Pompea ha stretto una partnership tecnologica con Xerox ed installato più di 35 sistemi tra stampanti e multifunzione nelle tre sedi della sua azienda. Pompea aveva l’esigenza di condurre un’analisi attenta ed approfondita del proprio ambiente di stampa ed identificare una soluzione che consentisse all’azienda di ottimizzare e ridurre i costi legati a questo ambito. Punto Doc, Concessionario Premier Partner Xerox di Verona, Mantova e Vicenza, ha così svolto un monitoraggio dell’infrastruttura aziendale ed identificato le necessità dell’azienda nelle diverse aree.
L’analisi, condotta da Punto Doc in collaborazione con il team di progetto coordinato da Claudio Spini, IT Manager di Pompea, ha fatto emergere la presenza di un parco di dispositivi estremamente variegato, l’impossibilità di avere una visione d’insieme dell’infrastruttura di stampa e la difficoltà di monitoraggio dei costi e dei processi a carico di svariate funzioni aziendali.
Punto Doc ha così proposto di uniformare i dispositivi di stampa ed installare più di 35 sistemi Xerox in tutte le sedi. Con l’obiettivo di incrementare la produttività dell’azienda sono state installate in sede centrale le apparecchiature dipartimentali Xerox WorkCentre 7120MFP, WorkCentre 7545 e WorkCentre 5755 nel reparto marketing e per la stampa di fatture e documenti di trasporto; le esigenze dei singoli uffici distaccati sono state invece assecondate con alcune stampanti Xerox Phaser 3250 e Xerox WorkCentre 3220. In particolare, il progetto ha portato all’implementazione di tutte le funzionalità che la tecnologia Xerox mette a disposizione: sia dal punto di vista tecnologico (ad esempio flussi di scansione, utilizzo di un unico driver, definizione di politiche e regole di stampa per singolo utente e completa integrazione con l’intero ecosistema aziendale), che dal punto di vista di ottimizzazione dei costi, grazie ad un contratto quadro con costi certi e prevedibili, attraverso un servizio centralizzato ed uniforme.
“La partnership tecnologica con Xerox ci ha consentito di semplificare notevolmente la gestione del parco macchine grazie alla possibilità di poter monitorare l’intero ambiente di stampa, controllare i costi e gestire centralmente l’assistenza tecnica nonché i consumabili”, ha evidenziato Alberto Rodella, Amministratore Delegato di Pompea. “Questa soluzione ha dato fin da subito ottimi risultati, consentendoci di ridurre i costi del 18% e di diminuire il tempo dedicato alla gestione dell’infrastruttura di stampa: il nostro personale IT e l’ufficio acquisti hanno potuto in questo modo focalizzarsi con successo sui veri obiettivi di business dell’azienda”.
“Il caso Pompea è un caso di successo per Xerox e mette in luce come la nostra eccellenza tecnologica, unitamente ad un attento lavoro di analisi messo in atto da un Partner come Punto Doc, sia in grado di consentire alle aziende di semplificare la gestione del business”, ha evidenziato Daniele Puccio, General Manager ECG di Xerox in Italia. “Xerox si conferma ancora una volta un partner affidabile che consente ai propri clienti in ogni settore di semplificare il lavoro ed incrementare l’efficienza. Così come Pompea ha fatto dell’innovazione tecnologica il proprio punto di forza, anche in Xerox confermiamo il nostro impegno nel campo della ricerca e dell’innovazione, per continuare ad offrire soluzioni all’avanguardia in grado di anticipare e soddisfare le esigenze delle aziende in continua evoluzione”.
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