Dopo cinquant’anni di carriera e oltre ottanta milioni di dischi venduti, Umberto Tozzi si prepara a congedarsi dal suo pubblico con un tour d’addio che si preannuncia memorabile. Dal 5 marzo 2026 partiranno le ultime dodici date della tournée mondiale “L’Ultima Notte Rosa – The Final Show”, un viaggio che toccherà sette città italiane e cinque capitali europee, simbolicamente legate alle lettere del suo nome e cognome.
Il tour prenderà il via dal Palasele di Eboli e attraverserà Bari, Roma, Firenze, Milano, Torino e Padova, per poi proseguire in Europa con concerti a Zurigo, Graz, Bruxelles, Parigi e una data conclusiva a Londra (ancora da annunciare). Un itinerario dalle forti componenti simboliche e affettive, pensato come un vero e proprio atto d’amore verso chi lo ha accompagnato per mezzo secolo di musica.
«Ogni palco e ogni tappa di questo tour sono stati per me fonte di grande gioia, momenti unici vissuti in scenari straordinari della nostra splendida Italia e del mondo» racconta Tozzi. «È emozionante pensare che stia per finire, ma ogni cosa ha il suo tempo. Ora concentro tutta la mia energia in queste ultime date dal vivo, insieme al pubblico che non ha mai smesso di sostenermi. Se il sipario si abbassa, l’amore per la musica non si spegnerà mai». L’artista sottolinea inoltre che il 2026 sarà per lui un anno speciale, in quanto segnerà i cinquant’anni dal suo primo successo, “Donna Amante mia”.
A fare da colonna sonora a questi appuntamenti sarà anche il nuovo progetto discografico “L’Ultima Notte Rosa Live”, disponibile in digitale, doppio CD, doppio vinile colorato e in un cofanetto deluxe in edizione limitata. L’album raccoglie 21 performance registrate durante il tour mondiale, riarrangiate con orchestra e arricchite da prestigiose collaborazioni con Laura Pausini, Raf, Marco Masini, HAUSER e The Kolors. Il progetto include inoltre cinque brani inediti, tra cui “Vento d’aprile”, canzone dedicata alla piccola Elisa e legata a un’iniziativa benefica a favore della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
Il legame tra Tozzi e la Fondazione AIRC è ormai consolidato. L’artista ne ha sottolineato l’importanza in diverse occasioni, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica verso la ricerca oncologica, che in sessant’anni ha destinato circa 2,5 miliardi di euro alla scienza in Italia.
Negli ultimi anni, Tozzi ha continuato a collezionare traguardi internazionali. Tra i più recenti, la pubblicazione nel gennaio 2026 di un cortometraggio ufficiale del Movimento Olimpico Internazionale, dedicato ai Giochi Invernali di Milano Cortina e ispirato alla sua hit “Ti Amo”. Il brano, simbolo riconosciuto nel mondo, ha contribuito a consolidare la sua immagine di ambasciatore della musica italiana all’estero.
A confermare la vitalità del suo repertorio arriverà anche “Gloria – Il Musical”, in arrivo a dicembre 2025, che celebrerà le sue canzoni più iconiche. “Gloria”, “Si può dare di più”, “Gente di Mare”, “Stella Stai” e tante altre hanno attraversato ogni confine linguistico e generazionale, diventando colonne sonore di film e serie TV internazionali come “Flashdance”, “The Wolf of Wall Street”, “La Casa de Papel” e “Spiderman: Far From Home”.
Nella sua carriera Tozzi ha vinto il Festival di Sanremo nel 1987 con “Si può dare di più” insieme a Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri, ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 1988 con “Gente di Mare” e ha segnato un intero decennio con successi che hanno scalato le classifiche in Europa, America e America Latina.
Con “L’Ultima Notte Rosa – The Final Show”, Tozzi chiude dunque un cerchio artistico che ha unito tre generazioni, ma anche un capitolo importante della storia della musica italiana. Come scrive lui stesso, se il sipario si abbassa, la sua musica resterà per sempre “un’eco di forti emozioni”.