In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, che si celebra il prossimo 7 febbraio, Citroën conferma il proprio sostegno ai giovani con il progetto Gëneration Ami, giunto alla sua quinta edizione. Al centro dell’iniziativa vi è la minicar 100% elettrica Citroën AMI, divenuta negli anni un simbolo di inclusione, ascolto e dialogo. L’obiettivo resta quello di promuovere una cultura del rispetto e della consapevolezza attraverso attività educative e concrete.
Il programma, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è realizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop e sviluppato da Neways, società specializzata in comunicazione e progetti educativi. Nelle prime quattro edizioni ha coinvolto oltre 44.000 studenti, 2.684 classi e 6.700 test drive in tutta Italia.
Quest’anno il progetto raggiungerà 700 nuove classi e più di 17.000 studenti, offrendo un percorso articolato in laboratori digitali, workshop dal vivo in 20 scuole e momenti esperienziali dedicati alla guida della Citroën AMI, veicolo simbolo della mobilità giovanile sostenibile.
Il Managing Director di Citroën Italia, Giovanni Falcone, ha spiegato: “Con Gëneration Ami rinnoviamo un impegno che per Citroën è quotidiano: dare ai giovani non soltanto una forma innovativa, audace e accessibile di mobilità urbana, ma ascoltarli e offrire loro strumenti concreti per costruire relazioni fondate sul rispetto e sull’inclusione. La lotta al bullismo non si esaurisce in una giornata simbolica, ma richiede continuità, presenza e responsabilità. AMI, con il suo essere diversa e autentica, rappresenta perfettamente questo messaggio, e la continuità del progetto è testimonianza di un’attenzione concreta e duratura.”
Negli ultimi mesi Citroën ha rinnovato il proprio impegno sociale con due iniziative speciali. La prima è stata “Together is Better”, uno spettacolo teatrale realizzato a Roma nel settembre 2025 in collaborazione con il Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop. La rappresentazione, interpretata da studenti, attori e coreografi, ha messo in scena le diverse emozioni che convivono in un’aula scolastica e la potenza trasformativa dell’empatia, della diversità e della collaborazione. La protagonista, “Ami”, all’inizio esclusa, diventa poi il motore del cambiamento collettivo. Il messaggio finale è chiaro: solo insieme si può superare il bullismo.
La seconda iniziativa, svoltasi a Torino nel dicembre 2025, ha avuto come titolo “Il peso delle parole”. In quell’occasione, Citroën ha promosso un workshop per i dipendenti Stellantis, evidenziando come il linguaggio possa essere strumento di costruzione o di distruzione. L’incontro, accompagnato da un test drive della gamma Citroën, ha approfondito il valore delle parole nella prevenzione dei comportamenti aggressivi e nella promozione del rispetto reciproco.
Oltre alla sua funzione di veicolo urbano elettrico e accessibile, AMI si è affermata come simbolo sociale di presenza e diversità. Il suo design anticonformista, inizialmente giudicato in modo critico, è divenuto una metafora educativa: rappresenta la forza dell’autenticità e la necessità di superare gli stereotipi. Ogni test drive nelle scuole si trasforma in un’occasione per parlare di rispetto, ascolto e sostenibilità, confermando l’idea che la mobilità possa essere anche uno strumento di educazione.
Citroën ribadisce che il bullismo non si combatte solo nelle giornate commemorative, ma giorno per giorno, con azioni concrete e collaborazioni costanti tra scuole, famiglie e istituzioni. I messaggi chiave della campagna sono chiari: “Il bullismo si combatte ogni giorno, non solo in una ricorrenza simbolica”, “Le parole hanno un peso: educare al rispetto significa educare al futuro”.
Con Gëneration Ami, Citroën consolida una visione che unisce mobilità sostenibile, responsabilità sociale e inclusione, dimostrando che anche un piccolo veicolo può trasmettere grandi valori.