La Volkswagen T-Roc, per anni il SUV compatto più venduto in Europa, torna sul mercato completamente rivoluzionata. Presentata come seconda generazione di un modello che ha superato i due milioni di unità prodotte, la nuova T-Roc punta a confermarsi come punto di riferimento nel segmento grazie a un insieme di innovazioni che la avvicinano ai modelli superiori del brand, come Tiguan e Tayron. Volkswagen non esita a definire questa evoluzione come un vero salto generazionale, segnato da un design più maturo, tecnologie di bordo avanzate e una gamma motori interamente ibrida, una novità assoluta nella storia della Casa.
Il CEO Thomas Schäfer ha sottolineato come la nuova T-Roc sia stata progettata per “continuare una storia di successo straordinaria”, combinando un linguaggio stilistico moderno, interni completamente rivisti e sistemi di assistenza di livello superiore. E tale promessa trova conferma fin dal primo sguardo. Il frontale abbandona le forme più classiche della generazione precedente e adotta il nuovo “volto di famiglia” Volkswagen, segnato da linee nette, dal listello luminoso a LED e dai fari IQ.LIGHT Matrix di ultima generazione, disponibili in opzione. Il design rimane fedele ai tratti iconici del modello, come la modanatura argentata “a mazza da hockey” e i muscoli ben pronunciati sopra i passaruota posteriori, elementi che ora vengono reinterpretati con proporzioni più dinamiche e una maggiore cura aerodinamica. Il risultato è un cx di 0,29, un valore tra i migliori della categoria.
L’aumento delle dimensioni è subito percepibile: la nuova T-Roc è più lunga di 122 mm rispetto al passato e il passo cresce di 39 mm, traducendosi in un abitacolo più ampio e un bagagliaio da 475 litri. L’impatto è sorprendente, perché il modello appare visivamente più “adulto”, quasi di mezza categoria superiore, pur mantenendo la maneggevolezza tipica del segmento C-SUV.
All’interno, Volkswagen compie un ulteriore balzo in avanti. Materiali più morbidi, superfici rivestite in tessuto o similpelle traforata e nuovi inserti retroilluminati portano la qualità percepita vicina a quella della più grande Tiguan. Anche la tecnologia fa un salto di livello: debutta un cockpit digitale di nuova generazione, un sistema infotainment più rapido e intuitivo, comandi vocali evoluti con integrazione di ChatGPT e, per la prima volta nella gamma, un Windshield Head-Up Display. L’ergonomia è stata completamente ripensata, con pulsanti più pratici sul volante e una console centrale ridisegnata. I sedili, disponibili anche in versione ergoActive con funzione massaggio, puntano direttamente al comfort dei lunghi viaggi.
La nuova T-Roc è anche il primo modello Volkswagen a offrire esclusivamente motorizzazioni ibride. Al lancio arrivano i due mild hybrid 1.5 eTSI da 116 e 150 CV, caratterizzati da sistema a 48 V, funzione di veleggiamento, recupero di energia e disattivazione attiva dei cilindri. Nel 2026 la gamma si arricchirà del nuovo 2.0 eTSI 4MOTION da 204 CV, primo mild hybrid a trazione integrale del marchio, e dei due inediti full hybrid da 136 e 170 CV. Tutte le varianti sono abbinate al cambio DSG a 7 rapporti. Efficienza e prestazioni viaggiano insieme: l’1.5 eTSI da 150 CV accelera da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi, mentre il nuovo 2.0 eTSI raggiunge i 226 km/h.
Sul fronte della sicurezza, la nuova T-Roc stabilisce un riferimento nel suo segmento. Arriva il Travel Assist di ultima generazione, capace di gestire in modo predittivo velocità, sterzo e distanza, oltre a supportare il cambio di corsia automatico in autostrada. L’Emergency Assist interviene in caso di malore del conducente, mentre il nuovo Exit Assist avverte dell’arrivo di ciclisti o veicoli prima dell’apertura delle portiere, contribuendo a prevenire incidenti nel traffico urbano. Non manca il Park Assist Pro con funzione Memory e parcheggio remoto tramite smartphone, trasferito dalla gamma superiore Volkswagen.
Infine, la nuova T-Roc si distingue anche per l’impegno nella sostenibilità: fino a 140 componenti sono realizzati con materiali riciclati, tra cui rivestimenti del sottoscocca, pannelli porta e tessuti interni composti fino al 100% da PET riciclato. Una scelta che consolida la strategia Volkswagen verso una produzione più responsabile.
La prevendita è già iniziata, mentre il debutto ufficiale sul mercato italiano avverrà a gennaio 2026.