Connect with us

Hi, what are you looking for?

Test

Jeep Wrangler Rubicon: la nostra prova su strada

Con il restyling introdotto a inizio 2025, la Jeep Wrangler Rubicon evolve uno dei fuoristrada più iconici di sempre, intervenendo su tecnologia, sicurezza e comfort senza alterarne l’identità. Non si tratta di un nuovo debutto, ma di un aggiornamento mirato che rafforza un progetto già consolidato, mantenendo intatto il DNA del 4×4 americano per eccellenza. L’operazione di rinnovamento punta a rendere la Wrangler più attuale nell’uso quotidiano e nei contenuti digitali, lasciando volutamente invariata la sua anima estrema e specialistica.

Dal punto di vista estetico, la Wrangler Rubicon restyling conserva tutte le caratteristiche che l’hanno resa immediatamente riconoscibile. La carrozzeria mantiene forme squadrate, passaruota pronunciati e la storica griglia a sette feritoie, che viene leggermente rivista nei dettagli. Tra le novità funzionali spicca l’antenna integrata nel parabrezza, una soluzione pensata per migliorare la praticità in off-road. Il cofano continua a ospitare la scritta Rubicon, elemento distintivo dell’allestimento più estremo, mentre la possibilità di rimuovere porte e tetto rimane uno dei tratti identitari del modello.

Gli interventi più significativi riguardano l’abitacolo, dove la Rubicon compie un deciso passo avanti in termini di tecnologia e qualità percepita. Al centro della plancia trova posto il nuovo display touchscreen da 12,3 pollici, ora di serie, che integra il sistema Uconnect 5. L’interfaccia è più rapida e intuitiva, con pieno supporto wireless per Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti over-the-air e comandi vocali. L’impostazione resta robusta e funzionale, coerente con l’utilizzo in fuoristrada, ma l’insieme appare più moderno e curato rispetto al passato.

La praticità resta un punto fermo, con numerose prese di ricarica distribuite nell’abitacolo, tra USB di tipo A e C e prese di corrente tradizionali. Alcune soluzioni progettuali, come l’assenza di un tunnel centrale rialzato, penalizzano parzialmente gli spazi per gli oggetti, ma nel complesso l’ambiente risponde bene sia alle esigenze dell’avventura sia a quelle dell’uso quotidiano.

Sotto il cofano, la protagonista di questa prova è la motorizzazione 2.0 turbo benzina da 272 CV, abbinata al cambio automatico ZF a otto rapporti. Il quattro cilindri sviluppa 400 Nm di coppia e consente alla Wrangler Rubicon di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 8,5 secondi, con una velocità massima autolimitata a 156 km/h. I numeri raccontano di prestazioni adeguate alla mole del veicolo, che supera abbondantemente i 2.100 kg, ma l’obiettivo resta chiaramente l’efficacia su terreni difficili più che la brillantezza su asfalto.

Nella guida stradale emerge il carattere autentico del modello. Lo sterzo non è pensato per la precisione sportiva e l’assetto privilegia la robustezza, ma il comfort generale risulta migliorato rispetto al passato. L’insonorizzazione è stata affinata, pur restando condizionata dagli pneumatici tassellati e dalla struttura stessa del veicolo, elementi inevitabili per un fuoristrada puro come la Wrangler.

È lontano dall’asfalto che la Jeep Wrangler Rubicon mostra davvero il suo valore. Le capacità in off-road rimangono di riferimento assoluto, grazie alla trazione integrale Rock-Trac, ai differenziali bloccabili Tru-Lok e al sistema Active Sway Bar, che migliora l’articolazione delle sospensioni sui passaggi più impegnativi. Gli angoli caratteristici favorevoli, l’altezza da terra superiore ai 25 centimetri e la possibilità di guadare corsi d’acqua fino a 76 centimetri confermano una versatilità fuori dal comune, certificata dal badge Trail Rated.

Sul fronte della sicurezza, la Wrangler Rubicon 2025 amplia la dotazione di assistenza alla guida con sistemi come il cruise control adattivo, il monitoraggio dell’angolo cieco e l’assistenza al mantenimento di corsia. Restano assenti alcune soluzioni più evolute, come la visione a 360 gradi o il Lane Centering, a conferma di una filosofia che privilegia il controllo diretto del mezzo, soprattutto in fuoristrada.

La gamma Jeep Wrangler è articolata sugli allestimenti Sahara e Rubicon, entrambi disponibili con il 2.0 turbo benzina da 272 CV e con la variante plug-in hybrid 4xe da 380 CV. I prezzi partono da circa 67.000 euro per la Sahara benzina, mentre la Rubicon supera i 70.000 euro. Le dotazioni spaziano dall’hard top in tinta carrozzeria ai cerchi specifici, fino ai contenuti più specialistici come l’assale posteriore Dana 44 HD, pensato per l’uso più estremo.

Nel panorama dei fuoristrada di alto livello, la Wrangler Rubicon continua a confrontarsi con modelli come Ford Bronco, Land Rover Defender, Ineos Grenadier e Mercedes Classe G, mantenendo però una personalità unica.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Ti potrebbe interessare

Motori

Mazda inaugura il 2026 con il debutto mondiale della Nuova Mazda CX-6e al Salone dell’Auto di Bruxelles, una SUV 100% elettrica che incarna la...

Motori

Kia amplia la propria gamma di veicoli elettrici presentando EV2, il nuovo B-SUV completamente elettrico progettato e costruito in Europa. Si tratta del modello...

Motori

Al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026, DS Automobiles ha presentato ufficialmente il “Taylor Made N°4 Concept”, un esercizio di stile creato in collaborazione con...

Motori

La prima mondiale della nuova Opel Astra si è tenuta al Salone dell’Automobile di Bruxelles, segnando un nuovo capitolo nella storia del marchio tedesco....