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La forma del tempo: storie e legami fra Italia e Giappone

È stato presentato, in un’esclusiva videoconferenza crossmediale a cavallo di due continenti, il docufilm “La forma del tempo”, che racconta la storia dell‘avveniristica MX-81, prima concept car di Mazda, a 40 anni dal suo lancio.

Un evento in diretta che ha messo in collegamento la sede centrale di Mazda a Hiroshima, in Giappone, con quella italiana a Roma e con il centro SuperStile a Torino, dove la MX-81 è stata mostrata dopo il restauro completato nel nostro paese.

La videoconferenza, presentata da Roberto Pietrantonio, Claudio Di Benedetto ed Erika Giandomenico di Mazda Italia, ha avuto come ospiti prestigiosi, disponibili a rispondere alle domande e alle richieste dei giornalisti, Ikuo Maeda, dal 2009 general manager del design Mazda, in colloquio con Silvia Baruffaldi, direttrice di Auto&Design, e Dario Acocella, regista del docufilm, e ha previsto i videointerventi del celebre designer Giorgetto Giugiaro, di Nobuhiro Yamamoto, ingegnere Mazda responsabile dello sviluppo dei motori rotativi, di Hideyuki Miyakawa, membro della Hall of fame automobilistica giapponese e primo artefice del rapporto tra Mazda e Italia, e Flavio Gallizio, coordinatore del restauro del veicolo.

Alla presenza di oltre cento giornalisti e addetti ai lavori collegati da tutto il mondo, la premiere de La forma del tempo ha evidenziato come i legami tra Italia e Giappone sul fronte automobilistico abbiano una storia lunga più di 60 anni, che genera frutti ancora oggi, tanto che in ogni nuovo modello Mazda c’è un po’ di design italiano: una storia che è prima di tutto relazioni tra le persone, accadute quasi per caso, o forse guidate dal destino, e che ha al centro la cura dell’oggetto e l’eccellenza nell’artigianato, dalla progettazione alla produzione, che accomunano due popoli all’apparenza così distanti.

Il docufilm realizzato da Lungta Film ha infine sottolineato come lo spirito che ha portato alla creazione della MX-81, la sfida di creare e fornire nuovi valori senza essere limitati dalle convenzioni, sia lo stesso che anima la MX-30, prima EV di serie di Mazda, che mantiene le meravigliose forme artigianali del design Kodo, che si ispira al movimento energico e alle linee armoniche presenti in tutto ciò che ci circonda, così come al concetto di “Human Modern”, esplorando un indirizzo più espressivo del design.

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