Missione compiuta: adesso si che può iniziare la festa bianconera. La Juventus è campione d'Italia con una giornata di anticipo dalla fine del campionato. Alla vigilia ci si attendeva una serata piena di colpi si scena, ci si chiedeva se la squadra di Conte avesse digerito il mal di pancia venuto mercoledì dopo la partita storta con il Lecce.
La riscossa c'è stata e il sogno tanto atteso da tutto l'ambiente è finalmente diventato realtà: La Juve vince a Trieste con il Cagliari e ringrazia l'Inter che si aggiudica il derby che in modo netto si aggiudica 4-2 il derby contro il Milan. Per conte è scudetto al primo anno in panchina, di sicuro il merito di questo trionfo è in particolar modo suo, per lui parlano i numerosi da record di questa fantastica stagione bianconera.
Contro i sardi è stata una partita che ci si aspettava diversa ma il Cagliari già salvo decide di non fare da arbitro e di non giocare, cosa che invece fa alla grande la squadra di Conte che passa in vantaggio dopo appena sei minuti di gioco con un gol in sospetto fuorigioco di Vucinic. Juve sempre padrona del gioco e del campo guidata con la solita perfezione da Pirlo sempre più leader della squadra.
L'unica pecca per la Juve è la solita poca concretizzazione in zona gol. al dieci minuti dall'intervallo c'è anche un brivido per i tifosi bianconeri per un tiro da lontano di Pinilla finito fuori di poco. Il Cagliari però sembra troppo timido per creare timori alla retroguardia avversaria. Senza altre emozioni si arriva alla fine del primo tempo.
A San Siro è un derby davvero infuocato e vibrante, ricco di emozioni e di colpi di scena. A sorpresa e' l'Inter a partire a mille e infatti dopo pochi minuti di gioco passa subito in vantaggio con un gol di Milito che approfitta di una dormita della difesa rossonera. Il Milan è in bambola schiacciato dalla foga dei nerazzurri vogliosi di fare una grande prestazione. La squadra di Allegri trova il pareggio con un rigore regalato da Orsato per un fallo inesistente di Julio Cesar su Boateng. Ibra dal dischetto pareggia. Il primo tempo finisce con il nervosismo di tutti i giocatori in campo. La ripresa è molto più avvincente: il Milan segna subito il 2-1 con Ibra ma la benzina finisce e i rossoneri si fermano. A quel punto si scatena Milito che segna altri due gol su rigore per il sorpasso nerazzurro che chiude partita e campionato. C'è anche la ciliegina di Maicon che con una grandissimo gol da fuori area mette il punto esclamativo. La vittoria nerazzurra chiude anche il discorso Europa League per Roma e Parma ma ora Zanetti e compagni posso ancora fare meglio.
E' invece ancora viva la lotta per il terzo posto della classifica. Ad una giornata dalla fine è l'Udinese che si trova in terza posizione. Al Friuli la squadra di Guidolin supera 2-0 il Genoa e ora è padrona del proprio destino nella prossima partita a Catania dove basterà un pareggio per qualificarsi ai preliminari di Champions. Gara a senso unico dal primo all'ultimo minuto con i padroni di casa che passano con i gol di Di Natale e Floro Flores. Partita decisamente condizionata dalla doppia espulsione di Palacio e Kucka, i grifoni sono stati costretti a giocate in nove contro 11 per più di metà partita. Con la sconfitta del Lecce bastava un pareggio alla formazione di De Canio per conquistare la matematica salvezza. A questo punto basta non perdere in contro il Palermo con il Lecce costretto a vincere e sperare in una debacle dei liguri.
Una piccola possibilità di arrivare terza ce l'ha ancora la Lazio che vince 2-0 a Bergamo con l'Atalanta. I gol di Kozak e di Cana consentono alla formazione di Reja di tener vive le speranze, intanto è arrivata la matematica certezza della qualificazione alla prossima Europa League e anche la sicurezza di chiudere il campionato sopra i cugini della Roma. Torna finalmente in campo dopo il lungo infortunio il tedesco Klose che sarà pienamente recuperato nella prossima sfida contro l'Inter.
Il Napoli fa harakiri a Bologna e a meno di autentico miracolo dice addio alla champions. I partenopei vengono travolti 2-0 dai rossoblu. Era sulla carta una partita assolutamente alla portata per la formazione di Mazzarri ma il campo ha dato ragione agli emiliani che hanno dominato per tutta la gara. Di Diamanti e Rubin i gol che regalano i tre punti ai ragazzi di Pioli. A fine gara grande ovazione per Marco Di Vaio che gioca la sua ultima partita davanti ai suoi tifosi, l'attaccante la prossima stagione giocherà in Canada.
Altri risultati: Lecce-Fiorentina 0-1, Novara-Cesena 3-0, Palermo-Chievo 4-4, Roma-Catania 2-2, Siena-Parma 0-2.
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