i è concluso l’Europeo di Mountain bike Marathon, che si è svolto a Montebelluna (TV), nel quale Mirko Celestino ha regalato ai colori italiani una prestigiosa medaglia d’argento, dietro lo svizzero Ralph Naf, dopo una gara durissima, anche a causa del caldo che si è fatto sentire su un percorso di 129,5 km per gli uomini e 111,5 km per le donne. Grande prestazione del ligure, già campione tricolore lo scorso anno: “Siamo stati in gruppo per un po’, poi a 90 km dall’arrivo Naf ha attaccato e ha cercato di staccarsi, l’ha seguito anche l’italiano Felderer. Io non ci ho creduto, mi sembrava troppo presto, ho preferito rimanere nel gruppo degli inseguitori. Poi, man mano, per selezione naturale, ci siamo ridotti." "Sul finale ho provato a spingere per recuperare terreno - prosegue Celestino - ho ripreso Felderer, ma non sono riuscito a raggiungere Naf, andava davvero troppo forte. Peccato perché stavo bene e forse potevo farcela, ma oggi ho gareggiato davvero con i top di questa disciplina e l’argento è un grande risultato. Non pensavo che sarei andato così forte” Terzo classificato l’altro svizzero Andreas Kugler. Al sesto posto uno straordinario Mike Felderer, che ha davvero onorato i colori azzurri, restando tra i primissimi fino a pochi chilometri dall’arrivo. Tra le donne trionfa la svizzera Esther Suss, sulla norvegese Gunn Rita Dahle e la finlandese Pia Sunstedt. Molto avvincente la corsa di queste tre campionesse, rimaste attaccate fino alla fine, come testimoniano le parole della vincitrice: “E’ stata una gara incredibilmente dura, anche perché siamo state in tre, quattro molto a lungo, quasi tutta la gara. Cercavo di staccarmi ma non riuscivo a prendere vantaggio sulla Dahle e sulla Sunstedt. Poi dopo la quinta zona di rifornimento ho deciso di attaccare con decisione, Gunn Rita mi ha seguita e siamo rimaste fino alla fine vicinissime. Il percorso era splendido, molti saliscendi e cambi di ritmo, salite non troppo lunghe, molto divertente e tecnico. Il prossimo anno tornerò sicuramente per i mondiali” Ha funzionato a dovere anche tutta la macchina organizzativa, coordinata dal team di Pedali di Marca, che ha potuto contare sul contributo di 800 volontari e 450 uomini della protezione civile, disseminati sul percorso per garantire la massima sicurezza agli atleti. Il presidente della Federazione ciclistica italiana, Renato Di Rocco, che ha dato lo start alla competizione italiana, ha voluto sottolineare proprio il successo sotto il profilo dell’organizzazione: “L’europeo si colloca in un progetto più ampio che vede l’Italia e l provincia di Treviso protagonisti: qui si è corso il Campionato lo scorso anno e si terrà il Mondiale nel 2011, a testimonianza che l’Uci ha creduto nelle capacità di questo team ed ha visto un profilo manageriale importante dietro questa manifestazione”. Quella di ieri è stata una giornata di festa e di ciclismo a tutto tondo, che ha visto la partecipazione di più di 2000 atleti e l’assegnazione del primo titolo tricolore di Mountain bike per Non udenti, andato a Luigi Cucco, premiato da Marco Bui, campione del mondo under 23 nel 1999 e grande asso della Mountain bike nostrana che, dopo un brutto incidente, è tornato coraggiosamente in sella tra gli atleti paralimpici, con l’obiettivo di guadagnarsi un posto per le Paralimpiadi di Londra 2012.
Mirko Celestino medaglia d'argento agli Europei Mountain Bike
i è concluso l’Europeo di Mountain bike Marathon, che si è svolto a Montebelluna (TV), nel quale Mirko Celestino ha regalato ai colori italiani una...
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