Dopo la presentazione in diretta nazionale insieme a Carlo Conti, Welo pubblica oggi su tutte le piattaforme digitali “Emigrato (Italiano)”, il jingle ufficiale della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Il brano, edito da Island Records, accompagnerà ogni serata della kermesse, facendo del giovane artista salentino una delle voci simbolo dell’evento musicale più seguito del Paese.
“Emigrato (Italiano)” nasce come rielaborazione in chiave sanremese di “Emigrato”, il brano che Welo aveva portato a Sanremo Giovani 2025, conquistando critica e pubblico per autenticità e profondità. Disponibile anche all’interno della Compilation del 76° Festival della Canzone Italiana, in collaborazione con Radio Italia, il brano traduce in musica la storia di un’Italia che cambia, tra partenze, identità e appartenenza.
Dalla periferia al palco più prestigioso d’Italia, il percorso di Welo si arricchisce così di un importante riconoscimento. Attraverso questa nuova versione, l’artista porta in primo piano un tema attuale e universale, quello del radicamento e del cambiamento sociale, dimostrando come la musica possa essere al tempo stesso riflessione e partecipazione.
Manuel Mariano, in arte Welo, classe 1999, è nato e cresciuto a Lecce. Il suo percorso artistico affonda le radici nella cultura urban del Salento. Appassionato di rap e sonorità street, nel 2017 fonda il collettivo 23.7, per poi avviare la carriera da solista nel 2022 con il singolo “Pass”. Da quel momento il suo stile diretto e riconoscibile, fatto di liriche taglienti e ironia popolare, gli consente di affermarsi come una delle voci più originali della nuova scena urban italiana.
Nel 2023 arriva la consacrazione con il brano “Malessere”, che lo impone come nome emergente di riferimento. Il 2024 segna un ulteriore salto di qualità con la pubblicazione dell’EP “WELO WE 23”, in cui l’artista raccoglie e reinterpreta la propria evoluzione musicale, includendo collaborazioni di rilievo con artisti come Enzo Dong e Mikush. La collaborazione con Guè nel brano “MY BOO” conferma la sua crescita e la fiducia dell’ambiente musicale nei suoi confronti.
Ma la musica di Welo non è solo intrattenimento. L’artista si distingue per un approccio sociale e autentico: nei suoi videoclip coinvolge ragazzi dei quartieri popolari, dando spazio e visibilità a volti spesso ignorati. La sua arte diventa così uno strumento di narrazione collettiva e di riscatto.
Con “Emigrato (Italiano)”, Welo si fa portavoce di un’Italia che si riconosce nelle sue fragilità e nelle sue speranze.
La sua voce aprirà e accompagnerà le serate del Festival di Sanremo 2026, trasformando una storia di vita in simbolo di un’epoca e confermando la sua posizione tra i protagonisti più rappresentativi della nuova scena musicale italiana.