduce a cinque i punti di vantaggio dei bianconeri. E’ sicuramente un incidente di percorso quello dei ragazzi di Conte, però la concentrazione deve essere tenuta ai massimi livelli. Conquista tre punti d’oro Delio Rossi che alla seconda sulla panchina blucerchiata fa l’impresa e rilancia i suoi ragazzi.

A sorridere della batosta presa dai bianconeri è soprattutto la Lazio seconda in classifica che nell’anticipo del sabato supera 2-1 con molta sofferenza il Cagliari. Gara condizionata dal nervosismo e terminata con le proteste della squadra sarda che si scatena contro l’arbitro Orsato, reo di aver favorito la rimonta laziale dopo il vantaggio di Sau mezz’ora dalla fine. Nulla da dire sul pareggio di Konko, ma c’è molto da discutere sul gol decisivo arrivato con un contestatissimo rigore di Candreva a sette minuti dalla fine che ha causato anche la doppia espulsione del portiere Agazzi e di Cossu. Proteste o no la squadra di Petkovic si porta a casa la vittoria con la quale consolida il secondo posto e e guadagna tre punti su Fiorentina ed Inter entrambe battute. La Champions League è sempre più vicina. La festa per il risultato positivo è rovinato dai cori razzisti per Ibarbo venuti dalla curva laziale.

Brutta e pesante la sconfitta 3-0 dell’Inter a Udine. Il match winner della sfida è sicuramente Antonio di Natale, autore di una bellissima doppietta e dell’assist che ha portato al gol di Muriel al secondo centro consecutivo dopo quello segnato all’Atalanta. L’Inter ha dominato per un’ora ma ha sprecato troppe palle gol ed è stata punita nei minuti finali. Stramaccioni a fine gara ha protestato per alcune scelte dell’arbitro Giabnnoccaro, colpevole di non aver punito con il rigore e con l’espulsione un intervento di Domizzi su Palacio.

Ancora più sorprendente il passo falso della Fiorentina, battuta 2-0 in casa dal Pescara. Partita davvero maledetta per la squadra di Montella che crea tanto ma spreca davvero l’impossibile. Da segnalare l’ottima prova del portiere della formazione abruzzese Perin che ha parato di tutto e di più. Di Jonathas e di Celik i gol che condannano la Fiorentina ad un brutto inizio 2013. I viola restano in lotta per la Champions ma le avversarie si avvicinano.

Alla prima senza Pato tornato a giocare in patria, il Milan dimentica l’umiliazione subita dalla Roma prima di Natale e si risveglia battendo 2-1 il Siena a San Siro. Partita non brillante quella della squadra di Allegri che non ha affatto entusiasmato sotto il profilo del gioco in particolar modo nel primo tempo. Nella ripresa le cose non cambiano di molto ma per lo meno arrivano i gol di Bojan Krikic, subentrato poco prima, e di Pazzini su rigore che ha chiuso il discorso. Inutile la rete di Paolucci nei minuti finali. La squadra rossonera rosicchia tre punti alle avversarie che la precedono e torna in corsa per la Champions. Il Siena, viste anche le vittorie delle dirette concorrenti per la salvezza, precipita all’ultimo posto in classifica.

In un colpo solo il Genoa di Del Neri ottiene due importanti traguardi: la preziosa vittoria 2-0 contro il Bologna significa abbandono non solo dell’ultimo posto in classifica ma anche della zona retrocessione. Il successo dei grifoni è tutto merito di Marco Borriello che realizza una bella doppietta. I liguri possono temporaneamente respirare un sospiro di sollievo ma la lotta per non retrocedere è ancora in corso.

Altri risultati: Catania-Torino 0-0, Chievo-Atalanta 1-0, Parma-Palermo 2-1, Napoli-Roma 4-1

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