È uscito oggi “SUPERNOVA”, il nuovo album di Mobrici, disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’artista torna a far parlare di sé dopo aver inaugurato il 2026 con il singolo “Astri”, anticipato dai brani “Che serata stupida” e “Con la lingua”. Il disco segna un nuovo capitolo nella carriera del cantautore milanese, che si prepara anche a un attesissimo ritorno dal vivo: l’11 marzo 2026 all’Alcatraz di Milano.
In “Supernova” prende forma un racconto intimo e luminoso, sospeso tra malinconia e rinascita. “Ho scelto di chiamare questo album ‘Supernova’, perché da un lato è un tributo ai fratelli Gallagher, magici testimoni del mio risveglio artistico; dall’altro, è la metafora perfetta di quello che ho vissuto. La Supernova è il momento di massima espansione di una stella: una deflagrazione che segna la fine di un capitolo e, contemporaneamente, per me, l’inizio di una nuova era musicale.”
Il disco nasce, come spiega l’artista, dal momento in cui qualcosa si rompe ma non si spegne. È un viaggio attraverso fragilità e resistenza, in cui la solitudine diventa terreno fertile per la scoperta di sé e non semplice mancanza da colmare. Le canzoni si muovono in uno spazio emotivo dove il disorientamento convive con il bisogno di sentirsi vivi, mentre relazioni in bilico e città senza accoglienza fanno da sfondo a notti interminabili e sentimenti contrastanti.
“Supernova” non cerca risposte definitive, ma invita alla presenza e all’ascolto. È un disco che racconta di chi continua ad andare avanti, anche senza una direzione chiara. “Non è un disco che promette soluzioni, ma presenza, attenzione. E ricorda che, a volte, restare ancora un po’ è già un gesto minimo, silenzioso, di resistenza.”
Dopo oltre due anni lontano dai palchi, Mobrici si prepara a incontrare di nuovo il suo pubblico con un evento unico. Il concerto dell’Alcatraz sarà molto più di una semplice esibizione, ma un momento di condivisione e di ritorno alle emozioni che hanno accompagnato il suo percorso artistico. I biglietti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita autorizzati.
Fin dal suo debutto solista, Mobrici si è distinto per la capacità di trasformare esperienze intime in emozioni collettive. Dalla delicatezza di “Anche le scimmie cadono dagli alberi” fino a “Gli anni di Cristo”, il cantautore ha costruito una poetica capace di parlare a un’intera generazione. Con “Supernova”, conferma la propria autenticità e compie un passo avanti verso una maturità artistica che unisce scrittura viscerale e intensità pop.
Matteo Mobrici, milanese, nasce come batterista per poi imbracciare la chitarra a soli quattordici anni. Ex frontman dei Canova, band di culto del panorama indie pop italiano, oggi è riconosciuto come una delle voci più sincere e autoironiche della nuova canzone d’autore. I suoi brani sono storie minime per amori grandi, autobiografiche ma universali, capaci di illuminare con delicatezza e verità il quotidiano di chi ascolta.
Con “Supernova”, Mobrici non solo illumina il cielo musicale del 2026 ma ribadisce una volta di più la sua volontà di cercare luce anche nelle crepe. Una deflagrazione artistica che segna, per lui, l’inizio di una nuova era.