Alberto Guardiani dedica una scarpa ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 senza negarsi l’originalità che contraddistingue i suoi prodotti. La sneaker che viene proposta è un elevazione del concetto di sport all’essenza della lealtà, della passione, del divertimento. Sulla suola della nuova Marshal prendono vita, infatti, due momenti che sono impressi in maniera indelebile nella memoria storica delle Olimpiadi e che, ancora oggi, sono il simbolo dei valori intrinsechi in tutte le discipline che scenderanno in campo a Beijing 2008: passione, coraggio, correttezza. Dick Fosbury, medaglia d’oro nel salto in alto, stupì il pubblico e gli addetti ai lavori scavalcando l’asticella, in questo caso trasformata nella storica G, atterrando sulla schiena e non frontalmente come era sempre avvenuto. Da quel momento la sua tecnica divenne ufficiale in tutte le competizioni e prese il nome di Fosbury Flop.
E’ durante la cerimonia di premiazione dei 200 metri piani che Tommie Smith e John Carlos diedero vita a quella che probabilmente è ricordata come la più famosa protesta della storia dei Giochi Olimpici: salirono sul podio scalzi e ascoltarono il loro inno nazionale chinando il capo e sollevando un pugno con un guanto nero, a sostegno della lotta alla discriminazione razziale.
Scene emblematiche che diventano elemento distintivo di questa sneaker che trae la sua ispirazione proprio dalle scarpette utilizzate in quegli anni nell’atletica leggera.
Le linee affusolate e morbide dai volumi sportivi vengono sottolineate dalle cuciture a vista e l’anima vintage si materializza grazie al logo Alberto Guardiani interpretato in caratteri corsivi. Un gioco inedito ha per protagonista la G, simbolo per eccellenza delle collezioni Alberto Guardiani Sport: si sposta sulla tomaia rivelandosi quasi sulla punta in camoscio oppure diventa elemento a contrasto sulla suola.
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