Rip Curl è la più grande surf campany australiana, fondata 40 anni fa. Obiettivi e priorità sono rimasti tali come all’ora perché base di una filosofia di pensiero: crew, creare giovani talenti ed accompagnarli nelle loro sfide; passion driven, l’amore per il surf Oggi la compagnia sta investendo risorse nel progetto: Rip Curl Planet, we rip, we rock, we care. Un messaggio importante per tutte le persone che amano la natura e surfare in aree incantate. Rip curl è anche impegnata insieme a WWF per la salvaguardia delle barriere coralline, i nostri ambasciatori Elise Garrigue e Tom Curren promuovono questo impegno in tutto il mondo. Dal 2007 Rip Curl, sta anche sviluppando e creando una collezione d’abbigliamento tutta ecologica nello spirito del concetto “Coral Guard” e molti dei ricavati saranno devoluti per lo sviluppo di nuovi progetti sempre in collaborazione con WWF.
L’etichetta “Rip Curl for Planet” contraddistingue la proposta ecologica. I tessuti utilizzati per i capi devono avere almeno il 55% di uno o più fibre naturali come: cotone biologico, cotone naturale colorato, polietilene PET riciclato, fibre tessili riciclate, canapa, bambù, lino, ramie (lino egiziano), seta, cocco. La collezione primavera estate 2008 conta oltre una settantina di referenze per uomo e donna. Una novità andrà ad arricchire il pacchetto ecologico Fall/Winter 08/09, la linea "Artist of the search"disegnata da Jaen Spezial e ricavata interamente dal riciclo della plastica.
Entro il 2010 l'azienda vuole arrivare ad avere almeno il 35% della produzione etichettato come Rip Curl for planet.
Sta inoltre promuovendo il riciclo del neoprene impiegato per le mute da surf e ha "dichiarato guerra" alle borse in plastica sostituendo le oltre 320 mila utilizzate ogni hanno nei suoi negozi con borse di carta. Rip Curl sta inoltre attuando politiche environmental friendly per ridurre i consumi di energie elettrica e del packaging.
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