Il Maestro Roberto Molinelli torna protagonista al 76° Festival di Sanremo, in programma venerdì 27 febbraio, nella serata dedicata alle cover. Sul palco dell’Ariston, Molinelli dirigerà l’orchestra per Arisa e il Coro del Teatro Regio di Parma, che interpreteranno “Quello che le donne non dicono”, brano simbolo della grande canzone d’autore italiana, reso celebre da Fiorella Mannoia.
Per questa occasione, il Maestro firma anche il nuovo arrangiamento del brano, pensato per unire la tradizione del teatro e dell’opera lirica con la sensibilità contemporanea di Arisa. Una scelta che mira a creare un dialogo tra epoche e linguaggi, in un incontro armonico tra passato e presente.
«Ho immaginato “Quello che le donne non dicono” come un ponte tra mondi solo apparentemente lontani» – racconta Roberto Molinelli – «La forza della canzone d’autore italiana incontra il suono e la profondità del coro lirico, simbolo della nostra tradizione teatrale fiore all’occhiello dell’Italia nel mondo. Con Arisa abbiamo voluto rispettare l’anima del brano, ma allo stesso tempo offrirgli una nuova dimensione, capace di unire il passato e il presente in un unico respiro. È da questo dialogo che può nascere un nuovo futuro musicale».
Con questo progetto, il Maestro prosegue un percorso artistico che lo ha visto più volte protagonista al Festival. Già in passato, Molinelli ha diretto l’orchestra sanremese in diverse edizioni, ottenendo riconoscimenti come il premio della Giuria di Qualità per il miglior arrangiamento di “Biancaneve” di Mogol e Mario Lavezzi, interpretato da Alexia e Lavezzi, e il terzo posto nel 2021 per gli arrangiamenti di “Bianca Luce Nera” e “Medley Rosamunda” per gli Extraliscio.
Direttore d’orchestra, compositore e violista, Roberto Molinelli è una delle figure più versatili e innovative della scena musicale italiana. Accademico eclettico, è apprezzato per la sua capacità di attraversare generi diversi – dal classico al pop, dal jazz al rock – e di costruire connessioni tra mondi sonori. Collabora stabilmente con orchestre italiane e internazionali fin dal 1998 e insegna Viola presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Nel corso della sua carriera ha lavorato con artisti come Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Enrico Ruggeri, Antonella Ruggiero, Tony Hadley, Mahmood e molti altri, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento e una sensibilità musicale capace di superare ogni confine di genere. È autore di musiche per teatro, cinema e televisione, tra cui la celebre sigla dello spot “Barilla ’99”, in onda per sette anni consecutivi in Italia e all’estero.
La partecipazione al Festival di Sanremo 2026 conferma la vocazione di Molinelli a mettere in dialogo la tradizione musicale italiana con la ricerca di nuove vie espressive. L’incontro tra la voce di Arisa, il coro lirico e la visione orchestrale del Maestro promette di trasformare un classico della nostra musica in un’esperienza dal forte impatto emotivo e simbolico.
Con questa nuova interpretazione di “Quello che le donne non dicono”, Roberto Molinelli riafferma il suo ruolo di ambasciatore del dialogo tra generazioni e linguaggi musicali, offrendo al pubblico sanremese un momento capace di unire eleganza, profondità e innovazione artistica.