Wiko Fever, rapporto qualità/prezzo strabiliante

FocusTecnologiaWiko

I pregiudizi ce li abbiamo tutti, inutile girarci attorno. E, in particolare, quando pensiamo a uno smartphone da comprare che non sia Apple o Samsung (i due colossi) siamo portati a storcere un po’ il naso. O quantomeno a dubitare.
Fortunatamente, già da qualche anno, l’aria sta cambiando. L’offerta legata alla telefonia si sta allargando sempre più. E si stanno affermando nuove aziende in grado di realizzare smartphone estremamente validi proposti a prezzi straordinari.
Tra queste spicca sicuramente Wiko, francese, che ha lanciato recentemente sul mercato il Fever: uno smartphone leggero, stiloso e performante, caratterizzato da un rapporto qualità/prezzo strabiliante. Ha tanti pregi e pochissimi difetti: scopriamoli insieme in questa recensione.

La Cover posteriore può non piacere, ma lo schermo e la cornice laterale sono ottimi
Partiamo proprio da un difetto: dal punto di vista estetico non ci ha fatto impazzire la cover posteriore removibile, realizzata in plastica (che richiama le trame tipiche della pelle). Mentre lo schermo – leggermente curvo sui lati – e la cornice in metallo sono veramente di ottimo livello. Parliamo di un fullHD da 5,2’’ ips da 16mln di colori, Corning Gorilla Glass 3, che si comporta in modo impeccabile in tutte le situazioni di luce. Anche la dimensione è quella giusta: è molto ampio ma si riesce a gestire piuttosto agevolmente anche con una sola mano (a meno che non abbiate mani molto piccole).
Wiko Fever
Wiko Fever è fluido e veloce come uno smartphone di alta gamma

Oltre allo schermo, è soprattutto la fluidità del Wiko Fever a lasciare sbalorditi. Ottimo il lavoro svolto dal processore Octa-Core da 1.3 Ghz abbinato a ben 3 GB di ram. Il funzionamento di Android (nasce con il 5.1 Lollipop) è perfetto anche in multitasking. Per velocità e reattività, il Fever, potrebbe fare realmente le pulci a smartphone di alta gamma. Ottima anche la durata della batteria da 2900 mAh: smanettando tutto il giorno si riesce ad arrivare a sera con almeno il 20% di ricarica. La funzione LTE permette di navigare velocemente, mentre lo slot per la doppia sim consente di utilizzare contemporaneamente due numeri. Non manca, ovviamente, la possibilità di inserire una microSD, per ampliare i 16GB di memoria di default.

Buono il comparto fotografico

Buono il funzionamento della fotocamera con autofocus istantaneo, ma non proprio sbalorditivo come il resto: ossia, in linea con la fascia di prezzo su cui si posiziona, ecco. È da 13 mpx e si apprezza soprattutto in buone condizioni di luce, mentre può mostrare qualche limite (ma come si fa a pretendere di più?) quando ci si trova a scattare in circostanze caratterizzate da una scarsa luminosità. Stesso discorso per quel che riguarda i video (1080p 30fps). Davanti, invece, troviamo una interessante fotocamera da 5 mpx con Selfie Flash. Perfetto il funzionamento del GPS con Maps, così come è comoda la presenza del led sullo schermo che segnala le notifiche.

Prezzo e conclusioni

E veniamo al punto di forza maggiore: il prezzo. Wiko Fever costa solo 199,99 euro (online si riesce a trovare anche a meno). Parliamo di una cifra bassissima per il tipo di terminale e per le performance offerte. È uno smartphone che ci sentiamo di consigliare a occhi chiusi a tutti quelli che cercano qualcosa di veramente valido e che non hanno voglia di investire un “capitale”: a questo prezzo non c’è niente di meglio sul mercato.

Francesco Irace

Le migliori offerte

hiddenCountTag: 8|||hiddenCountRequest: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *