Al Festival di Roma: “L’Orologio di Monaco” di Mauro Caputo

Cinema

Un uomo indaga sul proprio albero genealogico e scopre che della sua famiglia hanno fatto parte per diverse ascendenze alcuni dei più influenti personaggi della storia moderna europea: Karl Marx, il poeta Heinrich Heine, il compositore Mendelssohn, il filosofo Husserl, il regista di ‘Scarpette rosse’ Emeric Pressburger. E’ la storia, vera e raccontata in prima persona, di Giorgio Pressburger, uno dei più alti intellettuali italiani ed europei, che ritroviamo nel film doc L’Orologio di Monaco di Mauro Caputo, presentato questa sera in anteprima al Festival di Roma, negli Eventi Speciali di Prospettive Italia, liberamente tratto da una serie di racconti dello stesso Pressburger pubblicati da Einaudi.

Scrittore, saggista, operatore culturale ai massimi livelli in letteratura e teatro, che come pochi sa raccontare quella terra fisica e immateriale che è stata (ed è) la Mitteleuropa, Pressburger rivive davanti alla cinepresa gli anni della sua nascita a Budapest, sul finire degli anni ’30, la fuga nel ’56 con l’invasione sovietica e l’arrivo a Trieste, la città in cui transitano i fantasmi di Joyce, Svevo, Kafka, insomma lo spirito della modernità. Pressburger racconta il suo vagabondaggio culturale nel continente, tra le memorie della morte di massa delle dittature novecentesche, delle persecuzioni antisemite, dei roghi di libri. Ma anche di conquiste, di vertici del pensiero come Marx, ‘inventore di una religione’, o di poesia altissima come quella di Heine, e di aneddoti familiari densi di magia, come quello che dà il titolo al film e vede legate, grazie a un piccolo orologio, quattro persone in altrettanti continenti. Un film affascinante capace di unire le memorie personali di un grande intellettuale a quelle della drammatica, ma anche orgogliosa Storia del XX secolo europeo. Un film che Claudio Magris ha definito ‘intenso e struggente, forte e discreto, che fa parlare non solo gli uomini ma anche i paesaggi, le cose, le tracce degli uomini passati sulla terra’ e che per lo stesso Pressburger racchiude un unico grande messaggio: quello contro la servitù volontaria degli uomini.

L’Orologio di Monaco, prodotto da Vox Produzioni, sarà distribuito in Italia nel 2015 da Istituto Luce-Cinecittà.

Le migliori offerte

hiddenCountTag: 5|||hiddenCountRequest: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *