In un mondo dominato dalla fretta e dalla costante esigenza di performance, Casadilego sceglie di fermarsi e di ascoltare. Oggi la giovane artista pubblica il suo primo album, “Silenzio (tutto di me)” (OTR Live / ADA Music Italy), un lavoro che nasce da un processo di ricerca profondo e consapevole, dalla necessità di ritrovare una dimensione artigianale della musica e dal desiderio di rispettare i propri ritmi interiori.
Il disco, frutto di un percorso lungo e meditato, segna l’inizio di una nuova fase nella carriera di Elisa Coclite, in arte Casadilego. Dopo la vittoria a X-Factor e le esperienze tra cinema e teatro, la cantautrice abruzzese torna all’essenza scegliendo la sincerità e la semplicità come chiavi espressive del suo debutto discografico.
“I brani raccontano un momento di passaggio, dalla tarda adolescenza a un principio di età adulta che, pur nel suo essere un approdo recente, è stata comunque in grado di travolgermi, rendendomi una giovane donna che fino a pochi anni prima era impossibile anche solo immaginare. Dopo la vittoria a X-Factor scegliere il silenzio per rispettare i miei ritmi e la mia indole artistica non era scontato, ma quel silenzio è diventato uno spazio accogliente per tutto quello che è successo: il cinema, il teatro, l’incontro con le persone che hanno la mia stessa idea di musica. Pensiamo spesso al silenzio come a uno spazio vuoto, io ho sperimentato il contrario. Queste canzoni, esattamente come me, sono passate (letteralmente e musicalmente) per mille distorsioni ma sono rimaste semplici e sincere”.
“Silenzio (tutto di me)” è un album che incarna la filosofia della musica come mestiere artigianale. Le canzoni nascono da una passione per il folk americano, britannico e irlandese, attraversano un’elettronica analogica e approdano a un pop intimo e alternativo. È un disco costruito attorno a un concetto chiave: recuperare il valore tangibile della musica suonata, con strumenti reali, poche manipolazioni digitali e attenzione per la materia sonora.
Alla realizzazione del progetto hanno partecipato i musicisti Donato Di Trapani, Carmelo Drago, Davide Savarese e Samuele Barracco, sotto la direzione artistica del produttore Dani Castelar, noto per la collaborazione con Paolo Nutini. Castelar racconta: “Parlando con Elisa è stato subito chiaro che questo disco non poteva nascere nel solco delle produzioni italiane, il suo background e le sue referenze musicali ci portavano in tutt’altra direzione. Alcuni dei brani – o parte di essi – sono registrati su nastro, scelta che immediatamente aumenta il livello di attenzione in studio. Il nastro ha questo tipo di autorevolezza: chiede a tutti di ascoltare tantissimo, di suonare meglio e impegnarsi. Che è poi quello intorno a cui ruota questo disco: dedizione, interpretazione e il suono delle persone che fanno musica insieme con un obiettivo.”
A completare la dimensione artigianale del progetto, anche la scelta di affidare la copertina dell’album all’artista Lella Povia, che ne ha curato la realizzazione con una tecnica manuale, filo su carta.
Il disco contiene nove tracce: K, Verdeforesta, Stare svegli, Silenzio, Più facile, Dimmi, Alberi, Posto nuovo, How Things Change. Brani che parlano di libertà, della voglia di vivere anche quando l’inerzia sembra prevalere, di solitudini e di legami profondi, con al centro l’Abruzzo che ha visto nascere e crescere l’artista. Le sue montagne, i suoi alberi e il verde diventano simboli di libertà e radici, di viaggi e ritorni.
Casadilego – pianista, polistrumentista e voce dalla rara sensibilità interpretativa – costruisce con questo lavoro un racconto autentico e personale. “Silenzio (tutto di me)” non è solo un debutto discografico, ma un atto di consapevolezza: la scelta di fermarsi per ascoltare, di dare valore al momento in cui il rumore si spegne e resta solo la musica, fatta di pause, parole e sentimento.
Nata a Teramo nel 2003, Elisa Coclite ha iniziato fin da bambina un percorso musicale incentrato sullo studio del pianoforte e della musica corale. Dopo la vittoria alla 14° edizione di X-Factor, ha condiviso il palco con artisti come Ed Sheeran, Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Ben Harper e Asaf Avidan. Si è misurata anche con il cinema, come protagonista del film “My Soul Summer” di Fabio Mollo, e con il teatro, nel ruolo di co-protagonista nella versione italiana di “Lazarus”, opera rock di David Bowie messa in scena da Valter Malosti.
Con “Silenzio (tutto di me)”, Casadilego fa un passo importante nel suo cammino artistico. Un disco che rappresenta una dichiarazione d’intenti, un ritorno alla sostanza e al valore del fare musica con cura, pazienza e verità. Un viaggio personale che si trasforma in esperienza collettiva, in cui il silenzio diventa finalmente voce.